Si parla di “mercatini di natale”

Il Natale più romantico fra calli e campielli

Natale a Venezia

Tutti la conoscono per il suo Carnevale. Ma Venezia è bella sempre. Anche a Natale la Laguna può offrire tanti spunti per una romantica vacanza tra calli e campielli, magari in cerca di un’idea regalo originale da mettere sotto l’Albero. Tra i tanti eventi in programma all’ombra del campanile di San Marco, i due maggiori si terranno a Campo Santo Stefano e sull’Isola di Murano. Il primo è uno dei campi più grandi di tutta la città. Lo trovate nel Sestiere di San Marco, a pochi passi dal Ponte dell’Accademia. Nella bella stagione, questo spazio diventa un immenso parco giochi per i bambini veneziani. In inverno, invece, arriva il Natale in Laguna, un appuntamento ormai entrato nella tradizione della Serenissima, quest’anno in programma dal 29 novembre al 23 dicembre.

Natale in Laguna sarà un contenitore di eventi, dai concerti agli spettacoli d’intrattenimento, con un ricco ventaglio di attività riservate ai piccoli visitatori. E poi gli immancabili regali delle Feste nel tipico mercatino di Natale, dai manufatti tipici dell’artigianato veneziano alle specialità gastronomiche delle regioni vicine e lontane, un trionfo di profumi e di colori che vi lascerà a bocca aperta.

Da Campo Santo Stefano ci spostiamo in battello fino all’Isola di Murano. Dici Murano e pensi subito al vetro. Il Natale di Vetro è l’evento con cui la piccola isola e i suoi maestri artigiani augureranno buone Feste a tutti i turisti. Dal 5 al 28 dicembre l’isola accoglierà i suoi ospiti con installazioni in vetro realizzate dai maggiori artisti locali. Inoltre, potrete visitare le fornaci e il Museo del Vetro a Palazzo Giustinian, oltre a conoscere da vicino i segreti che si nascondono dietro alle creazioni artistiche di Murano. Sull’isola si terranno laboratori e dimostrazioni per grandi e piccini, esposizioni di opere d’arte e sculture nei luoghi più suggestivi. A Murano non vi sarà certo difficile trovare il regalo prezioso ed elegante che andate cercando: basta una passeggiata tra le botteghe dei mastri vetrai per trovare gioielli e autentici pezzi d’autore tutti realizzati in vetro.

Se a Venezia volete trascorre un romanticissimo weekend, non avrete che l’imbarazzo della scelta. Nel cuore della città, vi consigliamo Duodo Palace Hotel, un 4 stelle di notevole charme ospitato in un’elegante residenza signorile del Seicento, nei pressi del Teatro La Fenice. Un consiglio? Chiedete una delle camere o suite affacciate sul rio e sui tetti di Venezia. Lusso e atmosfere contemporanee a Ruzzini Palace, palazzo nobile del Settecento nel centro storico. Su un suo lato, le gondole che solcano le acque del rio del Paradiso, che potrete scorgere da una delle suite dell’hotel. In posizione tranquilla, a pochi minuti da Piazzale Roma, troverete l’Hotel Tiziano, antica casa del Quattrocento, dalle cui camere potrete bearvi della vista su Calle Riello e sul Canale delle Fondamenta delle Terse. Al suo interno, stile veneziano, moderni servizi, calore e familiarità.

Venezia ha certo il suo fascino, ma avete mai provato ad esplorare il suo entroterra e la Riviera del Brenta in particolare? Nella campagna tra Venezia e Padova faticherete a contare tutte le ville storiche, un tempo dimore delle più grandi famiglie del patriziato marciano. Villa Alberti si trova a Dolo, a meno di trenta chilometri da Venezia e a poco più di venti da Padova. Un grande parco la circonda e la protegge in un tenero abbraccio verde. La villa risale al Settecento: i suoi ambienti interni sono intimi e accoglienti, arredati in stile classico, perfetti per soddisfare le esigenze del viaggiatore contemporaneo, dalle coppie romantiche alle famiglie.

A circa mezz’ora d’auto da Venezia incontrerete invece Villa Bastia, nel centro storico di Mirano, fulgido esempio di dimora campestre del Seicento veneziano. In posizione tranquilla, immersa nella natura della campagna, la sua formula bed & breakfast è l’ideale per trascorrere una vacanza alla scoperta delle più incantevoli città d’arte venete, da  Padova a Treviso.

Vista suggestiva su Venezia    Albero di Natale in vetro    Vetro di Murano    Duodo Palace Hotel - Venezia

Ruzzini Palace - Venezia    Hotel Tiziano - Venezia    Villa Alberti - Dolo     Villa Bastia - Mirano

29 novembre 2011  |  categoria: Itinerari nelle Dimore  |  leggi tutto »

I Mercatini di Natale a Bologna: shopping e idee regalo sotto i portici più lunghi d’Italia

Piazza Maggiore a Natale

Ricordi fui con te a Santa Lucia, al portico dei Servi per Natale, credevo che Bologna fosse mia…

Riconoscete la canzone? S’intitola Eskimo. Le parole sono di Francesco Guccini, che di Bologna è l’indiscusso cantastorie. Se ai mercatini dell’Alto Adige e delle Alpi preferite l’atmosfera delle Feste cittadine, Bologna è quel che fa per voi. Nel capoluogo emiliano la tradizione si rinnova ogni anno nell’appuntamento clou del Natale. Sotto il portico della Chiesa di Santa Maria dei Servi, in Strada Maggiore, a una manciata di passi dalle due Torri, la Fiera di Santa Lucia è il luogo simbolo del Natale a Bologna. Tra le sue bancarelle troverete addobbi per l’Albero, decorazioni, articoli per il Presepe, dolci e piccole idee regalo. Già inaugurata il 19 novembre, la Fiera di Santa Lucia si tiene tutti i giorni dalle 9,30 alle 20, fino al 26 dicembre.

Proprio di fronte alla Chiesa di Santa Maria dei Servi, luogo che ospita uno dei maggiori organi d’Europa, troverete il Palazzo Davia Bargellini, tra gli edifici civili più grandi e nobili di tutta la città. Varcate il suo portone d’ingresso sorretto dai due Giganti, salite il suo monumentale scalone ed entrate nel Museo civico d’arte industriale: parte della sua raccolta contiene preziosi esempi del Presepe artistico bolognese.

Oltre alla Fiera di Santa Lucia, le Feste a Bologna prevedono un secondo appuntamento. Il tradizionale Mercatino di Natale si tiene in Via Altabella, nel cuore della città, nei pressi di Piazza Maggiore e della Basilica di San Petronio. Tutti i giorni e fino al 7 gennaio – l’orario è sempre 9,30-20 – potrete immergervi nell’atmosfera del Natale bolognese, vagare tra le bancarelle in cerca di un regalo originale, acquistare addobbi, dolciumi, giocattoli e bearvi di fronte allo spettacolo delle luci e dei colori del Natale.

Luci e colori che rinnovano il loro fascino nel reticolo di vie e vicoli del centro storico, specie della parte di borghi e portici dietro a Palazzo dei Bianchi, tra Piazza Maggiore e Piazza della Mercanzia, sede fin dall’età medioevale del Mercato di Mezzo. In questo spicchio di città troverete ogni sorta di ben di Dio e tanti articoli d’artigianato. Le botteghe alimentari espongono frutta e verdura; dalle vetrine fanno capolino prodotti tipici e specialità gourmet per chi non sa resistere alle tentazioni del gusto.

Lo shopping a Bologna inizia nei Mercatini di Natale ma può continuare in molti altri luoghi del centro storico. La Galleria Cavour, per i bolognesi semplicemente “la Galleria”, è uno spazio commerciale riservato agli acquisti più esclusivi, con marchi delle più grandi firme italiane e internazionali, negozi di lusso e di alta moda, caffè chic, eventi d’intrattenimento e di carattere culturale. Adiacente alla Galleria Cavour, Via Farini è un altro luogo del lusso nel centro storico di Bologna: sotto il suo porticato, numerose boutique di alta moda, bar, caffè, pasticcerie, gallerie d’arte e una sfilata di luminarie e decorazioni di Natale che vi accompagneranno nei vostri acquisti delle Feste.

Passeggiare sotto i portici nell’atmosfera tipica del Natale, soffermarsi davanti alle vetrine più lussuose e colorate a caccia degli ultimi regali, è un’esperienza magica, soprattutto a Bologna, che di portici, nel solo centro storico, ne ha da vendere – ben 38 chilometri. Ma se decidete di soggiornare a Bologna per visitare la città sotto le Feste, potreste scegliere in un hotel di charme nel cuore della città. Tra le proposte di Dimore D’Epoca, vi segnaliamo due destinazioni per una vacanza o un weekend a Bologna. La prima si chiama Torre Prendiparte. Perché non provare l’ebbrezza di dormire nella seconda torre più alta della città? Avrete a disposizione un raffinato servizio di bed & breakfast, con la possibilità di riservarvi una cena romantica nella torre preparata dal vostro personal chef.

A pochi passi da Porta Santo Stefano e da Piazza del Baraccano, negli spazi un tempo occupati da una piccola chiesa di un monastero del Quattrocento, potrete soggiornare a Il Convento dei Fiori di Seta, dieci differenti suite dall’arredo minimal-chic con tanto di Spa per una serata di piacevole relax. Che altro desiderare dopo un’intesa giornata di shopping natalizio?

Fontana del Nettuno con l’Albero di Natale    Mercato di Mezzo a Bologna    Luminarie natalizie nel centro storico di Bologna    Le due Torri illuminate per le Feste

Torre Prendiparte e panorama di Bologna    Torre Prendiparte - Soggiorno    Il Convento dei Fiori di Seta - Atrio    Il Convento dei Fiori di Seta - Suite

23 novembre 2011  |  categoria: Scopri i nostri Hotel  |  leggi tutto »

Le Feste in Alto Adige tra mercatini di Natale, wellness e neve a volontà

Mercatino di Natale a Bressanone

La scorsa settimana abbiamo esplorato il Mercatino di Natale di Bolzano. Oggi proseguiamo il nostro tour delle Feste in Alto Adige seguendo un itinerario che dal capoluogo altoatesino ci condurrà fino a Brunico e in Val Pusteria. Da Bolzano saliamo verso nord lungo la strada maestra della Val d’Isarco, in direzione Bressanone. Percorsi pochi chilometri ci imbattiamo in Chiusa. Dal 25 novembre e fino alla vigilia, questo incantevole borgo ospiterà un originale Mercatino di Natale, con 20 espositori vestiti in costume d’epoca medioevale. L’Età di Mezzo rivivrà anche attraverso le esibizioni di giocolieri, sputa fuoco e sulle note delle musiche diffuse nel centro storico. Grandi alberi addobberanno le vie principali e le bancarelle ai loro lati esporranno pregevoli creazioni dell’artigianato locale, oltre a vini e prodotti tipici dell’Alto Adige.

Lasciata alle spalle Chiusa, possiamo dirigerci ancora verso nord, fino a Bressanone, per visitare uno dei Mercatini di Natale più animati di tutto l’Alto Adige. Cuore della città è Piazza Duomo: in questo spazio chiuso dalla maestosa Cattedrale, dalla parrocchiale di San Michele e dal Municipio, dal 25 novembre al 6 gennaio troverete una miriade di casette in legno addobbate con i decori e le luci delle Feste.

Bressanone è la città dei presepi per eccellenza, forte di una tradizione di oltre ottocento anni. Nel locale Museo Diocesano sarà possibile visitare una delle collezioni di natività più famose di tutto il mondo. Il Mercatino di Natale di Bressanone riserverà tante iniziative ai suoi piccoli visitatori: un ricco programma di animazione e intrattenimento, laboratori, giri in giostra a vapore, in carrozza e sui pony, il calendario dell’avvento e tante altre sorprese. Per i più grandi ci sarà il profumo dolce del vin brulé, della cannella e dei dolci tipici dell’Alto Adige, dai Krapfen alle frittelle di mele o mirtilli, fino ai caratteristici Buchteln, piccole paste tonde simili ai Krapfen ripiene di marmellate di albicocca, spesso accompagnate da crema di vaniglia.

A cinque minuti dal centro storico di Bressanone, sulla strada per la Val Pusteria, non perdete l’occasione di una visita all’Abbazia di Novacella, uno dei più prestigiosi complessi architettonici religiosi di tutto il Nord Italia; intorno ad essa vedrete una vasta distesa di vigneti, da cui si ricavano le uve per la produzione di alcuni dei più pregiati vini di tutto l’Alto Adige.

Il nostro viaggio prosegue verso la Val Pusteria, meta turistica invernale per eccellenza della regione. Arriviamo fino a Brùnico, il capoluogo della valle a sud di Plan de Corones, nonché sede di un altro Mercatino di Natale (25 novembre – 6 gennaio). Tra via Bastioni e la nuova piazza del Municipio saranno oltre 35 le bancarelle e le casette in legno da visitare. Anche qui, le idee regalo più originali, le specialità e i prodotti tipici dell’Alto Adige e un ricco programma d’intrattenimento per i bambini, con racconti di fiabe, disegni, giostre, cavalli e trenini. Brunico e la Val Pusteria si trovano all’interno del Dolomiti Superski, uno dei più estesi comprensori sciistici in Europa, grazie ai suoi 1.200 chilometri di piste distribuite tra Alto Adige, Trentino e Veneto.

Volete trascorrere un Natale da favola all’insegna della tradizione tirolese? All’ombra delle vette più maestose dell’intero arco alpino, ecco Villabassa, rinomata località turistica ad una manciata di chilometri tanto da Plan de Corones, da cui dista circa un quarto d’ora in auto, quanto da Cortina d’Ampezzo (circa mezz’ora). Che siate fondisti o discesisti, in Val Pusteria le piste da sci per divertirvi e mettervi alla prova non mancano di certo. Detto del Dolomiti Superski, gli appassionati dello sci nordico avranno a disposizione il Dolomiti Nordic, il più grande circuito per il fondo in Europa: oltre 200 chilometri di tracciati immersi in paesaggi da favola. Amate le sfide impegnative? Allora provate le piste da fondo in località Prato Piazza, nella Valle di Braies.

Villabassa è una nota meta turistica anche per essere stata il primo paese del benessere Kneipp, altrimenti conosciuto come idroterapia. Se al divertimento sulla neve volete unire il piacere di qualche pomeriggio di sano wellness, vi consigliamo l’Hotel Adler, autentico punto di riferimento per le vacanze in Alto Adige.

Da oltre 400 anni l’Hotel Adler accoglie i suoi ospiti con il calore e l’attenzione che solo un albergo a conduzione familiare sa regalare. L’hotel ha un centro benessere con tutto quello che vi occorre. Volete fare due bracciate? Immergetevi nella sua piscina coperta. Volete risvegliare i vostri sensi? Accomodatevi nella sauna finlandese per una seduta di profondo relax. Poi passate nei bagni di vapore, nel vitarium, sui lettini riscaldati e tra i getti delle docce laterali. Sarà difficile abbandonare questo paradiso rilassante. Ma volete perdervi i manicaretti preparati da Helene Markart, proprietaria dell’Hotel Adler? Accomodatevi nella tipica stube tirolese del ristorante e preparatevi a scoprire la cucina magica dell’Alto Adige. Le vostre vacanze sulle Dolomiti sono servite.

Giostre in Piazza Duomo a Bressanone    Decorazioni di Natale    Villabassa in inverno    Sci in Val Pusteria

Hotel Adler - Villabassa    Hotel Adler - Suite    Hotel Adler - Suite    Hotel Adler - Ristorante

16 novembre 2011  |  categoria: Scopri i nostri Hotel  |  leggi tutto »

Il Mercatino di Natale di Bolzano: vivere le Feste a misura di bambino

Mercatino di Natale di Bolzano in Piazza Walther

Ancora pochi giorni e si accenderanno le luci dei Mercatini di Natale dell’Alto Adige. Siete pronti? Tanti prodotti artigianali, idee regalo e tradizioni gastronomiche. La nascita dei Mercatini di Natale risale al Trecento, quando era d’uso acquistare tutto quel che occorreva per la casa e per il desco nelle fiere cittadine, la più importante delle quali era proprio quella che cadeva sotto l’Avvento. Oggi i Mercatini di Natale sono dei grandi appuntamenti folcloristici, con centinaia di idee regalo, stand gastronomici, musiche, suoni e colori. Tra i più famosi di tutta Europa, i Mercatini di Natale dell’Alto Adige apriranno i battenti tra venerdì 25 e sabato 26 novembre.

A Bolzano l’inaugurazione si terrà giovedì 24 novembre, alle 17, nella splendida cornice di Piazza Walther. Circa 80 espositori presenteranno nelle tipiche casette di legno addobbate a festa i prodotti dell’artigianato altoatesino, dagli oggetti in vetro a quelli in legno, dai capi in loden alle decorazioni per l’albero, accompagnati dai sapori tipici dello strudel, dello speck, dello zelten e dell’immancabile vin brulé. In Piazza della Parrocchia, proprio davanti al Duomo e a pochi passi da Piazza Walther, vi consigliamo di soffermarvi davanti alla facciata della casa natale dell’astronomo Max Valier: le sue 24 finestre diventeranno un grande calendario dell’Avvento, illuminato da una selva di luci e lucette.

Da Piazza Walther vi consigliamo di addentrarvi nelle vie del centro storico, camminare sotto i suoi romantici portici, immergervi nella dolce atmosfera delle Feste, fino a Piazza delle Erbe, con il suo mercato di prodotti alimentari, dal lunedì al sabato mattina.

Se capitate a Bolzano con i vostri piccoli, ricordatevi della novità 2011 ideata dal Mercatino di Natale: da quest’anno, in Piazza della Mostra e nella via omonima, ci saranno tanti stand ad altezza bambino; in questi spazi dedicati, con l’assistenza degli animatori, i vostri figli potranno divertirsi preparando biscotti, decorazioni e confezioni natalizie. Ma per i bambini le sorprese non finiscono qui. Venerdì 25 novembre si terrà la Lunga Notte dei Musei: otto musei cittadini saranno aperti gratuitamente fino all’una di notte, con un ricco programma di mostre ed eventi organizzati per tutti i piccoli visitatori.

Nel cortile interno di Palazzo Campofranco, dal 26 novembre al 23 dicembre, ci sarà invece il Bosco Incantato, uno spazio pieno di musica, colori che ospiterà alcuni espositori e tanti alberi di Natale decorati. Ogni giorno, poi, i bambini potranno divertirsi con un giro in carrozza, con la giostra musicale e gli spettacoli di marionette.

Tutto questo non vi basta? Volete un Mercatino di Natale ancor più originale? Bene, allora provate a salire sull’altopiano del Renon, subito sopra a Bolzano. Dal 26 novembre al 18 dicembre troverete un Mercatino di Natale molto speciale. Saranno i piccoli vagoni del trenino del Renon ad illuminarsi per le Feste e a ospitare gli espositori, i colori, le note e i profumi del Natale altoatesino. Giovedì 8 dicembre non dimenticate l’appuntamento con l’Avvento alpino alla stazione di Collalbo: tanta musica, le specialità dell’altopiano e le creazioni più originali dell’artigianato locale. Potete arrivare sull’altopiano del Renon con la funivia che parte dal centro di Bolzano oppure con lo storico trenino, che dal capoluogo arriva fino a Soprabolzano.

Se poi decidete di soggiornare proprio sull’altopiano del Renon, Dimore D’Epoca vi propone due esclusivi hotel di charme. A Collalbo, in una residenza signorile fondata ben ottocento anni fa, troverete l’Hotel Ansitz Kematen: dalle finestre delle sue camere in stile tirolese, potrete ammirare lo spettacolo delle Dolomiti innevate; nel suo ristorante, con stube tipica, troverete tutto il gusto della tradizione sudtirolese abbinata ai sapori della cucina mediterranea e internazionale.

A Soprabolzano vi aspetta invece il Parkhotel Holzner, una delle prime strutture aderenti al gruppo degli “hotel per famiglie dell’Alto Adige”. Per i bambini non manca nulla, dalle più originali attività ricreative ai lettini nelle stanze, dalla biblioteca al cinema, fino alle due piscine nel centro benessere riservate ai piccoli ospiti. Il wellness sarà un piacere anche per i più grandi: saune, massaggi terapeutici, bagno turco, idromassaggio e due piscine, una interna e una esterna, unita da una chiusa, per nuotare davanti all’immenso panorama delle Dolomiti e del Massiccio dello Sciliar.

Sull’altopiano si scia per tutto l’inverno. L’area del Corno del Renon, la vetta più panoramica di tutte le Alpi, offre 15 chilometri di ampie piste di facile e media difficoltà, una moderna cabinovia e due sciovie. Tutto quel che serve per una divertente vacanza in famiglia sulla neve.

Addobbi e decorazioni natalizie tradizionali    Calendario dell’Avvento sulla casa natale di Max Valier    Strudel, il dolce tipico altoatesino    Renon con lo Sciliar sullo sfondo

Hotel Ansitz Kematen - Camera    Hotel Ansitz Kematen - Ristorante    Parkhotel Holzner in inverno    Parkhotel Holzner - Camera doppia Liberty

9 novembre 2011  |  categoria: Itinerari nelle Dimore  |  leggi tutto »

Il Mercatino di Natale di Trento, la magia delle Feste nel cuore magico del Trentino

Mercatino di Natale di Trento

Quarantun giorni vi bastano per vivere le atmosfere tipiche delle Feste? Quest’anno Trento ha deciso di fare le cose in grande. Per la diciannovesima edizione del suo Mercatino di Natale la città vi promette tante sorprese e qualche piacevole novità, a partire dal gemellaggio con il Mercatino di Natale di Innsbruck. Non preoccupatevi, comunque, perché all’inaugurazione del più grande Mercatino di Natale di tutto il Trentino mancano ancora tre settimane abbondanti.

Il taglio del nastro è previsto per venerdì 18 dicembre, alle ore 18. L’apertura vera e propria coinciderà con la giornata di sabato 19 novembre, per arrivare poi fino al penultimo giorno dell’anno, venerdì 30 dicembre. Quarantun giorni, con una sola pausa per il 25 dicembre. Da lunedì a venerdì, l’orario andrà dalle 10 alle 19.30, mentre nei weekend e nei festivi l’apertura sarà anticipata di un’ora. Confermata Piazza Fiera quale cornice per le casette tipiche del Natale, che quest’anno saranno 67 – rispetto alle 12 del primo anno è un bel passo avanti.

Nel Mercatino di Natale di Trento ci sarà posto per qualunque regalo desideriate, dai tradizionali addobbi di Natale ai caratteristici presepi in legno, dagli oggetti in vetro decorati alle candele artigianali che somigliano tanto a piccoli capolavori. E mentre passeggerete fra le casette vi sembrerà di tornare un po’ bambini, rapiti dalla magia del Natale, dai suoi colori, dalle luci e dai profumi delle Feste. Nel Mercatino non potrete fare a meno di dedicare un po’ del vostro tempo ai sapori del Trentino. Come si fa a dire di no al tradizionale strudel o agli strauben, il dolce fritto dalla tipica forma arricciata che potrete accompagnare con una buona marmellata di mirtilli rossi e con un bel bicchiere di vin brulè?

Piazza Fiera e il Mercatino di Natale rappresentano un punto di partenza per scoprire il centro storico di Trento. Amate l’arte? Allora fate una capatina al MART, il Museo di Arte Moderna e Contemporanea più famoso d’Italia e punto di eccellenza a livello internazionale, ospitato nel Palazzo delle Albere. Avrete a disposizione percorsi guidati tematici fra le 15 mila opere della collezione, che spazia dalla pop art alla transavanguardia, passando per il Futurismo e il grande Novecento italiano.

Per godervi l’atmosfera delle Feste, fate poi un salto in Piazza Duomo, il centro nevralgico della vita sociale della città. Medioevo e Rinascimento, luci e colori illuminano la piazza su cui si affaccia la Cattedrale di San Vigilio. Attraversata la piazza al cui centro si erge la Fontana del Nettuno, ecco via Belenzani, una delle vie storiche del centro, ricca di vita e di negozi per lo shopping. Su questa strada si affaccia anche l’Hotel Garnì Aquila d’Oro, un hotel di charme speciale, ispirato alla filosofia dell’Easy Living. Vi è mai capitato di soggiornare in una suite con sauna romana privata, idromassaggio e salottino relax? Nella suite Gocciadoro troverete questo e altro ancora. Preferite le atmosfere tipiche delle fiabe? Nella Torre Verde vi sembrerà di stare in un vero e proprio castello. Amate le bollicine e il relax? Allora vi ci vuole la suite Ferrari, dedicata al più famoso spumante trentino, con sauna infrarossi, vasca idromassaggio panoramica, doccia multifunzione e una serie di comfort tecnologici esclusivi.

Se siete in città con i vostri bambini e volete stupirli, andate al Museo delle Scienze, in via Calepina, alle spalle del Duomo. In questo spazio va in scena ogni giorno lo spettacolo della natura. Per i piccoli visitatori ci sono tante occasioni di scoperta, dall’osservazione di curiosi animali vivi alla visita guidata al planetario, dai laboratori all’angolo del racconto tutti dedicati alla scienza.

Le vacanze a Trento sono per tutta la famiglia. In inverno, a soli 15 chilometri dalla città potete anche sciare. La ski area del Monte Bondone è un paradiso della neve adatto a grandi e piccini. Dallo sci alpino e nordico allo snowboard, dalle fiaccolate notturne alle ciaspolate nella natura potrete divertirvi con tutta la vostra famiglia in uno dei comprensori sciistici più all’avanguardia delle Alpi trentine. Lo sapete che sulle piste ci sono anche i miniclub per i vostri bambini?

Ingresso del Mercatino di Natale di Trento    Decorazioni e regali di Natale    Piazza Duomo sotto la neve    Neve nel centro storico di Trento

Hotel Aquila D’Oro - Suite Gocciadoro    Hotel Aquila D’Oro - Suite Ferrari    Hotel Aquila D’Oro - Suite Le Mura    Sci sul Monte Bondone

26 ottobre 2011  |  categoria: Scopri i nostri Hotel  |  leggi tutto »

Natale a Catania: presepi siciliani e soggiorni di lusso al Castello di San Marco

Catania e l'Etna

 Chi l’ha detto che le vacanze delle Feste si trascorrono al freddo, fra cime innevate, vin brulé e piste da sci? In Sicilia la festa del Natale è l’occasione per celebrare tradizioni e riti antichi e nuovi. Tradizioni come quella dei presepi, viventi e non: ogni paese ha la sua particolare rappresentazione dell’Avvento, di fogge e materiali differenti, in creta, ceramica, legno, marmo, terracotta, oro, argento, avorio, corallo, tutte nel solco vivo dell’arte popolare.

 Nel Catanese, a Caltagirone, troviamo il Museo Internazionale del Presepe “Collezione Luigi Colaleo”, con piccole opere d’arte espressioni della tradizione artistica, culturale e devozionale di questa parte orientale della Sicilia. A Caltagirone, le Natività da visitare sono oltre trenta, fra permanenti e temporanee, ognuna diversa per tipologia, ambientazione ed emozioni evocate; fra le vie e i vicoli della città, luci, musiche, mercatini e addobbi floreali riscaldano l’atmosfera delle Feste. Un altro presepe è quello di origine settecentesca del barone Scammacca, a Catania, fatto d’una particolare pasta rifinita con una pittura resinosa.

Catania è il maggiore centro della costa ionica siciliana, fondato dai greci nell’VII secolo a.C., rinomato per il suo Barocco, dichiarato Patrimonio dell’Umanità insieme ad altri sette comuni della Val di Noto. Simbolo della città, che ha dato i natali, fra gli altri, al compositore Vincenzo Bellini, è ‘u Liotru, la Fontana dell’Elefante, al centro della Piazza del Duomo, manufatto in pietra lavica porosa sormontato da un obelisco di fattura d’iconografia egizia. La Cattedrale di Sant’Agata è una delle tante testimonianze barocche catanesi, con prospetto in stile corinzio e attico in marmo di Carrara.

Salotto della città è invece la via Etnea, asse centrale che da piazza Duomo insegue la sagoma conica dell’Etna verso nord. Percorrendo questa arteria, si raggiungono i luoghi più significativi e densi di fascino di Catania: i grandi palazzi barocchi dell’antica aristocrazia cittadina, la Basilica della Collegiata, i resti dell’anfiteatro romano e Villa Bellini, il maggiore e più antico polmone verde catanese, voluto dal principe Ignazio Paternò Castello nel Settecento; al suo interno, si apre la Via degli Uomini Illustri, una serie di busti su colonne dedicati ai personaggi più illustri della storia italiana e catanese.

Nella città dell’elefantino, dal 7 al 22 dicembre, si rinnova l’appuntamento con il Natale in Fiera, in Piazzale Raffaello Sanzio, un grande mercato con oltre 200 espositori, un’ottima occasione per scegliere i regali fra tanti prodotti d’artigianato, arredamento, decorazioni e prodotti tipici. Vera specialità delle Feste catanesi è il timballo di riso, accompagnato dai dolci siciliani a base di pistacchio, mandorla, miele, cannella e ricotta.

Uscendo dalla città e seguendo le falde innevate dell’Etna, s’incontra Acireale; sulla strada che dalla città mena alle frazioni a mare, troviamo la piccola chiesa di Santa Maria della Neve, risalente al Settecento, nella vulgata popolare conosciuta come “A Rutta”, la grotta. Proprio in questo riparo, nel 1741 un sacerdote fece realizzare da artigiani del luogo trenta personaggi della Natività, dagli splendidi volti in cera, con sontuosi abiti finemente rifiniti.

Oltre Acireale, dopo essersi lasciati alle spalle l’Etna lungo la strada per Taormina, troviamo il Castello di San Marco, elegante residenza d’epoca barocca di fine Seicento. La famiglia Murabito ha riportato agli antichi fasti questa tipica dimora nobiliare siciliana immersa in un rigoglioso parco sul mare. Fra palme, agrumeti e stradine lastricate in pietra, si raggiungono le sistemazioni ricavate negli edifici prossimi al Castello, avvolte in atmosfere ricche di charme e romanticismo, proprio come le Camere Romantiche, deliziosi ambienti composti da soggiorno e zona notte in soppalco con comodi letti matrimoniali. Stili e dettagli unici caratterizzano tutte le Suite e Junior Suite, complete di ogni comfort e arredate con cura; come le De Luxe, per un soggiorno fra sontuosi arredi, mobili di pregio e classicità: un modo nuovo ed esclusivo di vivere una vera vacanza dedita al lusso e alle comodità.

Per le vostre romantiche cene a lume di candela al Castello di San Marco, il Ristorante I Mastri Flavetta è un raffinato locale votato al culto del buon mangiare alla mediterranea, guidato con polso e grande maestria dallo chef di cucina: i sapori genuini, il gusto del mare, le proposte di pesce e le etichette siciliane di grande qualità allieteranno le vostre serate, da concludere assolutamente con una visita al Wine Bar, protetto da uno dei più maestosi e meglio conservati palmeti dell’isola. Fra le storie di vigne e il profumo inebriante del mosto, potrete delibare i migliori vini autoctoni e godersi tutto il piacere di una vacanza in Sicilia.

Presepe in terracotta a Caltagirone    Cattedrale di Sant'Agata    Fontana dell'Elefante    Villa Bellini

Castello di San Marco    Castello di San Marco    Castello di San Marco - Salone    Castello di San Marco - Ristorante I Mastri Flavetta

2 dicembre 2010  |  categoria: Scopri i nostri Hotel  |  leggi tutto »

Verona: storia, amori tragici, un pizzico di Natale e i vini della Valpolicella

Centro storico di Verona

Battuta fin dall’antichità per il commercio e la guerra, la via del Brennero è da sempre la maggiore arteria di comunicazione fra il mondo di lingua tedesca e l’Italia mediterranea. L’incontro fra queste due culture ha dato origine ad interessanti contaminazioni. Sotto le Feste, Verona, centro storico in riva all’Adige sulla strada che introduce alle terre germaniche, ospita anche quest’anno il Mercatino di Natale di Norimberga. L’inaugurazione, con la presenza di rappresentanti della città della Franconia, è per venerdì 26 novembre, alle 16, in Piazza dei Signori. Fino al 19 dicembre, il Mercatino seguirà questi orari: lunedì-giovedì: ore 11 -22.30; venerdì-sabato: ore 11.-00.00; domenica: ore 11-22.30.

Piazza dei Signori, conosciuta anche come Piazza Dante, nel centro storico veronese, a pochi passi dalla storica Piazze delle Erbe, accoglierà per il terzo anno consecutivo le casette in legno del Christkindlmarkt. I 30 espositori daranno vita alla magica atmosfera del Natale veronese: prodotti tipici della tradizione artigianale, addobbi in vetro, legno e ceramica, idee-regalo, specialità gastronomiche e dolci natalizi, con l’immancabile Pandoro. I suoni, le luci e i colori di Natale a Verona hanno sempre un che di speciale. Per l’Avvento, l’ingresso della città sarà illuminato da una miriade di luminarie, estese a tutte le vie del centro storico, fino a giungere in Piazza Bra, con la mole imponente dell’anfiteatro romano sullo sfondo, la celeberrima Arena di Verona, rischiarata dalla coda della grande stella di Natale.

La città è patrimonio dell’umanità Unesco, riconoscimento dovuto alla sua struttura urbana e alla sua architettura. Per le vie e nelle piazze di Verona si ammirano esempi d’arte d’ogni epoca: dall’età romana al centro storico di forma e fattezze medioevali, i palazzi rinascimentali, settecenteschi ed ottocenteschi, le ville barocche appena fuori le cerchie delle ultime mura difensive.

Ma Verona è anche la città dell’Amore. Leggenda, fantasia e storia s’intrecciano nella tragedia shakespeariana di Giulietta e Romeo. Nella città scaligera, il dramma rivive nella Casa di Giulietta, in via Cappello, a meno di duecento metri da Piazza delle Erbe, palazzo medioevale e probabile dimora storica della famiglia dei Capuleti (Cappelletti nella tradizione veronese). Oggi, la Casa di Giulietta è una delle mete turistiche più visitate della città: l’andito che introduce al suo cortile è ricoperto da biglietti e graffiti d’amore che perpetuano la memoria della tragica vicenda dei giovani Montecchi e Capuleti.

A pochi chilometri dal centro di Verona e dal Lago di Garda, il bed & breakfast Casa Villa d’Arco è la residenza d’epoca perfetta per scoprire tutti i tesori d’arte della città scaligera. I padroni di casa vi accolgono come amici, offrendovi una calda ospitalità, il comfort e il piacere di un soggiorno in un ambiente votato al relax e al riposo.
Casa Villa d’Arco è una dimora storica del Cinquecento, recuperata secondo i dettami della bioarchitettura e arredata con una pregevole collezione di mobili d’epoca. Appena varcato il suo ingresso, ecco il soggiorno, in cui troneggia un grande camino in tufo del XVI secolo. Le quattro camere di questa esclusiva residenza si affacciano sulla corte interna del palazzo. Tinte e colori caldi, un’atmosfera romantica ed accogliente, fatta di discreta eleganza, attenzione per i dettagli e cultura dell’ospitalità.

All’imbocco della Valpolicella – terra di colline accanto alle Prealpi veronesi e nota in tutto il mondo per i vini Amarone e Recioto e per il marmo rosa di Verona – si trova invece il Relais Del Bugiardo, all’interno dell’azienda agricola Buglioni, produttore di grandi nettari nei suo venti ettari di vitigni autoctoni.La dimora dell’Ottocento è circondata dai campi di grano e dai viali di olivi e di cipressi. La sua ristrutturazione ha riportato all’antico splendore le caratteristiche originali della tenuta, per un soggiorno lungo o un weekend in un’atmosfera avvolgente. Le 16 camere dell’agriturismo sono ampie, luminose, calde, complete di tutti i servizi, con complementi di arredo in legno, muri con sassi e mattoni a vista e vedute sulla campagna e i vitigni della Valpolicella; alcune stanze sono inoltre impreziosite da antichi camini. Per gustare i piatti e i vini di qualità della cantina Buglioni, a pochi passi dal relais c’è la Locanda del Bugiardo: cene romantiche a lume di candela per le coppie; degustazioni, visite alle cantine e corsi di cucina per i gruppi che vorranno assaporare i gusti della tradizione enogastronomica veronese.

Mercatino di Natale in Piazza dei Signori    Arena di Verona e Stella di Natale    Casa di Giulietta    Piazza delle Erbe vista dall'alto

Casa Villa D'Arco - Bed & Breakfast    Casa Villa D'Arco - Camera    Relais Del Bugiardo    Relais Del Bugiardo - Camera

24 novembre 2010  |  categoria: Itinerari nelle Dimore  |  leggi tutto »

I Mercatini di Natale dell’Alto Adige / 2: vacanze a Merano fra shopping, sci e benessere

Mercatino di Natale a Merano con il Kurhaus

Cinque città per cinque modi diversi di aspettare e vivere la magica atmosfera del Natale. Dopo quello di Bolzano, vi portiamo per mano nel Mercatino di Natale dell’Alto Adige di Merano. L’inaugurazione è prevista per il pomeriggio di giovedì 25 novembre, alle 17.

Fino al 6 gennaio, il Mercatino a Merano seguirà questi orari: lunedì-venerdì dalle 10.30 alle 19.30; sabato, domenica, festivi e dal 6 dicembre al 10 dicembre dalle 9.00 alle 20.00; dal 24 dicembre al 31 dicembre dalle 10.00 alle 16.00; dal 26 dicembre al 2 gennaio dalle 10.00 alle 19.30 (chiuso il 25 dicembre, il 1° gennaio aperto dalle 12.00 alle 20.00).

Nelle settimane dell’Avvento, Merano si accende dei colori più caldi. Il suo Mercatino di Natale conta quest’anno 80 espositori. Fra le casette di legno è impossibile non trovare un’idea per i regali delle feste: dagli addobbi agli oggetti in vetro e ceramica, i tessuti tradizionali, le statue in legno – opere degli artisti intagliatori della regione -, le calde pantofole in feltro, i giocattoli per i più piccoli, fino alla tradizionale pasticceria dell’Alto Adige, dallo Strüdel ai Krapfen, senza dimenticare i Lebkuchen, i tipici biscotti fatti in casa.

Graziosa città del Sud Tirolo in stile Belle Époque, seconda dopo il capoluogo per numero di abitanti, centro termale e stazione climatica fra le più rinomate della Mitteleuropa sin dall’Ottocento, Merano è un centro dinamico, ricco di cultura e di manifestazioni, con un centro storico percorso dai lunghi portici risalenti al XIII secolo. Uno dei simboli architettonici di Merano è il Kurhaus, capolavoro in stile Liberty inaugurato nel 1874, teatro di manifestazioni, balli, concerti, banchetti ed incontri culturali di risonanza internazionale; al suo interno trova posto la Kursaal, ritenuta una delle opere più mirabili del Liberty fra le Alpi, progettata per serate di gala, danza e musica – ospita un pianoforte Steinway, modello D -, in un ambiente elegante, sontuosamente arredato e rifinito con decorazioni e pitture al soffitto.

Posta nel fondovalle, lungo il torrente Passirio, alla confluenza di quattro grandi valli – la Val Venosta, la Val Passirio, la Val d’Adige e la Val d’Ultimo -, Merano gode d’un microclima mite: fascino tirolese, colori e profumi mediterranei rendono questo centro un luogo di villeggiatura ideale per il relax e il benessere.

Su un altopiano soleggiato ad est della città, si trova il comprensorio sciistico di Merano 2000. Da questa terrazza naturale si gode un panorama incredibile sulle Dolomiti e sull’Ortler. A Merano 2000 gli appassionati della neve possono scegliere fra 7 impianti di risalita (5 seggiovie, una cabinovia e una funivia), 12 piste tra facili, medie e difficili (40 chilometri) per lo sci alpino, oltre a 12 chilometri per il fondo – le due piste sono illuminate nelle serate di gennaio – e ad un tracciato naturale per lo slittino, lungo quasi 24 chilometri.

Se volete unire in una sola vacanza shopping, sport e benessere, niente di meglio dell’Hotel Adria, elegante edificio Liberty nel cuore residenziale della città, a pochi passi dal centro storico. Al suo interno, troverete uno dei beauty and wellness centre più famosi e apprezzati dell’Alto Adige. Potete concedervi il piacere di un tuffo nella piscina coperta. O lasciarvi viziare dallo staff di medici e personale qualificato, pronto a liberarvi dalle tensioni quotidiane con uno dei tanti massaggi; provate un trattamento Ayurveda, rigenerante esperienza ispirata alla tradizione orientale: movimenti lenti, dolci, oli vegetali ed essenziali (lavanda, rosa, cannella, vaniglia), per scacciare lo stress, favorire il sonno, purificare e nutrire la pelle e rafforzare il sistema immunitario. La bellezza e la cura del corpo potete ritrovarla anche grazie ai trattamenti viso e body, o con i cerimoniali di bagno e di stagione. Infine, provate il bagno turco all’aroma di erbe selezionate. E non dimenticate di passare dalla sauna finlandese.

Dopo i piaceri per il corpo, arrivano quelli del gusto. Nel ristorante, aperto ai soli clienti dell’hotel, gli chef propongono le cucine mediterranea ed italiana, in un trionfo di sapori e di delicate fragranze.

Le camere e le suite dell’Hotel Adria conservano intatto tutto il fascino di un’elegante residenza fin de siècle: ambienti ampi, caldi, luminosi e romantici allieteranno ogni ora trascorsa in questa storica residenza d’epoca dell’Alto Adige.

Casette in legno in una via di Merano    Cherubini in legno    Albero di Natale in una piazza di Merano    Pallina natalizia decorata a mano

Hotel Adria - Esterno    Hotel Adria - Camera    Hotel Adria - Beauty & Wellness Centre    Pranzo in rifugio a Merano 2000

17 novembre 2010  |  categoria: Scopri i nostri Hotel  |  leggi tutto »

I Mercatini di Natale dell’Alto Adige / 1: idee-regalo a Bolzano, relax e sci sul Renon

Mercatino di Natale a Bolzano

È un tuffo nella tradizione del Natale, dove tutto parla la magica lingua delle feste sotto l’albero. Le dolci fragranze della cannella e delle spezie, del legno alpino e dei dolci delle feste rallegrano i cuori. Gli occhi di grandi e piccini luccicano fra le bancarelle colme di colori, lungo le vie, i portici e le file di casette di legno addobbate delle insegne e delle luci natalizie. Nell’aria risuonano le note dell’Avvento.

I Mercatini di Natale dell’Alto Adige aprono i battenti il 26 novembre. A Bolzano – chiusura il 23 dicembre -, si festeggia la ventesima edizione del Mercatino, con l’inaugurazione ufficiale prevista per giovedì 25 novembre, alle 17 (orari settimanali: lunedì-venerdì 10-19; sabato 9-20; domenica e festivi 9-19; dal 5 all’8 dicembre, 9-20).

Nel capoluogo altoatesino, il Natale va in scena prima di tutto in piazza Walther, proprio a fianco del Duomo, gioiello dell’arte romanica e gotica. Fra le casette in legno del Christkindlmarkt si vive la calda atmosfera natalizia: qui si trovano le più belle idee-regalo, in un tripudio di addobbi in vetro, legno e ceramica, di strenne della tradizione artigianale; e poi gli immancabili dolci del Natale, su tutti il tipico Zelten altoatesino, a base di frutta secca e canditi. Sul palco, allestito sotto il grande abete, sono proposti eventi ed esibizioni ispirati alla tradizione locale: danze folcloristiche, concerti di bande musicali in costume, gruppi di suonatori di corni alpini e molte altre sorprese.

In questa città cinta dalle Alpi, adagiata in una conca alla confluenza dei fiumi Adige ed Isarco, cultura nordica e mediterranea s’incontrano in un tenero abbraccio. Si può passeggiare lungo i romantici portici del borgo medioevale, fra i palazzi del centro storico, dalle affascinanti facciate in stile barocco e dai tipici Erker tirolesi, fino a giungere al famoso mercato di frutta, verdura e fiori di Piazza delle Erbe. A fare da corona a Bolzano ci sono le eterne Dolomiti, con il gruppo del Catinaccio – o Rosengarten, il giardino di rose del leggendario Re Laurino -, a dominare l’orizzonte volto ad oriente.

Se da Bolzano si seguono le linee aguzze del Catinaccio, lungo la riva sinistra dell’Isarco, si può salire sull’altopiano del Renon, fino a giungere a Collalbo. Su un’altura, fa capolino l’Hotel Ansitz Kematen, un’antica sede nobiliare con ottocento anni di storia alle spalle, trasformata in un albergo dall’atmosfera calda e cordiale. Nel ristornate-caffè dell’antico fienile, ristrutturato a regola d’arte, s’incontrano i sapori intensi e unici dell’Alto Adige, in una gotica stube tirolese risalente all’XI secolo. Le camere sono arredate in stile tipicamente altoatesino, con servizi all’avanguardia, eleganti finiture in legno e mura originali, conservate nel rispetto dell’originale architettura dell’edificio. Suite e camere del Landhaus regalano ai loro ospiti un panorama sconfinato sulle Dolomiti e sull’altopiano. In inverno la neve non manca mai. L’area sciistica del Corno del Renon è la meta non solo per gli amanti dello sci da discesa, ma anche per i cultori del fondo. A loro si consiglia la pista panoramica: trentacinque chilometri a duemila metri d’altitudine; una palestra all’aria aperta frequentata ogni anno da centinaia di appassionati dello sci nordico.

Per un viaggio speciale nella natura, provate lo storico trenino del Renon. La linea a scartamento ridotto, inaugurata nel 1907, copre i sei chilometri e mezzo di distanza fra Collalbo e Soprabolzano, in un paesaggio fatto solo di grandi boschi e infinite distese di prati.

Giusto un anno dopo la prima corsa del treno, a Soprabolzano aprì le porte al turismo d’élite Parkhotel Holzner, casa in stile liberty oggi pronta ad accogliere i suoi ospiti con offerte di soggiorno su misura. In questa storica residenza del Renon le vacanze per le famiglie con bambini sono una “specialità della casa”; non per nulla, la dimora è fra i fondatori degli “Hotel per famiglie in Alto Adige”. Parkhotel Holzner propone ai suoi piccoli ospiti un programma giornaliero di attività istruttive e divertenti: qui tutto è a misura di bambino, dalla biblioteca al cinema, dal centro benessere con le piscine al tavolo per la cena, fino ai lettini in stanza; il personale, oltre alle bambinaie a disposizione per alcune ore del pomeriggio, garantiscono ore di svago e divertimento ai vostri figli in tutta sicurezza.

I più grandi troveranno invece tante occasioni per una vacanza rilassante: due piscine, una interna e una esterna – quest’ultima affacciata sulle Dolomiti -, una vasta gamma di massaggi terapeutici, saune a vapore biologiche, bagno turco e idromassaggio. E poi c’è il ristorante diretto dalla sapienza dello chef Bernhard Kostner, paradiso per gourmet: piatti della cucina altoatesina e nazionale, abbinati ai vini dell’enoteca provenienti da selezionati vitigni dell’Alto Adige. La migliore ospitalità sudtirolese è presente ovunque, anche nelle accoglienti camere dell’hotel, abbellite da mobili in stile liberty dall’antica foggia, parquet, ampi tendaggi e comfort di livello assoluto.

Da Soprabolzano sembra quasi di poter toccare il capoluogo con le punta delle dita. E in effetti non è poi così difficile raggiungere Bolzano e il suo Mercatino di Natale dall’altopiano. Basta salire sulla nuova funivia del Renon – inaugurata nel maggio del 2009: in poco più di dieci minuti sarete nel centro-città, per immergervi nella calda atmosfera natalizia dell’Alto Adige.

Casette in legno in piazza Walther    Decorazioni di Natale    Concerto di ottoni in costume tipico    Hotel Ansitz Kematen - Camera

Hotel Ansitz Kematen - Ristorante    Parkhotel Holzner    Parkhotel Holzner - Camera    Renon - Passeggiata sulla neve

10 novembre 2010  |  categoria: Itinerari nelle Dimore  |  leggi tutto »