Un tour nel Parmense per veri golosi

Scorcio della Rocca di Fontanellato

Da un borgo all’altro, ecco un viaggio per veri intenditori, perfetto per un weekend di primavera. L’incanto di un affresco, il Parmigiano Reggiano e il Culatello di Zibello, castelli e antiche fortezze. Arte, buona tavola e bel vivere: le terre parmensi vi riservano sempre qualche gioia. Siete pronti per partire?

Fontanellato

L’itinerario inizia da uno dei centri storici più incantevoli della Bassa Parmense. Non per niente, da gennaio 2014 Fontanellato è entrato nel club dei Borghi più Belli d’Italia. Per arrivarci da Parma, vi basterà percorrere la Via Emilia, in direzione Piacenza, e seguire le indicazioni stradali.

Al centro del paese c’è la Rocca con il fossato colmo d’acqua. Conservata alla perfezione, la fortezza è una delle tappe del circuito dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza. Potete visitarla con una guida: i pezzi forti sono la saletta di Diana e Atteone, affrescata dal Parmigianino, e la Camera Ottica, un sistema di prismi e lenti per spiare la piazza senza essere scorti.

Intorno alla Rocca, ogni terza domenica del mese arriva il mercatino dell’antiquariato, uno dei più importanti del Nord Italia. Sotto i portici e nelle vie del centro storico troverete cimeli e oggetti da collezione, curiosità e memorabilia.

Soragna

Bastano meno di dieci minuti d’auto lungo la Strada Provinciale 11 per passare da Fontanellato a Soragna. Soragna è l’antico feudo dei Meli Lupi. L’ultimo principe, Diofebo, vive ancora nella Rocca. La dimora risale al 1385 e conserva antichi arredi, pareti con velluti e broccati, opere d’arte e i cicli pittorici del Baglione e del Bibiena – visite tutti i giorni, eccetto i lunedì non festivi (tel. 0524 597978).

All’ombra della Rocca, nella Corte Castellazzi, vi aspetta il Museo del Parmigiano Reggiano, con curiosità, storia e strumenti usati per la lavorazione del formaggio – non mancate l’assaggio finale (tel. 0524 596129). A un passo dalla Rocca troverete anche la Sinagoga dell’Ottocento, in stile neoclassico, oggi Museo ebraico (tel. 0524 599399).

Roncole Verdi e Busseto

Proseguite sempre sulla Provinciale 11 e fermatevi non appena incontrate il cartello “Roncole Verdi”. In questa piccola frazione, la sera del 10 ottobre 1813, nacque Giuseppe Verdi. Sull’incrocio con la strada per Busseto c’è ancora la sua casa natale, dichiarata monumento nazionale (per visite tel. 0524 97450).

Ma se volete scoprire tutta la storia del maestro, arrivate fino a Busseto, paese della Bassa Parmense, famoso, fra l’altro, per il suo Carnevale. Al di fuori delle antiche mura del borgo sorge Villa Pallavicino, sede del Museo Nazionale Giuseppe Verdi: il suo percorso espositivo porta in scena le 27 opere del grande compositore (visite tutti i giorni, eccetto lunedì, tel. 0524 931002).

Zibello e Culatello

Il Grande Fiume si avvicina sempre più. Da Busseto seguite le indicazioni per Polesine Parmense. In un antico castello in riva al Po vi aspetta lo chef Massimo Spigaroli. La sua Antica Corte Pallavicina è una sosta che non potete mancare per nessuna ragione al mondo: nelle cantine stagiona il Culatello, il più pregiato dei salumi della Food Valley. Al piano superiore, il ristorante stellato Michelin, con la vetrata affacciata sul fiume e i camini crepitanti, e il relais, con sei suite sontuosamente arredate.

A un tiro di sasso da qui troverete il paese di Zibello, la piccola capitale del Culatello. Nella sua piazza, ogni anno fra maggio e giugno, arriva la Festa del Culatello, con migliaia di visitatori provenienti da ogni angolo d’Italia.

Fidenza

Ripassate da Soragna e seguite le indicazioni per Fidenza. Poco prima della città, fate una sosta al Fidenza Village, lo chic outlet con le boutique dell’alta moda a prezzi scontati (tutti i giorni, dalle 10 alle 20). Una breve sosta a Fidenza, giusto per visitare il Duomo, capolavoro romanico di Benedetto Antelami, e la vicina Torre medievale, eretta nel Trecento sopra a un’arcata di un ponte romano interrato.

Salsomaggiore Terme

È l’ultima tappa del viaggio ed è anche la migliore se siete in cerca di relax e benessere. La fama di questa ville d’eaux inizia nell’Ottocento. Merito delle sue acque termali, ricche di sali e di minerali. Nelle Terme Berzieri, tempio in stile Liberty e Déco, oltre alle classiche cure troverete un centro benessere da favola.

Per una o più notti veramente romantiche, salite fino all’Antico Borgo di Tabiano Castello. In posizione panoramica, il relais è un gioiello del lusso incastonato in un paesaggio ondulato di colline (la sua Spa è ricavata in una grotta naturale).

La Rocca Meli Lupi di SoragnaLa casa natale di Giuseppe VerdiL'ingresso all'Antica Corte PallavicinaRelax all'Antico Borgo di Tabiano Castello

14 febbraio 2014  |  categoria: Itinerari nelle Dimore

Lascia un commento