Villa Rizzo e il Picentino: un viaggio in Campania, fra la Costiera Amalfitana e il Cilento

Vi è tra i monti una valle bellissima sulla quale sovrasta, ergendosi al cielo, la rupe Cerreta.
Così il poeta Jacopo Sannazaro scriveva nel Rinascimento di San Cipriano Picentino. Il fascino di questo ameno paese non è andato perduto. Siamo in Campania, ad una manciata di chilometri da Salerno. Su una collina alle pendici orientali del Monte Monna sorge il paese, circondato da una folta selva di noccioli, castagni, ulivi e viti. La natura è quella del Parco regionale dei Monti Picentini, ricco di boschi di faggio, cerro, acero e pino nero. A San Cipriano Picentino ci si arriva dopo aver attraversato le sue frazioni – Vignale, Pezzano, Filetta, Campigliano -, su una strada percorsa da una serie di dieci fra curve e tornanti, dette “Vutate” nel dialetto locale. Da sempre, questa zona è una delle mete più importanti della Campania per il turismo ambientale ed enogastronomico. I vicini Monte Merlo e Visiglieta e i boschi del Monte Cerreta offrono tante possibilità di escursioni naturalistiche. Dalla piccola Cappella dedicata alla Madonna del Carmelo si può invece percorrere un antico sentiero di gradoni in travertino; fra le fronde degli ulivi terrazzati, si giunge fino alla Croce di Pezzano, punto panoramico da cui si può ammirare un vasto panorama, fino ad abbracciare Salerno e la costa del Tirreno compresa fra Amalfi e il Cilento.
Sorta su un sito di antiche origini romane e con trascorsi normanni, oltre ad aver accolto poeti e letterati nel Rinascimento, San Cipriano ha ospitato anche il filosofo Benedetto Croce, di cui è ancora visibile la dimora, nel Borgo dei Vernieri.
Fra i prodotti tipici del Picentino, meritano una menzione speciale l’olio d’oliva DOP delle Colline Salernitane, il vino Montevetrano DOC, ottenuto da uno dei vigneti più famosi d’Italia, ai piedi del Castello di origini medioevali. Tuttavia, è la castagna la regina indiscussa delle tavole di San Cipriano: a lei è dedicata ogni anno una sagra – nell’ultima domenica di ottobre, abbinata al Palio del Ciuccio -, oltre a vari piatti tipici, quali i calzoncelli, le crespelle e le carni bianche ripiene del frutto.
Da una vecchia masseria sapientemente ristrutturata, circondata da un’ampia tenuta di dodici ettari di uliveti e noccioleti, è sorta Villa Rizzo, un resort di charme con una deliziosa vista panoramica sui Monti Picentini. La residenza, una delle novità di Dimore D’Epoca per il 2011, ha tutto quel che occorre per trascorre vacanze di relax immersi nella natura. Si può scegliere di soggiornare in tre diverse tipologie di camere, dalle confortevoli Standard alle moderne Junior Suite, alcune delle quali con vasca idromassaggio. Le sistemazioni sono tutte ampie e luminose: arredi dal gusto coloniale sposano i colori vivaci della costa. I due appartamenti della villa sono consigliati per trascorrere le vacanze in famiglia; possono ospitare fino a cinque persone: ogni ambiente si compone di due camere, di una zona soggiorno e relax con camino, oltre a bagno, cucina attrezzata e ad una magnifica terrazza affacciata sulla grande tenuta.
Nel Ristorante di Villa Rizzo l’incontro è con i sapori veri di una volta. Lo chef seleziona e lavora materie prime fresche, raccolte nel giardino a coltivazione biologica della residenza d’epoca. I piatti tipici del Picentino sono serviti in gustosi menu à la carte o in formula di mezza pensione o pensione completa.
Il verde della natura si coglie anche senza uscire dai confini del resort. La nuova Spa di Villa Rizzo è immersa nella ricca vegetazione della proprietà. Così, un soggiorno in questa suggestiva dimora storica diventa rilassante e piacevole ogni ora del giorno. Scegliere da dove iniziare la propria esperienza di benessere è il passo più difficile. Dopodiché ci si affida alle mani esperte dello staff di professionisti del wellness. Numerosi percorsi benessere, sauna, idromassaggio, bagno turco, doccia cromatica ed emozionale, zona relax, tisaneria e un’ampia scelta di trattamenti per il corpo e per il viso, oltre alla zona fitness con attrezzi per la forma fisica, sono a disposizione tutto l’anno per il relax completo degli ospiti. Se poi si sceglie l’estate per una vacanza in resort, la piscina esterna con solarium saprà certo rinfrescare le ore più calde della giornata.
Villa Rizzo e San Cipriano Picentino sono ottimi punti di partenza per esplorare la Campania affacciata sul mare. Ci si può spingere fino in Costiera Amalfitana o sul versante opposto, lungo la Penisola Sorrentina. Oppure nella vicina Salerno, la città eterna, a meno di venti chilometri dal Picentino. Il centro storico del capoluogo conserva la sua impronta medioevale, dominato dal Castello di Arechi, altera fortezza inespugnabile da cui si può godere di un immenso panorama aperto sul golfo e sul mare blu del Tirreno. A sud di Salerno inizia la costa del Cilento, chilometri di spiagge sabbiose in parte protette dal Parco Nazionale, alle cui porte si trova Paestum, l’antica città della Magna Grecia nella Piana del Sele, fondata nel VII secolo a.C. e riscoperta nel Settecento.
Mare, monti, storia e natura: tutto il bello di una vacanza in Campania.














































