Si parla di “vacanze in francia”

La Strada dei Vini dell’Alsazia e Strasburgo: un itinerario nel cuore dell’Europa

Strasburgo

È una regione di confine, ma al tempo stesso è il centro dell’Europa. È fedele alle sue tradizioni, ma è dinamica, cosmopolita e proiettata verso il futuro. È una meta turistica per tutta la famiglia, ma in fatto di romanticismo non è seconda a nessun’altra destinazione. Avete indovinato di chi stiamo parlando? Esatto. L’Alsazia è questo e molto altro.

La regione si trova nel nord-est della Francia, verso il confine con la Svizzera e con la Germania. Due dipartimenti la compongono: quello dell’Alto Reno, verso sud, e quello del Basso Reno, a nord. Cuore pulsante e centro maggiore della regione è Strasburgo, città del Basso Reno, sul confine franco-tedesco, capitale politica d’Europa, vivace, aperta e cosmopolita, orgogliosa delle proprie tradizioni e della propria identità. Fu in questa città che Gutenberg, negli anni Trenta del Cinquecento, ideò una delle maggiori invenzioni nella storia della civiltà umana, la stampa a caratteri mobili.

In qualunque stagione deciderete di visitare Strasburgo, non potrete perdere l’occasione di iniziarne la scoperta dal quartiere conosciuto come Petite France: sorge nel cuore storico della città, è il più pittoresco e caratteristico di tutta Strasburgo, con le sue graziose casette in legno dai tetti spioventi. Sopra i canali d’acqua della Petite France corrono i Ponts Couverts, i ponti coperti, dominati da quattro torri del Trecento. La particolarità del centro storico di Strasburgo è proprio l’acqua: tutto il suo centro storico si trova sulla Grande Île, l’isola formata dal fiume Ill.

Monumento principale di Strasburgo è però la maestosa Cattedrale di Notre-Dame, una delle chiese più famose di Francia e di tutto il mondo. Si tratta di uno dei più ammirevoli esempi dell’arte gotica francese: la Cattedrale s’eleva nel cielo di Strasburgo con tutti i suoi 142 metri d’altezza ed è costruita in pietra arenaria estratta dai vicini monti Vosgi. Gl’interni della chiesa sono spartiti da tre navate, illuminate dalla fioca luce naturale che filtra attraverso le splendide vetrate decorate tra il XII e il XIV secolo. La Cattedrale di Notre-Dame custodisce uno dei massimi capolavori della meccanica rinascimentale: si tratta del famoso orologio astronomico di Strasburgo, all’epoca della sua realizzazione, il Cinquecento, ritenuto una delle sette meraviglie della Germania.

Non lasciate Strasburgo senza prima aver passato almeno un’ora nel suo Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, anch’esso nel centro storico della città: nella sua collezione spiccano capolavori di Monet, Kandinsky e Picasso, accanto a opere dell’Art Nouveau, dell’Astrattismo, del Surrealismo e di molte altre correnti artistiche in voga tra Otto e Novecento.

Non basterebbe un libro intero per illustrare le tante meraviglie di Strasburgo. Lo stesso discorso vale per il Basso Reno e per l’Alsazia intera. Uno dei modi preferiti dai turisti per scoprire la regione è percorrere la famosa Strada dei Vini dell’Alsazia: l’itinerario copre una distanza di circa 170 chilometri, tutti ai piedi dei monti Vosgi, da nord a sud, dal villaggio di Marlenheim, alle porte di Strasburgo, a quello di Thann, nei pressi di Mulhouse. L’Alsazia è da sempre la regione dei grandi vini bianchi: lungo la sua Strada potrete incontrare i tanti viticoltori, che vi faranno assaggiare i sette vitigni tipici della regione; distese infinite di vigneti, piccoli borghi dal sapore schiettamente medioevale e le foreste dei Vosgi vi indicheranno sempre la via.

Sulla Route des Vins d’Alsace non mancano nemmeno gl’hotel e le locande tipiche, tappe obbligate per chi desidera compiere l’intero itinerario proposto dalla Strada. Nel piccolo villaggio di Ottrott troverete l’Hotel Beau Site. Il suo nome è tutto un programma. L’hotel è immerso in un paesaggio addolcito dalle colline e dai vigneti ai piedi del Mont Sainte Odile. La dimora si fa amare per lo stile prettamente alsaziano che caratterizza gli esterni quanto gl’ambienti interni. Le sue camere hanno tutto quel che servirà durante il vostro soggiorno, inclusi tv al plasma widescreen e Wi-Fi. Una serie di ampie sale ospitano il ristorante interno, un piccolo concentrato di cucina creativa proposta da chef di scuola francese e internazionale. Se volete rilassarvi, avrete a disposizione la Spa del vicino Hostellerie des Châteaux – a soli centro metri, nella stessa strada dell’Hotel Beau Site.

Lo sapete che l’Alsazia è la regione più ricca di castelli in tutta Europa? Conta oltre quattrocento vestigia di manieri fortificati: in pratica, non esiste città o villaggio che non abbia al suo interno o nei suoi immediati dintorni un castello di cui andar fiero. Tante altre meraviglie vi attendono in Alsazia e nel Basso Reno. Non vi è già venuta voglia di scoprirle tutte?

Il quartiere Petite France di Strasburgo    La Cattedrale di Notre-Dame    L’orologio astronomico nella Cattedrale di Notre-Dame    I vigneti dell’Alsazia

Hotel Beau Site - Esterno    Hotel Beau Site - Colazione in camera    Hotel Beau Site - Salotto con camino    Hotel Beau Site - Ristorante

19 gennaio 2012  |  categoria: Scopri i nostri Hotel  |  leggi tutto »

Dalle Alpi francesi a Lione, un viaggio sorprendente nel dipartimento dell’Isère

Chateau de Chapeau Cornu

Tra le Alpi e la valle del Rodano sorge una terra speciale. Il dipartimento dell’Isère si trova nell’antica provincia del Delfinato e può vantare uno dei più immensi patrimoni naturali di Francia. L’orizzonte è disegnato dai profili delle grandi catene montuose delle Alpi occidentali, tra le quali spiccano il Chartreuse e il Vercors, la catena di Belledonne, il Trièves e l’Oisans.

Dai monti scendono le acque che dànno origine a tanti piccoli e grandi specchi d’acqua – i laghi sono ideali per chi vuole praticare gli sport sull’acqua in estate. Il dipartimento dell’Isère conta ben tre parchi naturali, due regionali, quello di Chartreuse e quello del Vercors, e il Parco Nazionale degli Ècrins, il più visitato di Francia e uno dei più grandi del Paese con i suoi novantun mila ettari di superficie che si estendono fino al dipartimento delle Alte Alpi. In quest’area lo spettacolo offerto dalla natura si rinnova stagione dopo stagione. In primavera e in estate vi stupiranno la sua flora e la sua fauna, le stelle alpine e i cardi blu, le artemisie e le genziane. In inverno, domina la purezza della neve. L’ambiente ospita numerosi camosci e stambecchi, volpi, scoiattoli e marmotte.

Il Parco degli Ècrins è considerato la seconda area di tutta la Francia per importanza dagli appassionati di alpinismo; se vi piacciono le escursioni, non avrete che da scegliere fra gli oltre settecento chilometri di sentieri sempre ben segnalati.

Non di sola natura è ricca questa regione. Tra i parchi regionali di Chartreuse e di Vercors sorge Grenoble, capoluogo del dipartimento dell’Isère e famosa località turistica internazionale – nel 1968 ha ospitato i X Giochi Olimpici invernali. La città vecchia vanta oltre duemilacinquecento anni di storia e un patrimonio di notevole rilevanza. Il centro storico di Grenoble è ricco di musei, piazze, mercati, grandi parchi e giardini. All’antico, Grenoble ha saputo coniugare moderno e contemporaneo: qui ha sede uno dei maggiori centri di studi superiori di tutta la Francia, all’avanguardia nel campo della scienza. Per cogliere la vista panoramica più incantevole di Grenoble, salite sulla funivia del centro città, che in meno di cinque minuti vi porterà fino ai cinquecento metri del forte de la Bastille.

Altra meta da non perdere è la vicina Chambéry, capoluogo del dipartimento della Savoia e fino al 1860 parte del Regno di Sardegna. Il suo centro è uno dei più caratteristici di tutta la Francia ed è dominato dal Castello dei Duchi di Savoia, un complesso architettonico realizzato in più riprese tra il Medioevo e l’Ottocento. A meno di un’ora d’auto da Grenoble e da Lione sorge il Chateau de Chapeau Cornu, antica residenza del Duecento, perfetta per concedersi una lunga fuga romantica in uno dei luoghi più suggestivi d’oltralpe. Vi stupiranno le sue eleganti suite con sontuosi letti a baldacchino e i sapori del suo ristorante.

Chateau de Chapeau Cornu si trova nel piccolo comune di Vignieu, a pochi chilometri dal bel borgo di Morestel. Il centro storico di Morestel è un incantevole intreccio di stradine strette da abitazioni risalenti al Quattrocento. Morestel, insieme alle sue campagne, ha incantato nel tempo numerosi artisti di fama internazionale, tanto che oggi è conosciuta come la città dei pittori. A Morestel potete visitare la casa di uno dei più grandi, François Auguste Ravier, paesaggista ottocentesco che qui trascorse i suoi ultimi anni.

A circa settanta chilometri da Morestel vi attende la grande città. Lione, terzo centro francese dopo Parigi e Marsiglia, sorge alla confluenza del Rodano e della Saona. Antica di millenni, gravida di attrazioni e di grandi e piccoli capolavori dell’arte, Lione meriterebbe pagine e pagine per essere presentata a dovere. D’indubbio fascino è il quartiere rinascimentale della vecchia Lione nonché place Bellecour, la quarta piazza più grande di Francia, e  la Torre metallica di Fourvière, il punto più alto di tutta la città. E poi i suoi musei, dall’istituto Lumière dedicato alla storia del cinema al  Musée des Beaux-Arts, nell’antico Palazzo San Pietro, custode di una delle collezioni artistiche più ricche di tutta Europa, seconda in Francia soltanto al Louvre.

Grenoble e le Alpi francesi    Centro storico di Chambery    Il borgo di Morestel visto dall’alto    Scorcio notturno di Lione

Chateau de Chapeau Cornu in inverno    Chateau de Chapeau Cornu - Camera Prestige Comte de Bavière    Chateau de Chapeau Cornu - Camera Prestige Aliénor d'Aquitaine    Chateau de Chapeau Cornu - Ristorante Le Capella

3 gennaio 2012  |  categoria: Scopri i nostri Hotel  |  leggi tutto »

Saint Paul de Vence, il fascino irresistibile della Costa Azzurra nel paese degli artisti

Panorama di Saint Paul de Vence

Se cercate un luogo particolare per fuggire dal freddo di questo inverno, dovete puntare alla volta della Costa Azzurra. Appena oltre il confine di Ventimiglia inizia il paradiso delle vacanze francesi. Qui il clima è mite tutto l’anno, anche in pieno dicembre: chi sverna in Costa Azzurra trova sempre tanto sole e temperature gradevoli. L’amenità del paesaggio, la piacevolezza dei luoghi e dei piccoli e pittoreschi villaggi che guardano il mare, la posizione strategica come poche altre hanno portato la Costa Azzurra a diventare la meta scelta da artisti, letterati e dalla bella società francese e non: nei secoli scorsi, hanno soggiornato in Côte d’Azur Napoleone Bonaparte, Guy de Maupassant, Matisse, Picasso e Sartre.

Ma la Costa Azzurra non è solo un lusso per pochi privilegiati. In inverno potete scegliere di soggiornare in uno dei piccoli borghi che punteggiano l’immediato entroterra ancora carezzato dalla brezza tiepida che spira dal mare, là dove iniziano le Alpi marittime. Dalle prime alture potete regalarvi splendide vedute panoramiche e cogliere in uno sguardo solo tutta la bellezza di questa terra di Francia. Salite fino al villaggio di Saint Paul de Vence, caratteristico borgo a pochi minuti da Nizza. Si tratta di un luogo conosciuto da tutti i più grandi artisti, che arrivano qui in cerca di scenari da ritrarre sulle loro tele; incantati da questi luoghi, spesso decidono di trasferire qui la loro residenza e di aprirvi le loro piccole botteghe e gallerie d’arte – Saint Paul de Vence fu il rifugio, fra i tanti, di Chagall e di Prévert.

Romantico e suggestivo come pochi altri borghi tra la Costa Azzurra e l’entroterra della Provenza, da Saint Paul de Vence sono passate tutte le più grandi dive del cinema, a cominciare da Catherine Deneuve, Sophia Loren e Greta Garbo. Il villaggio vi si presenterà dall’alto della sua collina, protetto da una cinta muraria nella quale si apre la Porte Royale, la principale via d’accesso al borgo guardata a vista dal celebre cannone Lacan, storico cimelio che contribuì alla difesa del villaggio dagli assalti dei pirati provenienti dal mare. Nel centro di Saint Paul de Vence si snoda la Rue Grande che vi condurrà fino alla bella fontana, alla chiesa gotica del XII secolo – con la cappella di Saint Clément, capolavoro assoluto dell’arte barocca, e un dipinto attribuito a Tintoretto – e al museo di storia di Saint Paul.

Scoperto (e amato) da Picasso, Chagall, Bonnard e Modigliani, il villaggio si sviluppa tra graziosi vicoli medioevali acciottolati che conducono alle botteghe degli artisti, ai caffè e alle terrazze ombreggiate affacciate sul panorama della Costa Azzurra. Una curiosità. Tra il Café de la Place e la locanda della Colombe d’Or, luogo d’incontro per gli artisti del villaggio, troverete la  pista delle Pétanque, con tutta probabilità la pista da bocce più famosa al mondo: era frequentata spesso da Yves Montand e da Lino Ventura, ma non c’è personaggio famoso che sia passato da Saint Paul de Vence senza giocare almeno una volta in questo luogo.

Non lasciate Saint Paul de Vence senza prima aver visitato la Fondazione Maeght, un piccolo museo considerato uno dei più importanti nel panorama europeo; la fondazione, immersa in un bel giardino, raccoglie autentici capolavori dell’arte moderna e contemporanea appartenuti alla collezione privata di Aime e Margherite Maeght, mercanti d’arte a Cannes. Il museo è frequentato ogni anno da oltre duecentomila visitatori, che arrivano appositamente a Saint Paul de Vence per ammirare le opere di Chagall, è qui la sua celebre La Vie, i capolavori di Braque e di Legere, oltre alle sculture di artisti del calibro di Giacometti e di Mirò.

Nel centro di Saint Paul de Vence non mancano nemmeno le occasioni per un po’ di shopping. Dimenticate i soliti negozi di chincaglierie per turisti; qui troverete solo boutique di grande raffinatezza: a fianco delle gallerie d’arte, piccole enoteche con i vini più conosciuti della Francia meridionale, negozi di stoffe e di erbe provenzali e negozietti di dolci e liquori.

Se poi desiderate concedervi un soggiorno in questo angolo di Provenza baciato dal sole, non vi resta che provare in anteprima l’Hotel Grande Bastide, l’ultima novità di Dimore D’Epoca in Francia. I suoi ambienti eleganti e sofisticati vi stupiranno piacevolmente. Dalle sue doppie o suite potrete affacciarvi sul panorama della Costa Azzurra. Il mare e le località più celebri della riviera sono veramente a due passi. Nizza vi attende con le sue piacevoli promenade ombreggiate dalle grandi palme, lungo le quali si affaccia una serie pressoché infinita di caffè e locali per le vostre serate. A pochi chilometri da qui, Antibes, Cannes e Saint Tropez, mete turistiche di fama internazionale, che non hanno certo bisogno di presentazioni, come del resto la vicina Montecarlo. La Costa Azzurra è pronta per sorprendervi.

Vicolo nel borgo medioevale    Scorcio in una via di Sain Paul de Vence    La Fontana nel centro storico di Saint Paul de Vence    Fondazione Maeght

Hotel Grande Bastide - Piscina    Hotel Grande Bastide - Suite    Hotel Grande Bastide - Reception    Hotel Grande Bastide - Terrazza panoramica

20 dicembre 2011  |  categoria: Scopri i nostri Hotel  |  leggi tutto »

Viaggio nella Francia del Nord: la regione del Perche e la Bassa Normandia, tra natura, castelli e gite a cavallo

Castello nella regione del Perche

È il paradiso del relax e delle attività all’aria aperta. Un regno di sconfinato verde, romantico nel suo fascino bucolico. Stiamo parlando del Perche, regione storica francese nella Bassa Normandia, a due ore d’auto da Parigi e a pochi chilometri da Chartres. Il dipartimento è quello dell’Orne, conosciuto in tutto il mondo per i suoi allevamenti di cavalli purosangue e trottatori fuoriclasse.

L’Orne e il Perche sono una meta turistica ideale per chi cerca un incontro ravvicinato con la natura. In questa regione esistono ben due parchi regionali. Il maggiore è il Parco Naturale Regionale del Perche, nato nel 1998, che sconfina nel vicino dipartimento dell’Eure-et-Loir, nella regione del Centro. L’area protetta si estende su una superficie di 182 mila ettari, quasi quanto il più grande “collega” italiano, il Parco Nazionale del Pollino. Il paesaggio del Perche sembra uscito dal libro delle favole: dolci colline, boschi incantati, bocage e grandi praterie abbracciano antichi castelli, fattorie fortificate e piccoli borghi antichi. Per godersi questa natura unica non c’è niente di meglio di una gita a cavallo; se non sapete cavalcare, nel Parco esistono diversi centri equestri per la pratica riservata ai principianti, oppure potete decidere di salire su una delle carrozze scoperte trainate dai Percheron, la razza autoctona dal pelo pomellato bianco o grigio, e farvi accompagnare in un viaggio straordinario.

Un itinerario turistico di ben 87 chilometri con partenza da Nocé vi porterà invece alla scoperta dei castelli più belli del Perche, antiche dimore signorili edificate per lo più tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento: hanno eleganti facciate con decorazioni scolpite, protette da torri e torrette che svettano verso il cielo a scrutare l’orizzonte. Uno di questi castelli, il Manoir de Courboyer è stato adibito a Casa del Parco Naturale del Perche: la sua struttura fortificata è circondata da un bel motivo di siepi decorate, mentre al suo interno potete ammirare il patrimonio naturale e architettonico della regione e trovare tutte le informazioni utili per visitare l’area naturale e l’intera regione.

Fra tutti i borghi e le cittadine della Bassa Normandia, Bellême è senza dubbio la più affascinante e meglio conservata. Da una porta ad arco originale si accede al suo centro storico, un gomitolo di strade da percorrere per arrivare nella piazza principale del paese. Ai lati delle vie si affacciano le dimore signorili in tipico stile normanno, in gran parte risalenti al Settecento e all’Ottocento. Il borgo conserva ancora alcuni tratti delle sue mura quattrocentesche e, nel suo cuore, la magnifica chiesa di Saint-Sauveur.

Sulla sommità di una collina, nei pressi della foresta di Bellême dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, sorge Domaine du Golf de Bellême, sontuosa tenuta nata dal recupero di un priorato del XVI secolo. Se cercate un luogo per rilassarvi e praticare lo sport all’aria aperta, questa è la meta che fa per voi. A disposizione avrete il golf club di Bellême-Saint-Martin, un campo a 18 buche che si snoda fra le colline e gli alberi al margine del borgo. Se non amate il golf, niente paura. In questa grande tenuta c’è solo l’imbarazzo della scelta, tra i campi da tennis, coperti e scoperti, la piscina stagionale, il minigolf, il centro di equitazione e il percorso-vita che vi accompagna alla scoperta della vicina foresta.

L’hotel vero e proprio è ospitato in due edifici del Cinquecento: arredi eleganti e soluzioni architettoniche originali; un’infinita gamma di comfort renderanno piacevole ogni ora trascorsa in questa residenza. Potete scegliere tra ben 120 camere, fra cui ampi e lussuosi monolocali e appartamenti per famiglie. Relax, si è detto. Nel resort troverete un centro benessere completo di bagno turco, idromassaggio, sauna, possibilità di massaggi e trattamenti personalizzati. Nell’ex convento della tenuta si schiudono le porte del ristorante, ricco di proposte e piatti tipici della Bassa Normandia.

Cavalli al pascolo    La razza Percheron    Manoir de Courboyer nel Parco naturale del Perche    Residenze signorili in una via di Bellême

Domaine du Golf de Bellême    Domaine du Golf de Bellême - Camera    Domaine du Golf de Bellême - Ristorante    Golf Club di Bellême-Saint-Martin

11 agosto 2011  |  categoria: Scopri i nostri Hotel  |  leggi tutto »