Visitare Siena e il Chianti senese: cantucci, vini e benessere… in cantina

Veduta di Siena

Alta qualità della vita. Paesaggi ameni. Un patrimonio storico e artistico straordinario. E il Palio, l’evento principe di Siena. Se volete immergervi nel folklore dei contradaioli, le date da segnare sul calendario sono due, il 2 luglio e il 16 agosto. Al contrario, se volete godervi il centro storico senza il chiasso festoso del Palio, scegliete qualunque altro giorno dell’anno.

La visita al centro storico di Siena non può che iniziare da Piazza del Campo. Più che una semplice piazza, è il teatro di Siena, il luogo in cui vanno in scena le passioni e gli umori della città, primi fra tutti quelli del Palio. Per coglierne la sua bellezza e la sua caratteristica forma a conchiglia, salite i 102 gradini della Torre del Mangia, la seconda torre medievale più alta d’Italia: il panorama vale la fatica dell’ascesa.

Oltre i tetti delle case senesi, dopo la Torre del Mangia, spiccano i volumi romanici e gotici del Duomo, in marmo bianco e nero. Al suo interno, la Libreria Piccolomini affrescata dal Pinturicchio e il Pulpito realizzato da Nicola Pisano. Ma la vera curiosità della Cattedrale è il suo pavimento, un capolavoro di tarse marmoree per la cui realizzazione sono serviti sei secoli.

Passeggiate fra i saliscendi del centro storico e fra i palazzi medievali e rinascimentali appartenute alle più grandi famiglie senesi: Palazzo Chigi-Saracini, Palazzo Salimbeni, Palazzo Piccolomini e delle Papesse, sede del Centro per l’Arte Contemporanea. Dove un tempo s’aprivano i banchi delle botteghe artigiane, oggi troverete ristoranti, locali tipici, enoteche e piccoli scrigni del gusto.

Per una sosta golosa, entrate in una delle tante pasticcerie artigianali. Perché Siena di dolci vive tutto l’anno: ricciarelli, cantucci, cavallucci, panettone, panforte e panpepato. A voi la scelta. E i vini? Per trovare quelli buoni, oltre che nei locali della città, dovete lasciare Siena per le colline del Chianti. Puntate la vostra bussola vero il paesaggio ondulato di colline, vigneti e uliveti. Arrivate a Radda in Chianti, il borgo delle vigne, capoluogo storico del Chianti senese. Nel suo territorio troverete alcune fra le aziende vitivinicole più rinomate d’Italia. Nomi? Il Castello d’Albola, con più di 150 ettari di vigneti, il Castello di Monterinaldi e la Fattoria di Volpaia.

La cucina del Chianti vive di sapori semplici. Il pane chiantigiano, cotto nel forno a legna. Il cacio e le carni, bovine, suine e di cacciagione – fra le migliori al mondo – e poi ceci, castagne, cavoli e bietole. Per una sosta lunga o breve, fra le stradine del borgo di Radda in Chianti troverete Palazzo Leopoldo, villa signorile in stile ottocentesco con 14 camere e 5 suite di grande impatto storico. Avete mai dormito fra mobili antichi, camini in pietra serena, stufe in terracotta, affreschi e pavimenti in cotto? A completare la proposta di soggiorno, l’antica cantina con Spa, piscina riscaldata e idromassaggio e La Perla del Palazzo, il ristorante di sapori tipici con giardino panoramico.

Il centro storico di Radda è un bozzolo di viuzze medievali protetto da spesse mura antiche. Il borgo sorge su un poggio fra le acque dell’Arbia e della Pesa. Tutt’attorno, la mano dell’uomo ha tessuto una fitta trama di vigneti. Il centro del paese, dove un tempo troneggiava il castello, è piazza Ferrucci , con la chiesa di San Nicolò. A pochi minuti di strada, gli altri borghi del Chianti senese, Greve, Gàiole e Castellina. Il Chianti val bene una vacanza.

Il Duomo di SienaIl Palio di SienaI dolci tradizionali senesiIl centro di Radda in Chianti

Palazzo Leopoldo - Radda in ChiantiPalazzo Leopoldo - Camera SuperiorPalazzo Leopoldo - La piscina riscaldata nelle antiche cantinePalazzo Leopoldo - Terrazza panoramica

9 gennaio 2013  |  categoria: Scopri i nostri Hotel

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