Un weekend romantico nelle Marche

Panorama di Gradara

Regione di dolci colli, di monti e di mari azzurri. Quale meta per un weekend romantico se non le Marche? Dai castelli incantati alle grotte custodi di segreti ancestrali, dai piccoli borghi al verde infinito dei suoi panorami, le Marche vi aspettano per un fine settimana indimenticabile. Iniziate a scoprire i nostri hotel nelle Marche.

Il viaggio inizia da Gradara, il borgo reso immortale dalle terzine dantesche dedicate all’amore sfortunato di Paolo e Francesca. Più fonti storiche concordano nell’indicare il castello di Gradara quale luogo in cui si consumò la triste vicenda. Gradara sorge nella terra di mezzo contesa fra Romagna e Marche. Dal mare vedrete un poggio solitario; sul poggio spunterà il maniero turrito, abbracciato da una doppia cinta di mura. Oltre le mura si schiude l’atmosfera speciale del borgo medievale. Fra le pietre della cittadella fortificata troverete La Loggia di Gradara, dimora di gran classe ricca di suggestioni e angoli incantevoli.

Una deviazione verso l’entroterra ci porta fino a Urbino, città ideale del Rinascimento resa grande da Federico da Montefeltro. Fra i capolavori di Raffaello e le altre opere d’arte dei maestri del Quattro e Cinquecento, incamminatevi alla volta del Palazzo Ducale per scoprire gli sfarzi della vita di corte. Poi salite fino alla Fortezza Albornoz per godervi il panorama più bello della città.

Se seguirete il crinale dell’Appennino, da Urbino arriverete a Sassoferrato. Il contesto ambientale è unico: il borgo spunta su un poggio fra il Parco Naturale della Gola Rossa e di Frasassi e il Parco del Monte Cucco. La parte più antica del paese è il rione del Castello, sorto in età medievale dopo la scomparsa dell’antica Sentinum. Alle porte del borgo potete concedervi una sosta a Residence Raffaello, dimora nata dal recupero di un edificio storico – piscina all’aperto e terrazza affacciata sulla verde vallata.

A meno di venti minuti da Sassoferrato vi aspetta lo spettacolo naturale delle grotte di Frasassi, una serie di antri magici popolato da centinaia di stalattiti e stalagmiti; l’Abisso Ancona, porta d’ingresso per la visita del complesso, è tanto grande da poter contenere l’intero Duomo di Milano.

Ora siete pronti per prendere la via del mare. La strada digrada con dolcezza fino ad Ancona. Dalla città il passo è breve per arrivare a Recanati. Giacomo Leopardi fu il suo più illustre cittadino: tutto il borgo lo ricorda. A Palazzo Leopardi, aperto al pubblico, il poeta vi nacque e visse la sua giovinezza. C’è la piazzetta di Il sabato del villaggio e c’è la casa di Silvia. Al limite del borgo spunta il Monte Talbor, il celebre Colle dell’Infinito.

Prendete la strada che ridiscende a mare e incamminatevi lungo il litorale adriatico. La lunga striscia di sabbia vi accompagnerà fino a Cupra Marittima, porta d’ingresso della Riviera delle Palme. La perla della Riviera è Grottammare, meta del turismo d’èlite già sul finire dell’Ottocento. La parte più pittoresca è Grottammare Alta, con le sue casette color pastello punteggiate di giardini pensili e aranceti. Fra le tante incontrerete anche Casa Pazzi, deliziosa dimora di fine Settecento. Sospesa fra l’azzurro del cielo e il blu del mare, la sua terrazza-giardino è il degno finale per il vostro weekend romantico nelle Marche.

La Loggia di GradaraUrbinoResidence RaffaelloCasa Pazzi

16 aprile 2013  |  categoria: Itinerari nelle Dimore

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