Un romantico itinerario a Venezia, sulle orme del più grande dei seduttori

Sarà anche una meta ovvia, ma volete mettere l’incanto di Venezia a San Valentino? Riuscite a immaginare una città più romantica di questa? In questo luogo magico sospeso fra terra e mare, ogni anno si danno convegno migliaia di coppie d’innamorati.
Il 14 febbraio veneziano coincide con il Carnevale, il più antico ed elegante che mai potrete vivere. I due eventi andranno a braccetto in Laguna sia il 13 che il 14 febbraio.
Lunedì 13, dalle ore 11 alle ore 16, in Piazza San Marco sarà il tempo della sfilata delle maschere dedicate a Chi cerca e chi rifiuta l’amore, appuntamento che attraverso i costumi carnascialeschi racconterà dell’amore infedele, della conquista e degli amori finiti che ci accompagnano verso nuovi incontri. Ma la vigilia veneziana di San Valentino sarà soprattutto la festa dei non-innamorati, di chi ancora cerca la propria anima gemella. Dalle 19, sul palco allestito in Piazza San Marco la musica dal vivo tenterà di far scoccare la scintilla dell’amore tra tutti i presenti.
L’amore sarà ovviamente il motivo conduttore dell’appuntamento in Piazza San Marco di martedì 14 febbraio; l’evento, organizzato nell’ambito del concorso per la maschera più bella del Carnevale 2012, prevede la sfilata di tutte le maschere partecipanti, dalle ore 11 alle ore 13 e dalle 16 alle 18. Chi vorrà partecipare potrà esibirsi sul palco e sottoporsi al giudizio del pubblico, che decreterà il vincitore per la maschera più bella e l’esibizione più riuscita.
Preferite vivere Venezia nell’esclusiva intimità di coppia? L’antica città dei dogi è perfetta per perdersi tra baci e abbracci. Se desiderate scoprire Venezia attraverso uno fra i tanti possibili itinerari romantici, non avete altro che l’imbarazzo della scelta. A Venezia visse il più grande dei seduttori. Nella figura di Giacomo Casanova storia e leggenda si confondo. Esiste però ancora una Venezia erotica, che da questo personaggio trae ispirazione.
L’itinerario si dipana tra le calli e i campielli della Serenissima secondo cinque tappe. Partiamo da Palazzo Merati, sulle Fondamenta Nove. Questa fu la residenza della madre e delle sorelle del Casanova, che ivi nacque nel 1707. Nel palazzo possiamo ancora visitare l’alcova del celebre amante: dal letto a baldacchino passarono alcune fra le più incantevoli dame della nobiltà veneziana. Dalle Fondamenta Nove ci dirigiamo verso Campo San Maurizio; non potete sbagliare, lo riconoscete dal suo campanile pendente; appena a destra, ecco il palazzo in cui visse Giorgio Baffo, poeta erotico veneziano che ispirò il giovane Casanova e lo condusse alla scoperta dei piaceri più mondani.
La terza tappa dell’itinerario ci porta a Rialto; superiamo il ponte e il Tribunale fino al sotoportego dei Do Mori; se è ora di pranzo, potete concedervi una sosta nell’omonima taverna e assaggiare un cicheto innaffiato da una buona Malvasia, proprio come soleva fare il nostro nel Settecento. Oppure potete proseguire verso campo delle Beccarie, al mercato del pesce, fino a giungere all’antica trattoria cinquecentesca Poste Vecie, altro luogo frequentato dal Casanova.
Il seduttore era anche un accanito giocatore d’azzardo, per cui, dopo pranzo, ci dirigiamo verso Piazza San Marco; in calle Vallaresso troviamo il Ridotto, un tempo casa da gioco frequentata dal Casanova, che qui trascorreva le ore in attesa d’incontrare una delle sue tanti amanti. Se proseguiamo fino in fondo alla calle arriviamo davanti al celebre Harry’s bar, luogo d’incontro preferito dai più grandi artisti ospiti della città: dalle sue sale passarono, fra i tanti, Ernest Hemingway e Lord Byron, altro poeta che, in quanto a seduzione, poco aveva da imparare dal Casanova. Quale posto migliore per un aperitivo?
Qualche passo ancora ci porta ai Piombi, le antiche prigioni di Palazzo Ducale; sotto al Ponte dei Sospiri sfilano lente le gondole cullate dal leggero moto dell’acqua. Dalle celebri prigioni veneziane Casanova riuscì a evadere dopo quindici mesi di detenzione, attraverso un buco nel soffitto…
Tappa finale del nostro itinerario è l’isola di Murano. Per raggiungerla andiamo all’imbarcadero di Piazza San Marco e saliamo sul vaporetto. A Murano si consumò la storia di passione più celebre nella ricca biografia amorosa del grande seduttore, quella con la misteriosa monaca di clausura ospitata nel convento di Santa Maria degli Angeli. Dell’antico cenobio non restano che pochi ruderi, ma l’atmosfera che potrete cogliere transitando da questo luogo comunica ancor’oggi una struggente melanconia.
Per completare la vostra escursione romantica non vi resta che scegliere il vostro hotel a Venezia. Un lussuoso palazzo affacciato sul rio del Paradiso o nel cuore storico della città, a pochi passi dal teatro La Fenice, da Piazza San Marco e da Rialto. Oppure una villa del Settecento, per regalarsi l’emozione di una fuga romantica nel paesaggio bucolico della Riviera del Brenta. Venezia è sempre lì, pronta ad accogliervi e a farvi innamorare una volta di più.









































































