Vacanze a Trento: arte, castelli e discese innevate aspettando Capodanno

Trento - Castello del Buonconsiglio

Città intima, raccolta intorno al suo centro storico d’impronta medioevale abbellito da sontuosi palazzi rinascimentali, la fortuna di Trento viene dalla sua posizione strategica: il capoluogo trentino si trova sulla via per l’Austria e la Germania ed è facilmente raggiungibile tanto dal Brennero che da Verona, dal Lago di Garda come da Venezia, oltre che dalle valli limitrofe (Cembra, Fiemme e Valsugana). Capitale del principato vescovile per ottocento anni, la storia di Trento affonda le sue radici nell’epoca romana e fiorisce a partire dal Basso Medioevo. Al Duecento risale il Castello del Buonconsiglio, sino al Settecento sontuosa residenza dei principi-vescovi, nonché maggiore complesso monumentale del Trentino-Alto Adige; eretta su un dosso ad est del centro storico, la fortezza è composta da una serie di edifici di epoche differenti racchiusi entro una cinta muraria. I grandi cicli di affreschi nelle sale, commissionati dai principi-vescovi fra il tardo Medioevo e il primo Rinascimento, corrono lungo i soffitti a cassettoni sono fra le opere pittoriche più originali di tutta l’età rinascimentale.

Cuore della città è però Piazza del Duomo, con la Cattedrale romanica intitolata a San Vigilio – patrono di Trento -, la settecentesca Fontana del Nettuno e l’antica residenza vescovile di Palazzo Pretorio con la Torre Civica. Nella cappella Alberti, all’interno del Duomo, è passata una parte significativa della storia della Cristianità moderna: davanti al suo crocifisso, il 4 dicembre 1563, vennero promulgati i decreti della Controriforma. Sul Lungo Adige sorge invece il rinascimentale Palazzo delle Albere, eretto nel Cinquecento per volere della famiglia Madruzzo, la più importante dinastia di principi-vescovi trentini. Palazzo delle Albere è una fortezza a pianta quadrata, oggi sede del Mart, il Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.

Su una verde collina della città, in posizione panoramica rispetto alla valle dell’Adige, si possono scoprire i comfort di una residenza d’epoca dalla calda atmosfera. Relais Villa Madruzzo è una dimora nobiliare appartenuta al cardinale Cristoforo Madruzzo. A circondare la villa, l’immenso parco di vegetazione subtropicale secolare, arricchito da una straordinaria varietà di fiori.

I mobili d’epoca e i pezzi d’antiquariato, la cura dei dettagli, le stoffe pregiate e i colori armoniosi dànno un tocco di esclusiva eleganza alle camere e agli ambienti comuni di questa sontuosa dimora di lusso di origini quattrocentesche. Per impreziosire il proprio soggiorno, la direzione dell’hotel consiglia le camere Madruzzo, le ultime arrivate in fatto di comodità: completamente nuove, si distinguono per gli ampi spazi, il design raffinato e i colori rilassanti.

Rinomato a Trento per le sue proposte culinarie d’alta qualità e per l’accoglienza di standard internazionale, il ristorante di Relais Villa Madruzzo è un punto di passaggio obbligato per tutti i veri gourmet. Fantasia, equilibrio e scelta delle materie prime sono le pietre miliari della cucina diretta con maestria dallo chef: menù del giorno e à la carte, con sublimi variazioni di ricette tipiche trentine e piatti della gastronomia italiana e internazionale. Il tutto accompagnato da una selezione curata dei migliori vini delle cantine del Trentino e delle più pregiate etichette nazionali.

Ma a Trento e dintorni le Feste si trascorrono anche sugli sci. La ski-area del Monte Bondone dista dal centro-città solo una manciata di chilometri; località storica dello sci in Trentino, questa area sciistica offre tante piste, sia per la discesa – con partenze comprese fra i 1.200 e i 2.000 metri della cima Palon – che per il fondo, in località Viotte. L’après-ski è da vivere tutto a Trento, lungo le vie dello shopping, nei ristoranti e nei locali caratteristici del centro storico. Per una serata gourmet, le specialità da assaggiare si chiamano strudel, treccia mochèna, polenta brustolada, da abbinare alle altre tipiche ricette della cucina trentina e tirolese; per riscaldarsi, basta un bicchiere di vin brulé o di parampampoli, una bevanda alcolica servita alla fiamma, caratteristica della vicina Valsugana.

Trento è la città ideale per chi desidera un Capodanno divertente in un contesto montano. Basta scegliere fra pub, discoteche, locali tipici, feste all’aperto, senza dimenticare il tradizionale appuntamento di Piazza Fiera per aspettare i fuochi della mezzanotte.

Piazza del Duomo con la Cattedrale, il Palazzo Pretorio, la Torre Civica e la Fontana del Nettuno    Piazza del Duomo di sera    Palazzo delle Albere    Monte Bondone - Ski area

Relais Villa Madruzzo    Relais Villa Madruzzo - Camera    Relais Villa Madruzzo - Ristorante    Fuochi d'artificio su Trento

23 dicembre 2010  |  categoria: Scopri i nostri Hotel

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