I Castelli del Ducato di Parma e Piacenza / 1: un itinerario esclusivo fra i Colli Piacentini e i Borghi più Belli d’Italia

Il borgo di Castell’Arquato con la Rocca Viscontea

Un tempo era il Ducato di Parma e Piacenza. Perduto il titolo, resta un patrimonio di castelli, fortezze e  residenze da far invidia a qualunque altro comprensorio turistico italiano e non. Dalle vette degli Appennini, spruzzate dalla neve in inverno, la terra declina lievemente verso il Po.

Tra le montagne e il fiume, un territorio ondulato di colli lievi e talora più aspri; in questo periodo,sono avvolti dalla prima bruma autunnale, ma niente e nessuno può nascondere il fascino segreto e misterioso dei castelli che qui sono sorti nel corso dei secoli. In posizione strategica, per il controllo di una landa un tempo percorsa dai frenetici scambi commerciali tra il nord e il centro d’Italia, i Castelli del Ducato di Parma e Piacenza raccontano vicende di cappa e spada, di amori tormentati e delle imprese eroiche dei cavalieri e degli uomini d’arme deputati alla difesa dei castelli.

Tra Medioevo ed Età Moderna non ci fu grande famiglia che non ebbe per qualche decennio almeno il possesso di una delle tante fortezze sparse fra le province di Parma e Piacenza. Basta pensare che censimenti recenti hanno stabilito in oltre quattrocento la presenza di castelli e fortificazioni, grandi o piccole che siano, nella sola provincia piacentina. Da ormai diversi anni, l’Associazione dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza ha riunito in un unico tour turistico le residenze più straordinarie aperte al grande pubblico. E così ci si può inventare una vacanza tutta nuova e sorprendente, lungo un itinerario che si snoda fra arte, Storia e grande gastronomia. Il nostro personale viaggio fra questo patrimonio inestimabile inizia dalla provincia di Piacenza, patria di ottimi vini, arte e buona tavola.

Partiamo da Bobbio, piccolo paese di origini romane adagiato nella media valle del fiume, noto soprattutto per la sua Abbazia di San Colombano – una delle più potenti di tutta Europa nel Medioevo – e per la presenza del Castello Malaspina Dal Verme, due gioielli dell’architettura medioevale che hanno contribuito all’ingresso di Bobbio nel club dei Borghi più Belli d’Italia.

Per questa prima tappa vi proponiamo una sosta al Relais Borgo Colombara, rifugio prediletto da chi desidera concedersi una vacanza di totale relax o una fuga romantica fra i Colli Piacentini; da provare assolutamente la grande SPA – Oriente, profumi esotici e una gamma di trattamenti infinita – e il ristorante di raffinate pietanze ispirate alle eccellenze del territorio.

Poco più a valle, sempre lungo il corso del torrente Trebbia, possiamo raggiungere il borgo fortificato e l’imponente Castello di Rivalta, ancora oggi di proprietà di un ramo della famiglia dei Conti Zanardi Landi. Abbracciato dal verde di un bel parco, frequentato perfino dalla famiglia reale d’Inghilterra, il borgo offre un’ospitalità di classe nella Torre di San Martino, albergo diffuso con eleganti cottage e sontuosi letti a baldacchino.

Proseguiamo ancora verso valle, fino a raggiungere il borgo fortificato di Vigoleno, splendido esempio di impianto castrense ancora perfettamente intatto. Vigoleno, anch’esso fra i Borghi più Belli d’Italia, sorge su uno sperone roccioso, sul crinale che separa la valle del torrente Stirone, confine fra le province di Parma e Piacenza, dal torrente Ongina. Circondati dalle mura merlate dell’antico maniero, potrete vivere il vostro weekend da favola nel Castello di Vigoleno, accogliente residenza dall’atmosfera decisamente lussuosa: letti a baldacchino, arredi di pregio, ristorante gourmet e tanto romanticismo.

Si dice che non ci sia il due senza il tre. Allora spingiamoci fino alle prime alture della Val d’Arda, fino al piccolo affascinante centro medioevale di Castell’Arquato, il terzo Borgo più Bello d’Italia di questo nostro tour. Arroccata sulla sommità dell’altura sotto cui si concentra la maggior parte del paese, ecco spuntare la Rocca Viscontea, eretta a metà del Trecento; dalle sue torri il panorama è semplicemente favoloso. Piccola città d’arte dall’atmosfera squisitamente romantica, Castell’Arquato diede anche i natali al librettista pucciniano Luigi Illica. Arte, musica e lusso discreto rivivono a Casa Illica, graziosa residenza ispirata alla filosofia dei boutique art hotel, ospitata nell’antica dimora in cui nacque l’artista; dalle sue camere è panorama incornicia l’antico borgo e i colli alle sue spalle; al suo interno, l’amore per l’arte e per il design lo ritroviamo anche nelle frequenti mostre dedicate alle opere di artisti affermati ed emergenti del panorama nazionale.

La tappa finale del nostro viaggio fra i castelli del Piacentino ci porta più a nord. Ci lasciamo alle spalle i profili ondulati dei Colli Piacentini e puntiamo con decisione verso il Grande Fiume. A circa trenta chilometri a est di Piacenza, verso il confine con la provincia di Cremona, poco oltre Cortemaggiore, ecco il piccolo abitato di San Pietro in Cerro, famoso per il suo bel castello, un complesso architettonico quattrocentesco circondato da un parco alberato immenso popolato da grandi esemplari secolari. In questo spazio verde troverete la Locanda del Re Guerriero, intima dimora di charme. In questi ambienti, le reminescenze del passato convivono con splendidi pezzi unici dell’arte contemporanea raccolti nel MiM – Museum in Motion, collezione unica visitabile nel sottotetto del maniero. Nelle camere e nelle suite, comfort unici, dettagli di pregio, relax, scorci ameni sulla fortezza e sul parco. Una sosta in uno dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza vi schiude le porte della Storia.

Il Castello Malaspina Dal Verme a Bobbio    Relais Borgo Colombara - Corte interna    Il borgo di Rivalta e Torre di San Martino    Il borgo fortificato di Vigoleno

Castello di Vigoleno - Salone interno    Casa Illica a Castell’Arquato    Castello di San Pietro in Cerro    La Locanda del Re Guerriero - Hall

18 ottobre 2011  |  categoria: Itinerari nelle Dimore

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