Nella Valle d’Itria, la patria dei trulli, delle masserie e dei grandi vini di Puglia

Masseria Cervarolo - Relais a Ostuni

Siete mai stati nella Valle d’Itria? Basta spingersi fino in Puglia, tra le ultime propaggini meridionali delle Murge che digradano dolcemente verso il mare. Questa è la terra dei trulli e dei migliori vini di Puglia. Nella campagna fra Ostuni e Martina Franca incontrerete un piccolo poggio e su questo poggio una masseria. Non si tratta di una masseria qualunque. Masseria Cervarolo è il risultato di un paziente lavoro di restauro durato cinque anni. L’architettura del Cinquecento è stata preservata attraverso il recupero dei materiali originali: i blocchi di pietra calcarea, le chianche e le chiancarelle per la pavimentazione. Tutto è di un bianco candido, sobrio, elegante, pulito.

Un tempo la masseria ospitava i braccianti al lavoro nei coltivi di questo angolo di Puglia. Oggi, i suoi spazi sono stati reinventati e aperti all’ospitalità dei viaggiatori. L’accoglienza risente della passione del titolare, che a Masseria Cervarolo ha messo radici con la sua famiglia, trasformandola giorno per giorno, dettaglio dopo dettaglio, in un’elegante dimora di charme. Intorno alla masseria, nella grande tenuta protetta dai muretti a secco, regna la natura con i suoi suoni e i suoi profumi. Piccoli terrazzamenti rinfrescati dall’ombra di piante autoctone e una dolina carsica: la roccia scavata contiene uno specchio di acqua cristallina, niente meno che la piscina, riservata in via esclusiva agli ospiti della residenza.

Soggiornare a Masseria Cervarolo è un po’ come svestirsi dei panni quotidiani e immergersi in una dimensione di assoluta purezza. Si può scegliere una delle camere ospitate nel corpo centrale della masseria o le sistemazioni ricavate in uno dei sei trulli collocati sul prospetto rivolto a Mezzogiorno. Nell’uno e nell’altro caso sarete abbracciati da un’atmosfera intima e rassicurante. Come piccole alcove, le stanze hanno candide pietra a vista e sono arredate con materiali e suppellettili di pregio. I colori dei tessuti, i mobili originari restaurati dalle mani sapienti degli artigiani locali e una ricca dotazione di comfort. A Masseria Cervarolo non manca nulla per sentirsi in armonia con se stessi. Nemmeno il bagno turco, ricavato negli spazi antichi della lamia secentesca, con la possibilità di usufruire di un massaggio rigenerante e rilassante.

Masseria Cervarolo nasce nel rispetto dell’ambiente. Un rispetto che non è solo di facciata. Nel suo ristorante gli ingredienti sono a chilometri a zero. La produzione biologica delle terre di Puglia trovano la loro più alta espressione nei piatti preparati nella cucina a vista. Tradizione popolare, un pizzico di fantasia, alimenti genuini, una dieta sempre equilibrata, senza eccessi. E per i più curiosi, nel laboratorio di cucina s’imparano i segreti della gastronomia locale. Poi ci sono loro, i grandi protagonisti delle tavole pugliesi, quei vini a bacca bianca che nascono a pochi chilometri da Masseria Cervarolo, come il Locorotondo DOC e il Martina Franca DOC.

Uscire da Masseria Cervarolo è quasi un peccato. Ma come resistere alla tentazione di visitare Ostuni? Una manciata di minuti ed eccoci nella Città Bianca alle porte del Salento, di fronte al mare più azzurro di tutto l’Adriatico. Vi si arriva attraversando la campagna solcata dalle lame e dalle gravine, ombreggiate dai grandi ulivi secolari e dalle foglie di vite. Sulla sommità di tre colli eccola Ostuni, candida come una perla. Per raggiungere la parte più alta del paese antico dovrete percorre il suo gomitolo di stradine e vicoli aperti tra le abitazioni in calce bianca. Al Barocco appartiene quasi integralmente la vicina Martina Franca, celebre anche per il Festival musicale della Valle d’Itria. Il suo centro storico è un concentrato di arte civile e religiosa fra le più sorprendenti di tutta la Puglia. Ai borghi più belli d’Italia appartiene Locorotondo, irto sulla sommità di un lieve colle circondato da una bassa cinta muraria. Le sue case bianche sono disposte secondo una serie di anelli concentrici che vanno a descrivere la forma rotonda del suo nucleo originario, da cui il toponimo “Luogorotondo”.

Trulli e anfratti cavernosi punteggiano le campagne della Valle d’Itria. I primi hanno la loro piccola capitale ad Alberobello, una selva di forme coniche tutelate dall’Unesco quale Patrimonio dell’Umanità. Poco più a nord, passando per Putignano, si raggiungono le Grotte di Castellana, uno dei più straordinari complessi speleologici d’Europa, un complesso sistema di grotte e cavità ipogee estese su una lunghezza di tre chilometri. La Puglia vi attende a braccia aperte.

Masseria Cervarolo - Piscina    Masseria Cervarolo - Interno    Masseria Cervarolo - I trulli    Masseria Cervarolo - Bagno turco

Ostuni    Trulli fra i vigneti    Veduta di Alberobello     Grotte di Castellana

29 settembre 2011  |  categoria: Scopri i nostri Hotel

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