Si parla di “vacanze in trentino”

Il Mercatino di Natale di Trento, un mese di strenne e magia per ritornare bambini

Natale in Piazza Duomo a Trento

Venti candeline per venti edizioni. Il Mercatino di Natale di Trento ritorna nel centro storico dal 24 novembre al 24 dicembre. Fra le antiche mura cittadine troverete quasi settanta casette in legno. Punto d’incontro fra la tradizione del Nord Europa e la cultura italiana, Trento è un’oasi felice: atmosfera mitteleuropea, un centro storico raccolto ma ricco di tesori e una posizione privilegiata lungo la strada del Brennero.

Il suo Mercatino di Natale lo trovate in Piazza Fiera, a meno di dieci minuti a piedi da Piazza Duomo e dal Castello del Buonconsiglio. Fra le sue casette di legno troverete tutto per i vostri regali di Natale, dagli addobbi per l’Albero agli oggetti dell’artigianato locale, dai dolci tipici alle specialità trentine, giocattoli, oggetti d’arredamento e tante altre sorprese.

Una sezione intera del Mercatino sarà riservata ai sapori del Trentino: lo strudel, la treccia mochèna, la polenta brustolada, le ricette tradizionali trentine e tirolesi, dolci e salate. Per scaldarsi? Vin brulé a volontà e il parampampoli, la bevanda tipica della Valsugana servita alla fiamma, fatta con grappa, vino, caffè, zucchero, miele e altri aromi. E per i più piccoli? Tanti giocattoli e il trenino di Babbo Natale. Il Mercatino di Trento sarà aperto tutti i giorni dal 24 novembre alla Vigilia di Natale, dalle 10 alle 19.30.

Approfittate del Mercatino di Natale per visitare il centro storico di Trento. Se vi trattenete per più giorni, vi consigliamo qualche hotel a Trento per il vostro soggiorno in città o nei suoi dintorni. In centro, non mancate il Castello del Buonconsiglio, sede di mostre d’arte, il Duomo di San Vigilio, la Fontana del Nettuno e il Palazzo Pretorio. Passeggiate nell’elegante via Belenzani. Raggiungete piazza Cesare Battisti per visitare la Tridentum romana nello Spazio Archeologico Sotterraneo. Per i bambini, imperdibile il Museo Tridentino di Scienze Naturali a Palazzo Sardagna: visite guidate al planetario, laboratori didattici e osservazioni di animali. A Palazzo Roccabruna trovate l’enoteca provinciale del Trentino.

Trento sorge a pochi chilometri da tre valli, Cembra, Fiemme e Valsugana. Se volete sciare senza separarvi troppo a lungo dalla città, sapete verso quali mete puntare. Ma il comprensorio sciistico più vicino da Trento, a meno di mezz’ora d’auto, è quello del Monte Bondone, attrezzatissimo per le famiglie: sci da discesa, fondo, ciaspole e fuoripista dai primi di dicembre a marzo.

Il Mercatino di Natale in Piazza FieraDecorazioni natalizieIl Castello del BuonconsiglioSnowboard sul Monte Bondone

Hotel Aquila D'Oro - TrentoCorte dei Toldi - TerzolasRelais & Gourmet Maso Doss - Madonna di CampiglioRelais Villa Madruzzo - Trento

31 ottobre 2012  |  categoria: Regalati Emozioni  |  leggi tutto »

Cosa fare in Val di Sole in inverno

Snowboard in alta quota

Sapete qual è il comprensorio sciistico più grande del Trentino? Indovinato. In Val di Sole avete oltre 300 chilometri di piste innevate da novembre ad aprile. Non vi basta? Qui potrete sciare al cospetto delle vette più alte delle Alpi centrali e orientali: Ortles-Cevedale (3.902 metri), Adamello-Presanella (3.558 metri) e Dolomiti di Brenta (3.173 metri). Ci sono piste per provetti sciatori e piste in alta quota: avete mai provato l’emozione di sciare a 3.000 metri di altitudine in tutta sicurezza? Potete farlo sul Passo del Tonale, nel ghiacciaio Presena.

Per gli ospiti più piccoli e per chi è ancora alle prime armi, in Val di Sole ci sono scuole con i migliori maestri di sci di tutte le Alpi. Con un solo skipass potete godervi 380 chilometri di neve e raggiungere Madonna di Campiglio e Pinzolo sempre con i vostri sci ai piedi. In Val di Sole la neve è proprio per tutti. Per gli appassionati dello snowboard e del freestyle ci sono tre snowpark attrezzati di tutto punto: l’Adamello Freestyle Arena, al Passo del Tonale, lo snowpark Malghet Aut, a Folgarida, e quello di Malga Panciana, a Marilleva.

E per i fondisti? La Val di Sole vanta una lunga tradizione di sci nordico e offre a tutti gli sportivi la possibilità di provare la disciplina con due ore di lezioni gratuite. In valle ci sono oltre 50 chilometri dedicati allo sci di fondo, con anelli pronti e centri tecnici specializzati per la preparazione dei vostri sci.

Ma chi l’ha detto che in montagna si va solo per sciare? In Val di Sole potete godervi il silenzio dei boschi ricoperti di neve con le ciaspole ai piedi. La ciaspolata è un modo alternativo per vivere e scoprire i segreti della montagna: potete scegliere uno dei tracciati segnalati o partecipare a una delle tante escursioni guidate con le guide della valle. Ma la vera novità è il nordic walking sulla neve. Armati di bastoncini, potete esplorare uno dei 35 itinerari ben battuti e sempre segnalati dedicati a questa disciplina, attraversando le valli di Pejo e di Rabbi e il Parco Nazionale dello Stelvio.

Dopo una bella giornata sulla neve, ci vuole proprio un po’ di relax. Siete d’accordo? Invece del solito hotel con Spa, Corte dei Toldi vi propone il benessere in camera. Avete letto bene. Ogni stanza di questa antica residenza ha idromassaggio, bagno turco e doccia emozionale. Il massimo del relax e della privacy, con un tocco di stile che non guasta mai. Sì, perché a Corte dei Toldi ogni sistemazione è esclusiva: arredi a tema, pavimenti e mobili artigianali in larice massiccio e quelle piccole attenzioni che vi faranno sentire coccolati e sempre un po’ speciali.

Ricordatevi che in Val di Sole, come in tutto il Trentino, si scia bene e si mangia meglio. Nelle suggestive salette dell’Osteria Alla Corte dei Toldi i sapori locali, i piatti con prodotti “a chilometri zero” e i dessert sono irresistibili: crespelle al Casolet e menta, gnocchi di grano saraceno conditi con formaggio di malga, costolette di cervo in crosta di mandorle, l’immancabile strudel di mele o le frittelle con vaniglia e cannella. Non vi è già venuta voglia di una vacanza in Val di Sole?

Sci alpinismo in Val di SoleDiscesa con gli sci dal Rifugio Orso Bruno di FolgaridaSci di fondoCiaspolata in compagnia

Corte dei Toldi - Junior Suite LeonardoCorte dei Toldi - Junior Suite ArchimedeCorte dei Toldi - Idromassaggio in cameraOsteria Alla Corte dei Toldi

17 ottobre 2012  |  categoria: Regalati Emozioni  |  leggi tutto »

Viaggio nella Valle dei Laghi, alla scoperta dei più incantevoli specchi d’acqua del Trentino

Lago di Toblino con il castello sullo sfondo

Chi l’ha detto che si va in montagna solo d’inverno o in estate? Oggi vi suggeriamo un itinerario breve ma indimenticabile per esplorare alcuni dei laghi più affascinanti di tutto il Trentino. In primavera il paesaggio alpino offre il meglio di sé: i colori esplodono in una tavolozza senza fine di chiaroscuri e il sole tiepido crea le condizioni perfette per concedersi una passeggiata romantica lungo le sponde dei tanti specchi d’acqua lacustri che punteggiano il Trentino. Il clima, poi, è una vera e propria rarità per questa regione, perché unisce alla salubrità dell’aria tipicamente alpina una flora e un’atmosfera già mediterranea. L’olivo, l’alloro e i lunghi filari di vigneti convivono con gli abeti secolari, i faggi e i muschi del bosco. Il benessere che proverete in questo ambiente è unico, proprio come il viaggio che vi proponiamo.

Il nostro itinerario si snoda nello splendido scenario della Valle dei Laghi, paradiso naturale percorso dalle acque del fiume Sarca, che dal Monte Bondone, a pochi minuti da Trento, scende verso sud fino al Lago di Garda. In quest’area sono ben nove i laghi, in gran parte di origine glaciale. Iniziamo dal più noto, il Lago di Toblino, ritenuto da molti il più romantico fra i tanti bacini lacustri del Trentino. Il lago si trova a circa quindici chilometri a ovest di Trento, in un paesaggio idilliaco di verdi colline, vigneti, boschi di abeti e querce e ameni viali di cipressi. Sullo sperone roccioso che si protende nelle acque del lago emerge il profilo del Castel Toblino, maniero duecentesco più volte ammodernato nel corso del Cinquecento. Intorno a questo castello sono sorte in tempi più o meno recenti molte leggende. La vulgata popolare racconta che duemila anni fa, la piccola penisola, un tempo isolotto, era abitata addirittura dalle fate.

Accanto al Lago di Toblino ecco il Lago di Santa Massenza: i due specchi d’acqua sono uniti fra loro da un breve canale attraversato dalla strada Gardesana Occidentale. Il bacino è d’origine glaciale ed è noto in Italia per la presenza, sulla sua sponda settentrionale, d’una centrale idroelettrica, scavata nella roccia e fra le più grandi al mondo. Se volete cogliere la bellezza del luogo, arrivate sulla sponda orientale del lago, costellata di vigneti e alberi da frutto che s’arrampicano lungo i dolci declivi. I più piccoli bacini lacustri della Valle dei Laghi sono il Lago Bagatol e il Lago Solo, ridenti specchi d’acqua a breve distanza l’uno dall’altro. Le loro sponde offrono alcune piacevoli passeggiate immerse fra i lunghi filari di vigneti.

Sul versante meridionale del gruppo della Paganella troviamo un’altra coppia di specchi d’acqua: sono il Lago di Lamar e il Lago Santo, distanti l’uno dall’altro solo centocinquanta metri. Le loro acque sono molto conosciute dai pescatori della zona per la ricchezza e la varietà della fauna ittica. Da questi due laghi partono sentieri escursionistici che conducono fin sulla vetta della Paganella. A soli due chilometri ecco il Lago di Terlago, frequentato dagli appassionati di pesca sportiva: nelle sue acque, dal caratteristico colore bruno-olivastro, nuotano carpe, tinche, cavedani e le rare trote autoctone lacustri.

Lungo le pendici del Monte Bondone, a novecento metri di quota, incontriamo il laghetto alpino di Lagolo, riconoscibile per la sua forma ellittica quasi perfettamente regolare: si tratta di uno dei più piccoli ed elevati specchi d’acqua balneabili di tutto il Trentino. Il Lago di Lagolo è adagiato in una verde conca di prati abbracciati da faggi antichissimi. Le sue acque, poco profonde e piuttosto calde, sono perfette per un bagno – la credenza popolare suggerisce che le acque di questo lago siano efficaci contro le malattie della pelle. In inverno lo specchio ghiaccia e diventa una piccola pista di pattinaggio.

Per concludere il nostro breve viaggio non ci resta che raggiungere il Lago di Cavedine, specchio collocato appena a nord del Garda, nel basso corso del Sarca. Questo lago si trova a breve distanza dai Laghi di Toblino e Santa Massenza, ai quali è collegato da un corso d’acqua scavato artificialmente. Vi si giunge percorrendo una strada panoramica, che dalla frazione di Pietramurata devia verso la valle di Cavedine. È il paesaggio d’attorno che affascina e stupisce il turista: le chiamano “Marocche” e sono una vasta distesa di massi franati dai vicini Monte Brento e Monte Casale.

Se decidete di godere di questo itinerario per più giorni, sappiate che a pochi minuti dall’inizio della Valle dei Laghi vi attendono Trento e due incantevoli Dimore D’Epoca tutte per voi. Scoprite subito i nostri hotel in Trentino!

Veduta dall'alto dei Laghi di Toblino e di Santa Massenza    Lago di Santa Massenza    Lago Santo    Lago di Lamar

Aquila D'Oro - Suite Ferrari    Aquila D'Oro - Suite Le Mura    Relais Villa Madruzzo - Esterno    Relais Villa Madruzzo - Camera

15 marzo 2012  |  categoria: Itinerari nelle Dimore  |  leggi tutto »

La montagna oltre lo sci. La Val di Sole d’inverno è wellness, relax e…

Escursione con le ciaspole in Val di Sole

Qual è il comprensorio sciistico più grande del Trentino occidentale? Risposta facile. La Val di Sole è la meta scelta ogni inverno da migliaia di appassionati sciatori e amanti della neve. Folgarida, Marilleva, Pejo, il Passo del Tonale sono le stazioni sciistiche più note della valle, con i loro impianti di risalita moderni e una ricca proposta per tutti i viaggiatori, dalle coppie alle famiglie con bambini al seguito.

Ma chi l’ha detto che sulla neve si scia e basta? In Val di Sole, oltre allo sci alpino, potete godervi il paesaggio lungo i tanti chilometri di tracciati per il fondo, tutti segnalati e preparati a regola d’arte. Snowboard? Gli snow park in valle sono riservati agli appassionati della tavola. Oppure potete esplorare la Val di Sole e arrivare ai piedi delle più famose vette delle Alpi trentine con le racchette da neve, altrimenti conosciute come ciaspole, o in nordic walking. Mai sentito parlare delle Dolomiti di Brenta, dei gruppi Adamello-Presanella e dell’Ortles-Cevedale?

E poi c’è tutto l’après ski, la parte più rilassante di ogni vacanza sulla neve della Val di Sole. Nei paesi in valle i locali per il dopo sci non si contano. Uno spritz, un bicchiere di buon vino trentino, rigorosamente DOC, accompagnati dai prodotti regionali, prima di una cena tipica in uno dei tanti ristoranti o locande della Val di Sole.

Cercate un ambiente suggestivo, in un’atmosfera d’altri tempi? Puntate in direzione di Terzolas, piccolo centro turistico in posizione soleggiata e tranquilla, facilmente accessibile da ogni altra località della valle. Nella dimora della famiglia Daprà troverete Corte dei Toldi, intimo hotel di charme in stile alpino. Al suo interno, l’Osteria Alla Corte dei Toldi, un ristorante-enoteca tipicamente trentino, ricavato nelle cantine della casa avita. Sotto alle sue volte antiche in pietra a vista e tra gli arredi in legno di larice, sarete piacevolmente stupiti dal raffinato servizio in pizzo, dai calici finemente forgiati e dalle proposte gourmet dello chef. Siete curiosi? Per iniziare, non mancate gli antipasti della casa, preparati sempre con quanto di meglio la stagione offre. Poi continuate con gli gnocchi di grano saraceno, conditi con burro di malga, o con le mezzelune di patate. Selvaggina o pesce d’acqua dolce tra i secondi – le costolette di cervo in crosta di mandorla con pera spadona cotta nel mosto d’uva regalano piacevoli sensazioni gustative. Si può finire senza il dolce? Le frittelle di mele con crema di vaniglia e cannella e l’immancabile strudel di mele trentine vi prenderanno per la gola.

Dopo cena, salite di un piano e godetevi il relax offerto da una delle sei stanze dell’hotel di charme. Ogni camera di Corte dei Toldi è dedicata a un personaggio della storia antica o recente. La magia del cerchio nella suite Archimede, quasi 50 metri quadrati di benessere e sensazioni uniche: bagno turco, aroma-cromo terapia e doccia emozionale. Qualcosa di più romantico? Ecco la suite De Andrè, con letto a baldacchino e cielo stellato, tetto a vista in larice antico, doccia termostatica e tanta luce. Galileo è la stanza da cui potrete osservare la volta celeste e le stelle ammiccanti coricati sul vostro letto: le finestre si aprono direttamente nel soffitto, nel piano più alto di tutta la dimora. Abete antico e tanto wellness nella suite Leonardo, con cabina multifunzione doppia – doccia idromassaggio, cromo terapia, bagno turco – e vasca da bagno, anch’essa doppia.

Se poi tutto il benessere offerto da Corte dei Toldi non vi dovesse bastare, niente paura. A cinque minuti da Terzolas c’è il paese di Malè con l’Acquacenter Val di Sole, un centro completamente ristrutturato; al suo interno troverete una piscina semiolimpionica a sei corsie, una piscina relax con idromassaggio a getti e una vasca riservata ai bambini. A meno di mezz’ora da Terzolas, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, potrete arrivare alle terme di Pejo. La sua Spa è aperta durante tutto l’inverno per offrirvi wellness e relax a volontà. La Val di Sole aspetta soltanto voi.

Piste da sci a Folgarida-Marilleva    Sci e snowboard in Val di Sole    Ciaspole ai piedi    Malga Frattasecca - Pejo

Corte dei Toldi    Corte dei Toldi - Suite Leonardo    Corte dei Toldi - Suite Archimede    Osteria Alla Corte dei Toldi

30 novembre 2011  |  categoria: Scopri i nostri Hotel  |  leggi tutto »

Vacanze sulla neve a Madonna di Campiglio: Relais & Gourmet Maso Doss, il fascino discreto delle Dolomiti di Brenta

Relais & Gourmet Maso Doss - Soggiorno

Ne è passato di tempo da quando un visionario imprenditore trentino acquistò quel che rimaneva del monastero di Santa Maria di Campiglio, proprietà della mensa capitolare di Trento. Da quei pochi ruderi che abbracciavano una chiesa tardo medioevale, Giambattista Righi da Strembo eresse lo Stabilimento Alpino, nient’altro che il primo albergo a Madonna di Campiglio. La Storia sorrise in pochi anni all’idea di portare i primi turisti d’alta quota in questa conca circondata dalle Dolomiti di Brenta e dai ghiacciai dell’Adamello e Presanella, nella bellissima Val Rendena.

Sul finire dell’Ottocento fu ospite di Campiglio l’imperatrice Elisabetta d’Austria, conosciuta come Sissi. In questi anni, Madonna di Campiglio divenne un luogo di soggiorno chic, rinomato e ricercato dalla ricca borghesia d’Austria e di tutta Europa. Il resto è storia recente. I primi impianti di risalita, sul finire degli anni Quaranta del secolo scorso, diedero la spinta decisiva per proiettare Campiglio nell’olimpo delle località turistiche invernali, fino a meritarsi la corona di perla delle Dolomiti di Brenta.

Oggi, Madonna di Campiglio continua ad essere la meta preferita dagli sciatori e da chiunque desideri trascorrere una favolosa vacanza sulla neve, senza rinunciare ad un lieve tocco di mondanità e al piacere dello shopping – in paese avrete oltre cento negozi per sbizzarrirvi fra acquisti e regali di classe. L’elevata altitudine – 1.550 metri sul livello del mare – assicura un innevamento perfetto da novembre ad aprile. Entro dicembre, Madonna di Campiglio si unirà alla vicina Pinzolo con una nuova funivia; nascerà così una ski area di 150 chilometri di piste per lo sci alpino – dalle semplici blu alle impegnative nere d’alta quota -, oltre a tracciati mozzafiato per chi pratica lo snowboard. Se invece volete ammirare più da vicino l’inverno dei boschi nel Parco Naturale Adamello Brenta, optate per lo sci nordico: in località Campo Carlo Magno ci sono 22 chilometri tutti riservati agli amanti del fondo.

La Val Rendena è un incanto da osservare anche con le racchette da neve, che qui si chiamano ciaspole. Gli itinerari sono tantissimi: potrete immergevi nei boschi circondati dalle vette più spettacolari delle Dolomiti, percorrere le valli laterali più nascoste e segrete o scoprire nuovi percorsi, sempre accompagnati da un’esperta guida alpina.

Trovare un hotel a Madonna di Campiglio non è affatto difficile. Ma se volete vivere un’esperienza nuova, romantica e ricca di sorprese, la scelta è una sola e si chiama Relais & Gourmet Maso Doss. Non si tratta del solito albergo alpino. Come suggerisce il nome, la dimora è ospitata in un autentico maso di montagna del Seicento.

Dimenticate gli ambienti freddi e tristi dei soliti hotel. Maso Doss offre tutto il calore dell’ospitalità trentina, unita all’amore per la montagna, per le tradizioni e per la cura dei dettagli. Sarete coccolati dall’inizio alla fine della vostra vacanza dalla famiglia Caola, proprietaria del relais, che ha trasformato poco a poco questa piccola dimora in un autentico e prezioso gioiello di stile e raffinatezza. Tutte le sere, davanti ai bagliori scoppiettanti del camino, vi sarà servito l’aperitivo, in attesa della cena tipica trentina servita nell’elegante stube in legno. Niente menu alla carta. Ogni sera lo chef proporrà una sorprese nuova, abbinamenti diversi, sapori e profumi inebrianti.

Le camere sono piccoli rifugi, uno differente dall’altro, arredati con passione e calore: la raffinata semplicità del legno, i caldi piumini, le lenzuola ricamate a punto croce, un’atmosfera di felice intimità, perfetta per soggiorni di coppia. Se invece siete una famiglia e sognate un’esperienza di soggiorno nuova e tutta per voi, potrete riservare l’intero Maso Doss, senza rinunciare ai tradizionali servizi dell’albergo. Una vacanza così non la dimenticherete tanto facilmente.

Madonna di Campiglio - Piazza Righi    Madonna di Campiglio - Seggiovia del Grostè    Escursione con le ciaspole    Neve sui tetti di Campiglio

Relais & Gourmet Maso Doss    Relais & Gourmet Maso Doss - Interno    Relais & Gourmet Maso Doss - Camera mansardata    Relais & Gourmet Maso Doss - Camera mansardata

20 ottobre 2011  |  categoria: Scopri i nostri Hotel  |  leggi tutto »

La Val di Sole in estate: tanto sport, natura e relax nell’incantevole scenario delle Dolomiti

Panorama dall’alto della Val di Sole

Le Alpi maestose culminano in picchi vertiginosi, là dove nemmeno il verde riesce a giungere. Cari amanti della montagna, e delle Dolomiti in particolare, vi portiamo in Trentino, alla scoperta della Val di Sole, il regno della natura e dello sport.

Forse non tutti lo sanno, ma ben un terzo della sua superficie si trova all’interno di aree protette. A nord ovest c’è il Parco Nazionale dello Stelvio, una delle più antiche riserve naturali in Italia, esteso nel territorio di ben quattro province diverse; a chiudere la Val di Sole verso sud c’è invece il Parco Adamello-Brenta, la più vasta area naturale di tutto il Trentino, con i gruppi montuosi delle Dolomiti di Brenta e dell’Adamello-Presanella, sul quale si trova uno dei più estesi ghiacciai di tutta Europa. In entrambi i parchi ci si può avventurare lungo i sentieri, anche con le guide. Questi ambienti protetti sono popolati da numerose specie animali – cervi, camosci, lepri e marmotte non sono poi difficili da osservare, basta non avvicinarsi troppo.

Per rilassarsi, si possono scegliere le infinite distese di prati verdeggianti, magari a pochi passi da un laghetto entro cui si specchiano le cime più alte delle Dolomiti di Brenta. Trovare un lago in Val di Sole è un’impresa tutt’altro che impegnativa. La valle ne contra oltre cento, la maggior parte molto piccoli e raccolti soprattutto intorno al gruppo dell’Ortles-Cevedale, fra le valli di Pejo e di Rabbi. Se al relax all’aria aperta volete conciliare un pizzico di benessere, sappiate che Pejo e Rabbi sono anche due centri termali di fama nazionale: fra bagni, saune, sedute defaticanti e massaggi distensivi, non manca nulla per una sana giornata da dedicare a se stessi e al vostro corpo.

La Val di Sole è però soprattutto per i meno pigri. Chi cerca sport e movimento, può scegliere fra un’offerta sterminata di opportunità. Passeggiate, trekking, nordic walking, canoa, rafting o mountain bike; per ogni disciplina questa valle ha qualcosa di unico da regalarvi. In mountain bike, per esempio, è possibile raggiungere le quote più elevate: si sale in funivia e poi giù lungo sentieri e tracciati sterrati di ogni grado e per ogni ciclista. Per i più piccoli su due ruote ci sono invece i tranquilli percorsi a fondovalle; particolarmente consigliata la pista ciclabile lungo il fiume Noce, tranquilla e adatta a ciclisti di tutte le età. Il percorso parte dal villaggio di Mostizzolo, all’inizio della Val di Sole, verso il lago di Santa Giustina, e attraversa tutta la valle, paese dopo paese.

Su questo itinerario si trova anche Terzolas, grazioso centro in posizione soleggiata e circondato dai frutteti – siamo pur sempre nella patria delle mele. Piccolo e raccolto attorno alle sue abitudini di tranquillo centro di montagna, Terzolas è un luogo perfetto per chi cerca relax e sensazioni autentiche, pur sempre a pochi chilometri dalle più rinomate mete turistiche del Trentino.

Fedele a questa tendenza è anche Corte dei Toldi, la storica residenza della famiglia Daprà nel cuore del borgo. Lo stile – non poteva essere altrimenti, è tipicamente alpino – anche nelle camere, arredate con mobili artigianali in legno di larice. Relax, si diceva, e non a caso, perché i comfort a Corte dei Toldi non mancano di certo: nelle stanze potrete trovare idromassaggio, doccia emozionale e bagno turco, insomma, tutto quel che occorre per sentirvi in armonia con voi stessi.

La magia continua nelle antiche cantine della casa con volte in pietra a vista, l’ambiente che accoglie l’Osteria Alla Corte dei Toldi. Questo è il regno della cucina casalinga e del mangiare lento, secondo i principi Slow Food. Tradizione, un pizzico di creatività e ricerca contraddistinguono le proposte del ristorante, preparate con materie prime del territorio, dagli antipasti ai generosi dessert. E il vino? In una delle regioni vitivinicole più importanti d’Italia, la scelta può cadere su oltre seicento etichette di vini e distillati vari. Perché da una vacanza in Trentino è giusto non farsi mancare proprio niente.

Nordic walking nel Parco dello Stelvio    Mountain bike nel Gruppo di Brenta    Rafting sul fiume Noce    Panorama con i rododendri in primo piano

 Corte dei Toldi - Camera    Corte dei Toldi - Camera    Corte dei Toldi - Bagno con vasca idromassaggio     Ristorante Osteria Alla Corte dei Toldi

16 agosto 2011  |  categoria: Scopri i nostri Hotel  |  leggi tutto »

Estate in Trentino: una vacanza fra montagne, arte e shopping, coccolati dal benessere di un hotel di lusso

Monte Bondone in Trentino

L’estate in Trentino è tutta da vivere. A cominciare da Trento, la città dei tanti Festival incastonata nella Valle dell’Adige, alla confluenza delle valli di Cembra, Fiemme e della Valsugana. Antica di millenni, le sue origini sono pre-romane; Trento è un centro dinamico e un punto di incontro fra Nord e Sud Europa, ricco di arte, musei e opportunità per il tempo libero. Il  cuore della città batte in Piazza Duomo, con l’elegante Fontana del Nettuno e la Cattedrale di San Vigilio. Fra i luoghi classici per una visita a Trento non può mancare il Castello del Buonconsiglio, antica residenza dei principi-vescovi che hanno retto le sorti della città fino al Settecento.

Da non perdere nemmeno l’arte del MART a Palazzo delle Albere: al suo interno troverete la collezione permanente dell’Ottocento, un’esposizione di capolavori di Francesco Hayez, Bartolomeo Bezzi, Eugenio Prati e Giovanni Segantini. E se vorrete consacrare tutta la vostra vacanza all’arte e alla cultura, a Trento non mancano tante altre occasioni: il Museo Tridentino di Scienze Naturali, a Palazzo Sardagna, la Galleria Civica di Arte Contemporanea, spazio espositivo a due passi da Piazza Duomo, e il Museo Diocesano custodiscono i più preziosi patrimoni di memorie storiche della città.

Per chi ama compiere un viaggio nel passato più remoto, c’è Tridentum: la città sotterranea, uno spazio archeologico nel sottosuolo del centro storico, alla riscoperta della Trento romana. Ancora più remoti sono i resti della basilica paleocristiana sul Dos Trento, accanto al Mausoleo dedicato a Cesare Battisti e al Museo Nazionale Storico degli Alpini.

L’inverno a Trento e nei suoi dintorni è imperdibile. Ma l’estate è almeno altrettanto. La montagna trentina rappresenta un’opportunità per avvicinarsi alla natura e trascorrere una vacanza di tutto relax. I monti intorno a Trento sono tanti, ma uno, il Bondone, è da sempre la meta preferita da trentini e non per una gita, un’escursione o un semplice pic-nic. Per una vacanza attiva, domenica 31 luglio è in programma il Bondone Day, un grande happening all’aria aperta, fra le vette più belle delle Alpi trentine, dedicato agli sportivi di tutte le età e di ogni disciplina: in questa giornata potrete partecipare alla Leggendaria Charly Gaul, salita al Bondone resa mitica dal grande ciclista lussemburghese nel Giro d’Italia del 1956.

I dintorni di Trento sono ricchi di laghi e incantevoli paesaggi, in un intreccio di vegetazione mediterranea e alpina. A meno di un quarto d’ora d’auto dalla città inizia la Valle dei Laghi: tra i più suggestivi specchi d’acqua, i bacini di Toblino, uno dei più romantici di tutto il Trentino, Santa Massenza, Cavedine e Terlago, proprio sotto le pendici occidentali del Monte Bondone.

Il centro storico di Trento è anche un elegante salotto per lo shopping. Tante boutique alla moda per gli acquisti più fashion. Per il pranzo o un veloce spuntino, fate un salto al Golden Eagle Street Bar, a due passi da Piazza Duomo, nella storica via Belenzani; si tratta di un ricercato ambiente ispirato al minimalismo, con una ricca proposta di pasti veloci, leggeri e gustosi, business e light lunch, pasti bio e delight lunch.

Dopo tanta fatica spesa fra musei, montagna e shopping, ci vorrà di certo una sosta. Se amate concedervi il meglio dell’ospitalità, non mancate un soggiorno all’Hotel Aquila d’Oro, grazioso albergo di lusso nel centro storico di Trento. Un consiglio? Prenotate un soggiorno lungo per godere di tutti i comfort ispirati alla filosofia dell’Easy Living. L’hotel garnì Aquila d’Oro è stato pensato per accogliervi e farvi star bene: le sedici stanze sono tutte a tema, piccoli rifugi di arte, relax e raffinatezza. Dimenticate ogni spazio comune per il benessere: all’Aquila d’Oro l’esperienza wellness sarà intima, personale, totalmente vostra. Ogni camera ha tutto per il relax: angolo benessere con doccia multifunzione, sauna romana, angolo delle tisane con una selezione dei migliori infusi. Le stanze portano nomi differenti, ispirati ai maggiori luoghi e personaggi trentini.

Se vorrete immergervi nel relax della Water Paradise, scegliete la stanza Buonconsiglio, un incanto di modernità con tutti i comfort più avanzati. Se volete viziarvi, per voi c’è anche Gocciadoro, incredibile camera al quarto piano dell’hotel perfetta per un soggiorno in coppia: in questa sistemazione, avrete a disposizione soltanto per voi la sauna romana, una cyclette per l’attività fisica e una vasca idromassaggio. La vostra vacanza in Trentino è servita.

Castello del Buonconsiglio    Aperitivo in Piazza del Duomo    Fontana del Nettuno in Piazza del Duomo    Lago di Toblino

Hotel Garnì Aquila d'Oro - Camera Buonconsiglio    Hotel Garnì Aquila d'Oro - Camera Gocciadoro    Hotel Garnì Aquila d'Oro - Camera Marzola    Hotel Garnì Aquila d'Oro - Camera Tridentum

29 giugno 2011  |  categoria: Scopri i nostri Hotel  |  leggi tutto »

Vacanze a Trento: arte, castelli e discese innevate aspettando Capodanno

Trento - Castello del Buonconsiglio

Città intima, raccolta intorno al suo centro storico d’impronta medioevale abbellito da sontuosi palazzi rinascimentali, la fortuna di Trento viene dalla sua posizione strategica: il capoluogo trentino si trova sulla via per l’Austria e la Germania ed è facilmente raggiungibile tanto dal Brennero che da Verona, dal Lago di Garda come da Venezia, oltre che dalle valli limitrofe (Cembra, Fiemme e Valsugana). Capitale del principato vescovile per ottocento anni, la storia di Trento affonda le sue radici nell’epoca romana e fiorisce a partire dal Basso Medioevo. Al Duecento risale il Castello del Buonconsiglio, sino al Settecento sontuosa residenza dei principi-vescovi, nonché maggiore complesso monumentale del Trentino-Alto Adige; eretta su un dosso ad est del centro storico, la fortezza è composta da una serie di edifici di epoche differenti racchiusi entro una cinta muraria. I grandi cicli di affreschi nelle sale, commissionati dai principi-vescovi fra il tardo Medioevo e il primo Rinascimento, corrono lungo i soffitti a cassettoni sono fra le opere pittoriche più originali di tutta l’età rinascimentale.

Cuore della città è però Piazza del Duomo, con la Cattedrale romanica intitolata a San Vigilio – patrono di Trento -, la settecentesca Fontana del Nettuno e l’antica residenza vescovile di Palazzo Pretorio con la Torre Civica. Nella cappella Alberti, all’interno del Duomo, è passata una parte significativa della storia della Cristianità moderna: davanti al suo crocifisso, il 4 dicembre 1563, vennero promulgati i decreti della Controriforma. Sul Lungo Adige sorge invece il rinascimentale Palazzo delle Albere, eretto nel Cinquecento per volere della famiglia Madruzzo, la più importante dinastia di principi-vescovi trentini. Palazzo delle Albere è una fortezza a pianta quadrata, oggi sede del Mart, il Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.

Su una verde collina della città, in posizione panoramica rispetto alla valle dell’Adige, si possono scoprire i comfort di una residenza d’epoca dalla calda atmosfera. Relais Villa Madruzzo è una dimora nobiliare appartenuta al cardinale Cristoforo Madruzzo. A circondare la villa, l’immenso parco di vegetazione subtropicale secolare, arricchito da una straordinaria varietà di fiori.

I mobili d’epoca e i pezzi d’antiquariato, la cura dei dettagli, le stoffe pregiate e i colori armoniosi dànno un tocco di esclusiva eleganza alle camere e agli ambienti comuni di questa sontuosa dimora di lusso di origini quattrocentesche. Per impreziosire il proprio soggiorno, la direzione dell’hotel consiglia le camere Madruzzo, le ultime arrivate in fatto di comodità: completamente nuove, si distinguono per gli ampi spazi, il design raffinato e i colori rilassanti.

Rinomato a Trento per le sue proposte culinarie d’alta qualità e per l’accoglienza di standard internazionale, il ristorante di Relais Villa Madruzzo è un punto di passaggio obbligato per tutti i veri gourmet. Fantasia, equilibrio e scelta delle materie prime sono le pietre miliari della cucina diretta con maestria dallo chef: menù del giorno e à la carte, con sublimi variazioni di ricette tipiche trentine e piatti della gastronomia italiana e internazionale. Il tutto accompagnato da una selezione curata dei migliori vini delle cantine del Trentino e delle più pregiate etichette nazionali.

Ma a Trento e dintorni le Feste si trascorrono anche sugli sci. La ski-area del Monte Bondone dista dal centro-città solo una manciata di chilometri; località storica dello sci in Trentino, questa area sciistica offre tante piste, sia per la discesa – con partenze comprese fra i 1.200 e i 2.000 metri della cima Palon – che per il fondo, in località Viotte. L’après-ski è da vivere tutto a Trento, lungo le vie dello shopping, nei ristoranti e nei locali caratteristici del centro storico. Per una serata gourmet, le specialità da assaggiare si chiamano strudel, treccia mochèna, polenta brustolada, da abbinare alle altre tipiche ricette della cucina trentina e tirolese; per riscaldarsi, basta un bicchiere di vin brulé o di parampampoli, una bevanda alcolica servita alla fiamma, caratteristica della vicina Valsugana.

Trento è la città ideale per chi desidera un Capodanno divertente in un contesto montano. Basta scegliere fra pub, discoteche, locali tipici, feste all’aperto, senza dimenticare il tradizionale appuntamento di Piazza Fiera per aspettare i fuochi della mezzanotte.

Piazza del Duomo con la Cattedrale, il Palazzo Pretorio, la Torre Civica e la Fontana del Nettuno    Piazza del Duomo di sera    Palazzo delle Albere    Monte Bondone - Ski area

Relais Villa Madruzzo    Relais Villa Madruzzo - Camera    Relais Villa Madruzzo - Ristorante    Fuochi d'artificio su Trento

23 dicembre 2010  |  categoria: Scopri i nostri Hotel  |  leggi tutto »

Vacanze in alta quota al Relais & Gourmet Maso Doss: le Dolomiti e il fascino naturale del Parco Adamello-Brenta

Relais & Gourmet Maso Doss

Quando sul finire del Settecento il francese Déodat de Dolomieu pubblicò i suoi studi su questa pietra calcarea delle Alpi orientali italiane non avrebbe potuto immaginare che le Dolomiti – ecco l’origine del nome -, soltanto pochi decenni più tardi, sarebbero divenute la meta preferita per il turismo d’alta quota. Così come non avrebbe potuto immaginare il loro ingresso – e questa è storia più recente – nel Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, sancito nel 2009. A seconda della zona, i Monti Pallidi, così si chiamano in altro modo, prendono nomi differenti. Risalendo la Val Rendena, lungo le sponde perigliose del fiume Sarca, le guglie maestose delle Dolomiti di Brenta si spingono alte e imponenti nel cielo, oltre le nuvole: ben sei superano i tremila metri di quota. In apparenza inconquistabili, queste vette rappresentano al contrario autentiche palestre a cielo aperto per gli esperti scalatori. Ai loro piedi, va in scena ogni giorno lo spettacolo della natura.

La Val Rendena è compresa nel Parco naturale dell’Adamello-Brenta, un’oasi nota per la sua straordinaria ricchezza faunistica e per le numerose specie della flora alpina: l’orso bruno è il simbolo del Parco, salvato in tempi recenti dall’estinzione; i camosci, i cervi, i nobili rapaci, dall’aquila reale all’astore, vivono fra le vette più alte di queste montagne e nelle vaste praterie, inframmezzate ad abetaie, selve, distese di fiori multicolori e piccoli specchi d’acqua di origine glaciale: tra questi, il Lago di Tovel, noto un tempo per le sue acque dalle curiose tinte rosse, o il più grande Lago di Molveno. Il fascino della natura lo si scopre solo zaino in spalla, con un’escursione o una tranquilla passeggiata, lungo i sentieri che conducono alle malghe e ai rifugi: l’aria tersa di queste valli rigenera e solleva lo spirito. Se preferite la neve, Madonna di Campiglio, centro elegante e mondano del Trentino occidentale, offre una ski area con 57 impianti di risalita e oltre 150 chilometri di piste aperte tutto inverno.

Giusto a metà strada fra Pinzolo e Madonna di Campiglio, la frazione di Sant’Antonio di Mavignola ospita il Relais & Gourmet Maso Doss, un romantico hotel-relais di montagna, circondato dai profili arcuati dei monti e dalle fitte distese di conifere. Si tratta di un antico maso trentino del Seicento, rivisitato e ristrutturato con amore dalla famiglia Caola per offrire ai suoi ospiti tutti i piaceri e le emozioni di un soggiorno rilassante. Il passato rivive ovunque, nel tradizionale costume con cui la padrona di casa accoglie i suoi ospiti, nelle fotografie d’epoca alle pareti, negli attrezzi per i campi e per la cucina esposti nella casa: un piccolo museo di arti e tradizioni antiche.

L’ambiente è particolare, intimo, raccolto, adatto per trascorrere simpatici momenti conviviali: bandita la televisione, le serate si vivono davanti all’antico focolare, a cominciare dall’aperitivo. La cena nella “stube”, tutti insieme, attorno alla stessa tavolata, regala momenti di sublimi piaceri gourmet: imperdibili piatti tipici, preparati e conditi secondo la tradizione trentina, accompagnati dalle verdure dell’orto biologico del maso, curato personalmente dal proprietario. Le camere sono accoglienti, arredate con la tradizionale semplicità di queste terre: caldi letti con piumini e lenzuola ricamate a punto croce, ambienti confortevoli e raccolti, ideali anche solo per un romantico weekend da trascorrere fra le regine delle montagne. Nella taverna, gli ospiti possono abbandonarsi ai piaceri della piccola zona relax: niente di meglio di una sauna dopo una giornata di passeggiate o sugli sci.

Il Relais & Gourmet Maso Doss è perfetto anche per le escursioni in mountain bike: la dimora aderisce al Club Dolomiti di Brenta Bike, un tour a tappe per i veri patiti della sella, lungo i 170 chilometri e i 7700 metri di dislivello delle Dolomiti di Brenta.

Relais & Gourmet Maso Doss - Stube    Relais & Gourmet Maso Doss - Attrezzi da cucina    Relais & Gourmet Maso Doss - Ingresso    Relais & Gourmet Maso Doss - Esterno

Relais & Gourmet Maso Doss - Orto biologico    Relais & Gourmet Maso Doss - Orto biologico    Relais & Gourmet Maso Doss    Relais & Gourmet Maso Doss

11 agosto 2010  |  categoria: Scopri i nostri Hotel  |  leggi tutto »