Si parla di “liguria”

Una fuga romantica in Liguria fra terra e mare

La Baia del Silenzio a Sestri Levante

Chi non ha sognato di trascorre un fine settimana d’amore in uno dei tanti borghi affacciati sul mare della Liguria? A volte, anche i sogni impossibili possono prendere forma davanti ai vostri occhi. Quando meno ve l’aspettate. Abbiamo pensato a tutte le coppie innamorate, proprio come voi, e in questo articolo vi porteremo in tre borghi della Liguria, mete perfette per il vostro prossimo weekend romantico. Iniziamo?

Colori pastello fra le Baie delle Favole e del Silenzio

I nomi di queste due baie suoneranno familiari a più di qualcuno. La prima meta che vi consigliamo per il vostro fine settimana è Sestri Levante, grazioso borgo marinaro in uno dei tratti di costa più famosi di tutta la Liguria. A occidente il Golfo del Tigullio e il promontorio di Portofino. Verso oriente, le Cinque Terre. I piccoli carrugi di Sestri Levante formano un piccolo labirinto di case e palazzine colorate su un istmo: da una parte, dove la spiaggia è più ampia, la Baia delle Favole, così chiamata in onore dello scrittore Hans Christian Andersen, che soggiorno a Sestri nel primo Ottocento. Sull’altro lato dell’istmo ecco la Baia del Silenzio, più intima e suggestiva rispetto alla prima.

Potete regalarvi questo scenario da cartolina se soggiornerete all’Hotel Miramare, con tanto di spiaggia privata accessibile dal giardino interno. Scegliete uno dei suoi attici se volete avere la più bella vista possibile su tutta la baia. E di sera concedetevi i sapori di mare preparati per voi dallo chef del Ristorante Baia del Silenzio. Le luci tenui delle candele e il dolce suono della risacca del mare, a due passi dal vostro tavolo, creeranno l’atmosfera perfetta.

La piccola regina del Ponente ligure

Avete indovinato di chi si tratta? Ve lo diciamo noi. È Noli, uno dei Borghi più Belli d’Italia e un tempo nobile repubblica marinara. Il piccolo centro turistico, meta ogni estate di migliaia di bagnanti, sorge nel Ponente ligure, in provincia di Savona. S’affaccia su una piccola rientranza della costa, fra l’isola di Bergeggi e Capo Noli. Il suo centro storico è dominato in verticale dalle torri medievali e dal Castello di Monte Ursino. Il cuore del borgo marinaro è un gomitolo di stradine e scorci suggestivi.

La primavera è il periodo ideale per visitare Noli. Potrete godervi lo spettacolo della Riviera fiorita, del mare blu e di Residenza Palazzo Vescovile, il più esclusivo hotel di charme del borgo. Dalle sue terrazze colorate la vista è magnifica e se spingerete il vostro sguardo verso levante potrete scorgere perfino i profili puntuti delle Alpi apuane. Le sue sale cinquecentesche vi lasceranno senza parole, al pari delle sue camere, alcune ancora affrescate con capolavori del Quattrocento. E poi c’è il Ristorante Il Vescovado, raffinato locale premiato con una stella e tre forchette dalla guida Michelin 2011. Fascino e sapori gourmet sempre assicurati.

Amaretti, fragole e fiori fra terra e mare

Quasi a metà via fra la piemontese Acqui Terme e la ligure Varazze, nel punto d’incontro fra il Ponente e il Levante, ecco il piccolo borgo di Sassello, suggestivo centro in provincia di Savona compreso nel territorio del Parco Naturale Regionale del Beigua, la più grande area protetta della Liguria. L’aria pura, il sole, l’infinito cielo e il verde dei boschi ricchi di piccole fragole e more, ispirano una spontanea tenerezza. In questa parte di Liguria, sospesa fra terra e mare, s’incrociano atmosfere bucoliche, sentieri usciti dai libri delle favole, romantiche e nobili dimore di campagna e naturalmente gli amaretti, gli ambasciatori di Sassello nel mondo.

Nel borgo potete ammirare i palazzi del Sei e Settecento, Palazzo Ferrando, Palazzo Doria, con il suo “Giardino delle Anime Pure”, e Palazzo Gervino. Un itinerario escursionistico verso l’alta via dei Monti Liguri vi porterà fino alla Torre dei Saraceni di Bastia Soprana. Avete presente la Bandiera Arancione assegnata dal Touring Club Italiano alle piccole località dell’entroterra? È il marchio che certifica la qualità turistica e ambientale dei borghi italiani. E Sassello è stato il primo a meritarsela. Nel suo centro storico, per il vostro soggiorno potete scegliere uno dei sei appartamenti di Villa Scasso. Per il vostro weekend romantico vi suggeriamo l’Appartamento Caterina, con un’incantevole letto matrimoniale a baldacchino e attrezzato di tutto punto.

Se decidete per un’escursione nel Parco del Beigua, provate a raggiungere le altitudini maggiori lungo i tanti sentieri segnalati. A queste quote vola l’Aquila reale. Poi volgete lo sguardo verso l’orizzonte marino. Se sarete fortunati, nel tratto di costa compreso fra Varazze, Cogoleto e Arenzano, verso Genova, potrete scorgere i profili a pelo d’acqua delle balene.

Hotel Miramare - Sestri Levante    Hotel Miramare - Suite    Panorama di Noli    Residenza Palazzo Vescovile - Camera

Residenza Palazzo Vescovile - Ristorante con vista mare    Il borgo di Sassello    Villa Scasso - Sassello    Villa Scasso - Appartamento Caterina

16 maggio 2012  |  categoria: Scopri i nostri Hotel  |  leggi tutto »

Alla scoperta di Noli, il piccolo borgo marinaro re del Ponente ligure

Panorama del borgo di Noli

Certo, non fu mai tra le grandi repubbliche marinare che per gran parte del Medioevo si contesero le rotte e il dominio dei mari italiani. Ma dal 1192 al 1797 anche Noli fu la capitale di un piccolo tratto di terra in guerra con la vicina Savona e alleata della più potente Genova. Oggi Noli è fra i Borghi più Belli d’Italia e di quella lontana età ha conservato signorili palazzi preceduti da un fronte porticato verso il mare. Ci troviamo sulla Riviera ligure di Ponente.

Il centro storico dell’antico borgo marinaro s’affaccia sulla baia compresa fra l’isola di Bergeggi e Capo Noli. Riparate dai venti che salgono e spirano dal mare, oltre i tetti di Noli spiccano le torri rosso mattone. Tradizione vuole che ai tempi d’oro della piccola repubblica, il borgo marinaro ne contasse ben 72. Vero e falso che sia, oggi ne restano quattro. La più alta è la Torre del Canto, o dei Quattro Canti: spicca sul mare di tetti del borgo con i suoi 38 metri; sorge nei pressi delle mura interne e si distingue dalle altre per la sua forma trapezoidale, cosa che ne consente di ammirare tre lati in uno sguardo solo, presso il pilastro di destra, all’altezza di Porta San Giovanni. Poco più bassa è la Torre del Comune, adiacente all’antico palazzo comunale, già sede del governo della Repubblica di Noli.

Sulla via che conduce alla Cattedrale del borgo, nelle vicinanze della Torre del Canto, incontriamo la Torre Peluffo, mentre nella parte più a nord dell’abitato, congiunta alle mura del Castello di Monte Ursino, spunta la Torre di Papone, adiacente a Porta Papona. Per raggiungere il castello sul piccolo colle che sovrasta Noli bisogna percorrere gran parte del reticolo di carüggi, le strette vie tipiche della Liguria talora sormontate da piccoli archi in pietra e affiancate da edifici medievali, case-torri e palazzotti signorili. Il castello fu a lungo possesso dei marchesi Del Carretto nel Medioevo, ma quel che vediamo oggi è il risultato di lavori eseguiti dai genovesi nel Cinquecento.

Abbarbicato alle pendici del Monte Ursino sorge il complesso medievale che ospita Residenza Palazzo Vescovile, un tempo dimora dell’alto clero di Noli, oggi incantevole hotel di charme composto da una serie di sale cinquecentesche perfettamente conservate precedute da incantevoli terrazze a mare. Da qui il panorama è fantastico: davanti a voi l’insenatura di Noli, il borgo marinaro e la distesa del mare blu; verso levante, i profili delle Alpi Apuane in lontananza. Per un soggiorno romantico vi attende Suite Monsignor Galeotto Della Rovere, distribuita su due livelli e impreziosita da preziosi frammenti di affreschi del Quattrocento.

Sulla terrazza a mare, la cucina del Ristorante Il Vescovado, citata dalle migliori guide del settore, vi offre una raffinata selezione dei sapori liguri. Su tutti, il cappon magro, piatto tradizionale del borgo di Noli, di origini povere, preparato con verdure, con la galletta dei marinai e con il pescato fresco di giornata. Non per nulla, Noli può vantare ancora la presenza di pescatori del posto che ogni notte solcano i mari appena fuori dalla baia per offrire ai turisti le delizie del golfo. Da assaggiare anche qualche proposta della ricca carta dei vini, che spazia dalle proposte locali alle grandi etichette nazionali e straniere. Fra le proposte del territorio, chiedete un assaggio del Lumassina, un bel vino bianco prodotto dal vitigno omonimo che cresce fra Noli e Finale Ligure, perfetto se abbinato alle portate di pesce.

Noli propone spiagge, sole e mare a volontà in estate. Ma non solo. Se amate la natura e l’escursionismo, basta lasciarsi alle spalle il piccolo borgo marinaro e salire le prime pendici dei colli d’attorno. Un percorso di circa tre chilometri conduce fino al miglior punto panoramico di questo tratto di costa, Capo Noli vetta, che dall’alto dei suoi mille metri ci consente di abbracciare in un sol sguardo tutto l’arco della costa ligure. Tra Noli e Finale Ligure si estende l’altopiano delle Manie, un’area naturalistica ricca di specie botaniche e reperti archeologici e fitta di percorsi per il trekking e per la mountain bike. A piedi possiamo raggiungere il bel borgo di Spotorno, attraverso il sentiero medievale a mezzacosta sospesa fra mare, ulivi e frutteti.

Noli - Piazza del Comune    La baia di Noli con Monte Ursino in lontananza    Noli - Torre di Porta Papona    Veduta della costa ligure dal Castello di Noli

Residenza Palazzo Vescovile - Vista dal mare    Residenza Palazzo Vescovile - Camera    Residenza Palazzo Vescovile - Ristorante Il Vescovado    Residenza Palazzo Vescovile - Terrazza vista mare

24 aprile 2012  |  categoria: Scopri i nostri Hotel  |  leggi tutto »

Il Parco delle Cinque Terre e la Riviera di Levante, un viaggio sui sentieri dell’amore

Veduta del borgo di Manarola

Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola, Riomaggiore. Ogni borgo ha il suo nome, ma tutti insieme sono semplicemente conosciuti come le Cinque Terre. Questo viaggio inizia e finisce nel Levante ligure, in quella porzione di costa tirrenica stretta tra Genova e La Spezia. Dopo la violenta alluvione dello scorso ottobre, le Cinque Terre ritornano a nuova vita con l’approssimarsi della bella stagione.

Cosa c’è di più rilassante che una bella passeggiata o un’escursione nel cuore della macchia mediterranea, lontani dai rumori della città, dal traffico e dall’aria oppressa dallo smog? Tra agavi, pitosfori, fichi d’India e terrazzamenti di vigneti che sembrano voler sfidare le leggi elementari della fisica inerpicandosi lungo i ripidi declivi di questa parte di Liguria, è bello perdersi per ritrovarsi a contatto con la natura e rimirare uno dei mari più blu d’Italia.

Dal 1999 la tutela di quest’area è affidata al Parco Nazionale delle Cinque Terre, ente nato con lo scopo di proteggere la flora, la fauna e tutti i segni che l’uomo ha lasciato e che testimoniano il suo amore per l’ambiente. Come i muretti a secco dei terrazzamenti sui declivi che guardano a mare, che scendono ripidi fino a tuffarsi nel verde dei vigneti – da cui si ricava il famoso Sciacchetrà DOC – e della macchia mediterranea prima d’incontrare la spuma delle onde.

Il Parco Nazionale delle Cinque Terre si estende su una lunga striscia di territorio che da ovest verso est comprende i comuni di Monterosso al Mare, Vernazza, Riomaggiore, oltre che una piccola parte dei comuni di Levanto, ad occidente, fino a Punta Mesco, e della Spezia, verso levante. Il Parco ha il compito di tutelare tanto la flora e la fauna di terra quanto quella di mare. L’area marina protetta delle Cinque Terre è compresa fra Punta Mesco e Punta di Montenero e include alcuni interessanti punti d’immersione subacquea d’interesse naturalistico.

Ma la vera attrazione del Parco Nazionale delle Cinque Terre sono i sentieri che si snodano accanto a paesaggi e panorami incantevoli. Il più famoso è senz’altro la Via dell’Amore, conosciuta anche come la passeggiata più bella al mondo. Si tratta di un percorso alla portata di tutti, ampio e bello, lungo circa un chilometro, con una balconata a picco sul mare, romantiche panchine e il Bar dell’Amore nei pressi di Manarola. La Via dell’Amore congiunge Riomaggiore a Manarola, pittoresco borgo con le sue casette pittate di tanti colori che guardano il mare da un alto sperone roccioso.

La Via dell’Amore è solo il tratto iniziale del più lungo Sentiero Azzurro, l’itinerario che da Riomaggiore conduce fino a Monterosso, attraversando tutti i borghi delle Cinque Terre: per percorrerlo tutto occorrono cinque ore ed è bene affrontarlo con un abbigliamento adeguato, a cominciare dalle calzature, preferibilmente da trekking, e sempre con condizioni meteorologiche favorevoli.

Dopo l’alluvione dello scorso ottobre, alcuni sentieri sono già stati ripristinati. Ad oggi, per esempio si può percorrere senza problemi la Via dell’Amore. L’Ente Parco prevede che entro Pasqua sarà nuovamente transitabile la maggior parte degl’itinerari delle Cinque Terre e consiglia, prima di mettersi in viaggio, di consultare sempre la situazione aggiornata sullo stato delle vie percorribili.

Il modo migliore per raggiungere le Cinque Terre è rappresentata dal treno: la linea Genova-Roma tocca tutti i borghi della costa e li collega tra loro in pochi minuti. In alternativa, nella stagione turistica potete concedervi il battello che da Portovenere arriva a Monterosso, Vernazza e Riomaggiore.

Più a ovest, verso Genova, i borghi marinari si rincorrono uno dopo l’altro, in una sequenza ordinata di paesaggi da cartolina. A primavera, i colori del Levante ligure esplodono in una sinfonia dal fascino irresistibile. Sul Golfo del Tigullio incontriamo il caratteristico borgo di Sestri Levante, splendido intreccio di carrugi affacciati sulla Baia delle Favole, da una parte, e sulla Baia del Silenzio, dall’altra. Su quest’ultima risplende anche il lusso confortevole dell’Hotel Miramare, elegante 4 stelle con la spiaggia privata accessibile direttamente dal giardino. Accanto, la terrazza estiva del ristorante, che offre a tutti i suoi ospiti una spettacolare vista sulla Riviera di Levante. Come si fa a resistere a tanto fascino?

Un tratto di costa delle Cinque Terre    Veduta del borgo di Vernazza    Un sentiero nel Parco delle Cinque Terre    Veduta di Sestri Levante dalla Baia del Silenzio

Hotel Miramare - Sestri Levante    Hotel Miramare - Camera    Hotel Miramare - Suite    Hotel Miramare - Interno

1 marzo 2012  |  categoria: Scopri i nostri Hotel  |  leggi tutto »

Il Parco del Beigua e il borgo di Sassello: la Liguria meno nota per le vacanze in famiglia

Tramonto sul Monte Beigua

Poeti e grandi artisti hanno lodato le due Riviere. Ma il turismo in Liguria non vive di solo mare. Nel punto d’incontro fra il Ponente e il Levante, nella terra fra il litorale e la montagna, c’è il Parco del Beigua, la più vasta area protetta regionale della Liguria, una straordinaria terrazza affacciata sul mare, dove natura, tradizioni e cultura sono tutelate e rispettate ogni giorno.

In questo spicchio di mondo ancora intatto tra le province di Genova e Savona si distende davanti agli occhi del turista un mosaico di ambienti e varietà di specie vegetali e animali, oltre che un patrimonio geologico riconosciuto a livello mondiale. Le tipiche fioriture della macchia mediterranea alle quote minori cedono il posto alla flora d’alta quota man mano che si scalano i metri delle cime maggiori. Il parco è anche un’area importante per gli uccelli migratori e per le specie nidificanti, fra le quali si possono riconoscere con facilità l’Aquila reale e il Biancone. Fra la fauna, lupo, cinghiale, capriolo e daino hanno trovato da secoli nel Parco del Beigua il loro habitat preferito. Se allungate un po’ lo sguardo verso il mare, che dai punti più alti sembrerà davvero a due passi da voi, non sarà poi così raro vedere affiorare le sagome delle balene in transito nei pressi della costa di Varazze, Cogoleto e Arenzano.

I comuni del parco del Beigua sono dieci e in quest’area si snodano ben 500 chilometri di sentieri di ogni grado e difficoltà per il trekking e le escursioni in famiglia, lungo le antiche mulattiere un tempo assai frequentate dai viandanti per valicare l’Appennino ligure.

Tra i centri maggiori all’interno del Parco del Beigua troviamo Sassello, meta di villeggiatura estiva grazie al suo clima fresco, rinomato per i suoi funghi e per gli amaretti. Raggiungere Sassello non è per nulla difficile: la strada statale 334 che corre da Albisola ad Acqui Terme passa dal paese, che dista da Savona soltanto 25 chilometri. Intorno a Sassello regna la natura dei grandi prati, boschi e fiumi: l’aria pura allarga i polmoni e rilassa. Il suo centro storico è una piccola perla di opere d’arte perlopiù conservate negli edifici sacri. Il borgo può vantare un considerevole primato: Sassello è stato infatti il primo comune italiano ad aver ottenuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, il marchio di qualità turistico-ambientale riservata ai comuni dell’entroterra che si distinguono per la loro offerta di eccellenza e per l’accoglienza di qualità.

Proprio nel centro storico di Sassello troviamo Villa Scasso, piccola realtà a conduzione familiare per piacevoli vacanze nella natura a pochi chilometri dalla Riviera ligure. Villa Scasso ha sei appartamenti curati nei dettagli e completi di tutti i comfort, disposti sui quattro piani della dimora, tutti con una o due camere e con cucina attrezzata.

Se cercate un ambiente particolarmente ampio e luminoso, provate con l’appartamento Erminia, alloggio con sei posti letto affacciato sulle vie del centro storico e sul giardino della villa: al suo interno, le volte di sostegno sono decorate con antichi affreschi riportati a nuovo splendore dopo l’opera di restauro. Questo appartamento offre all’ospite la comodità di due camere matrimoniali, una cucina abitabile, salotto e bagno con doccia angolare; dentro c’è tutto quel che occorre per una vacanza indipendente: tv satellitare, lavatrice, frigorifero, forno elettrico lavastoviglie e riscaldamento autonomo.

Amate la riservatezza? Allora scegliete l’appartamento Antonietta, al primo piano della villa: può ospitare fino a quattro persone, ha soffitti con volte affrescate, camera matrimoniale, cucina con arredi in stile classico, vista sul giardino e scorcio sul centro storico di Sassello. Villa Scasso ha anche uno spazio per organizzare mostre ed eventi espositivi, riunioni e momenti di autentico relax. Se volete, nella dimora potete noleggiare una bici e partire dal borgo per scoprire l’incredibile varietà di spettacoli offerta dal Parco del Beigua.

Vista panoramica dal Parco del Beigua    Lago della Tina nel Parco del Beigua    Alba fra i monti del Parco del Beigua    Il borgo di Sassello

Villa Scasso - Interno    Appartamento Erminia - Salone    Appartamento Antonietta - Salotto    Appartamento Caterina - Camera da letto

20 luglio 2011  |  categoria: Scopri i nostri Hotel  |  leggi tutto »

Sestri Levante, le Cinque Terre, Portofino e un hotel di charme in Liguria

Sestri Levante vista dalla Baia del Silenzio

C’è la Baia delle Favole, così battezzata dallo scrittore Hans Christian Andersen, con il suo porticciolo turistico bagnato dal mare del Golfo del Tigullio. Sull’altro lato, la Baia del Silenzio, un nastro di sabbia circondato da un nugolo di case color pastello. Siamo nella Riviera ligure di Levante, più precisamente a Sestri Levante, frequentata e lodata da ospiti illustri fin dai secoli scorsi, da intellettuali del calibro di Lord Byron e di Goethe, tra i tanti. Il borgo storico di Sestri si sviluppa tutto sull’istmo che divide i due mari: qui le vie si chiamano carrugi, stretti vicoli pedonali su cui si affacciano le porticine colorate delle abitazioni private; il carrugio principale di Sestri è via XXV Aprile, che fende il centro storico fin sotto il promontorio verdeggiante che guarda al mare aperto: boutique alla moda e botteghe di prodotti tipici si alternano lungo la via prediletta dai turisti per lo shopping più sfrenato.

In estate le spiagge di Sestri affacciate sulle due baie si colorano di ombrelloni e di sdraio. Se volete apprezzare il fascino del paesaggio, scegliete la Baia del Silenzio; su questo incantevole angolo spruzzato dalla spuma marina si affaccia l’Hotel Miramare, un quattro stelle elegante e raffinato per le vostre vacanze più esclusive. La dimora di charme ha camere e suite di formidabile raffinatezza, in stile classico o ispirate al design contemporaneo, con arredi talora sobri e funzionali o particolari e ricercati; le sistemazioni sono declinate nei colori tenui del beige e del marrone e sono complete di tutte le tecnologie che addolciscono e rendono unico la vostra vacanza sulla Riviera ligure di Levante. La scelta potrà ricadere su una Superior Mare, ampia camera matrimoniale, semplice e confortevole, con balcone affacciato sulla scintillante Baia del Silenzio. Oppure le Suite, ambienti lussuosi impreziosite da incantevoli affacci sulla Baia del Silenzio e sul tranquillo giardino: doppi servizi, zona salotto, rilassante idromassaggio, doppia finestra sull’area pedonale del centro storico. Due sono le gemme dell’Hotel Miramare. La prima è la spiaggetta privata con accesso diretto dal giardino privato. L’altra è il Ristorante Baia del Silenzio, con la sua romantica veranda sul mare e una cucina di raffinata tradizione ligure e mediterranea, rinnovata secondo il ritmo delle stagioni.

Da Sestri Levante si può partire alla volta delle più esclusive mete del turismo in Liguria, raggiungibili sia in battello che in auto. Circa a metà strada fra Sestri e La Spezia domina il verde e l’azzurro delle Cinque Terre: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore sono i nomi dei borghi a picco sul mare o adagiati in piccole conche protette da rupi terrazzate di ulivi e limoni. Per i veri romantici, tra Riomaggiore e Manarola c’è la Via dell’Amore, un breve percorso pedonale – poco più di un  chilometro – a picco sul mare, conosciuta e percorsa da turisti provenienti da ogni angolo del mondo per i suoi panorami mozzafiato.

Luoghi e scorci di eguale fascino s’incontrano se da Sestri Levante si procede verso occidente, sempre seguendo l’orizzonte segnato dal mare: Chiavari, Zoagli, Rapallo, Santa Margherita Ligure. La strada che percorrere tutto il Golfo del Tigullio si fa sempre più stretta tra la costa rocciosa spruzzata dalle onde e la macchia mediterranea dell’interno: ancora pochi chilometri e dietro gli ultimi pini marittimi vedrete spuntare una piccola baia ad arco di luna sotto a un promontorio ricoperto di verde.

Portofino è la perla del Golfo del Tigullio, all’unanimità ritenuto uno dei borghi marinari più pittoreschi al mondo. Un pugno di case verticali del colore del sole, un tempo modesto villaggio di pescatori, accanto al promontorio che separa il Tigullio dal Golfo Paradiso, è una meta frequentata da vip e nobili rappresentanti della borghesia imprenditoriale italiana. Per una vista panoramica del borgo, salite fino al sagrato della Chiesa di San Giorgio o ancora oltre, fino al Castello Brown circondato dalla macchia mediterranea. Appagati dal panorama del Golfo del Tigullio, ridiscendete nel borgo.  Giunti in piazzetta, prima di lasciare Portofino, è d’obbligo partecipare al rito dell’aperitivo, prima di un tête à tête a lume di candela in uno dei tanti locali della Riviera ligure di Levante.

Hotel Miramare - dimora di charme in Liguria    Hotel Miramare - Suite    Hotel Miramare - Junior Suite    Hotel Miramare - Hotel di charme in Liguria

Vernazza - Cinque Terre    Scorcio sul mare e sulla costa del Parco Nazionale delle Cinque Terre    Via dell'Amore tra Manarola e Riomaggiore    Portofino

22 giugno 2011  |  categoria: Scopri i nostri Hotel  |  leggi tutto »

Liguria: incantevoli scenari a picco sul mare, per la tua prossima vacanza

Liguria - Sestri Levante

Se cercate una vacanza al mare capace di regalarvi emozioni autentiche, potete scegliere la Liguria: una terra fatta di pittoreschi borghi affacciati sul mare, dove si respira ancora il profumo di forti tradizioni locali.
Nella Riviera Ligure trovate una grande città, commerciale e cosmopolita, come Genova, località esclusive e alla moda come Portofino e tranquilli paesini di montagna, tra cui spiccano alcuni borghi medievali tra i più belli d’Italia (Zuccharello, Castelbianco e Castelvecchio). Il paesaggio sul mare è colorato; le pittoresche case dei villaggi si arrampicano sulla roccia, quasi a volersi difendere dal mare.
Panorami naturali unici al mondo hanno ispirato in passato i grandi poeti romantici. A Portovenere c’è la famosa Baia di Byron, in onore dello scrittore che ha soggiornato in questo luogo incantevole e di grandissima suggestione.
Vicino a Camogli, sulla cima di Puntachiappa, trovate Stella Maris, antico monastero del Settecento recentemente trasformato in albergo di charme. La posizione davvero esclusiva, a picco sul mare, vi permetterà di godervi indimenticabili tramonti. A piedi potrete raggiungere gli scogli, dove partire per una bella nuotata in un mare incredibilmente azzurro. Parola d’ordine: pace assoluta.
Per chi sceglie invece di essere vicino alle Cinque Terre, c’è l’Hotel Miramare, nel cuore del centro storico di Sestri Levante. Affacciato sull’incantevole Baia del Silenzio, l’albergo ha a disposizione dei propri ospiti una piccola spiaggia privata, intima e veramente esclusiva. Per gustare ottimi piatti di pesce, potete scegliere il Ristorante Baia del Silenzio, tra i migliori del Golfo del Tigullio, con spettacolare vista sul mare. Da Sestri potrete partire alla coperta del meraviglioso percorso delle Cinque Terre, dichiarato dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Menarola e Riomaggiore sono le tappe di un viaggio indimenticabile, con scenari mozzafiato.
Per un tuffo nella storia, la Residenza Palazzo Vescovile a Noli, è la scelta ideale: antica dimora dei Vescovi di Noli, dai tempi del Medioevo, la struttura ospita oggi un elegante albergo, per un soggiorno romantico e particolare. Il rinomato ristorante Il Vescovado & Fornace di Barbablù delizierà anche i palati più esigenti.
Se desiderate invece la tranquillità dell’entroterra, Villa Scasso è perfetta: nel centro storico di Sassello, a metà strada tra Piemonte e Liguria, è un ambiente familiare dove trascorrere una piacevole vacanza.

Camogli    Hotel Miramare    Residenza Palazzo Vescovile    Stella Maris

Hotel Miramare - Suite    Hotel Miramare - Tramonto    Residenza Palazzo Vescovile - Ristorante    Villa Scasso

7 maggio 2010  |  categoria: Itinerari nelle Dimore  |  leggi tutto »

Scegli Dimore D’Epoca per la tua prossima vacanza

Antico Borgo di Tabiano Castello

Ogni vacanza nasce dal desiderio di poter godere di un momento di relax, che spesso si accompagna al piacere e al gusto della scoperta.
Dimore D’Epoca, con le sue 85 strutture ricettive di grande charme, vi offre soggiorni davvero esclusivi, che uniscono qualità, tradizione e cultura, all’insegna della ricchezza artistica e naturale della nostra penisola.
La ricca proposta del gruppo permette di andare alla scoperta di un’Italia intima, fuori dai grandi e riconosciuti itinerari del turismo di massa. Le strutture e gli hotel del circuito di Dimore D’Epoca sono personalissimi viaggi all’interno dei singoli territori e della loro storia: l’ospite si immerge nell’atmosfera del luogo, assaporandone il gusto nei dettagli, nelle tradizioni, nel contatto con la natura e nelle eccellenze della buona tavola.
Le Dimore D’Epoca diventano le mete ideali di un suggestivo itinerario alla scoperta di un’Italia forse meno conosciuta, ma altrettanto affascinante. L’inestimabile patrimonio, costituito da castelli, ville d’epoca, masserie, antiche fattorie, lussuose ville, hotel e residenze storiche, consente al viaggiatore più attento di immergersi in un’atmosfera fuori dal tempo, assimilando pienamente i sapori, i profumi, i colori e i rumori che fanno di ogni dimora lo scenario unico di una vacanza indimenticabile.
Forti dei valori della tradizione e di un ricco passato, le Dimore D’Epoca si inseriscono nel contesto territoriale odierno in maniera nuova, fondando una cultura dell’ospitalità all’insegna della qualità e della cura per i dettagli. Angoli ameni di un’Italia intima, ancora da scoprire, le Dimore D’Epoca sono il centro di un nuovo turismo d’élite, sensibile alle particolarità e alle prelibatezze enogastronomiche che le singole regioni sono in grado di offrire.
Alle porte delle città d’arte, nei vicoli degli antichi borghi, a ridosso delle rocche e dei castelli, in montagna, al mare e sui laghi… l’ospite si lascia rapire dal fascino e dalle intense suggestioni degli hotel di Dimore D’Epoca: luoghi dove vivere emozioni straordinarie.

Hotel Adler    Algilà Ortigia Charme Hotel    Antica Corte Pallavicina    Casale San Nicola

Monastero di Cherasco    Palazzo Carletti    Ruzzini Palace    Villino Villadorata

29 aprile 2010  |  categoria: Dimore D'Epoca  |  leggi tutto »