Un weekend romantico sul Lago Maggiore, fra ville, giardini e hotel di charme

Lago Maggiore - Isole Borromee

I suoi panorami mozzafiato hanno affascinato artisti e famiglie nobili. La fama turistica del Lago Maggiore si deve in gran parte ai racconti di viaggiatori speciali: Stendhal, Charles Dickens e Lord Byron passarono tutti lungo le sue sponde; Ernest Hemingway ambientò qui i  capitoli centrali del suo celeberrimo “Addio alle armi”. Il nostro viaggio parte da Stresa, uno dei borghi più affascinanti d’Italia. Parte del suo territorio è insulare: di fronte all’abitato, nel braccio di lago conosciuto come Golfo Borromeo, troviamo le isole omonime, l’Isola Madre, l’Isola Bella e l’Isola dei Pescatori, romantici rifugi raggiungibili in ogni periodo dell’anno con i battelli in partenza dal paese. La parte montana di Stresa comprende il Giardino Botanico Alpinia e la stazione sciistica del Mottarone, con ventun piste da discesa e moderni impianti di risalita.

A valle, lo straordinario microclima del Lago Maggiore ha dato origine ad una vegetazione di rara bellezza; così non è per nulla raro trovarsi circondati da parchi e giardini caratterizzati da una lussureggiante vegetazione mediterranea, da cedri del Libano, palme, camelie e azalee. L’incanto floreale dei giardini dell’Isola Bella e dell’Isola Madre o gli stupendi Giardini Botanici di Villa Taranto, a Verbania, sontuosa dimora in stile franco-normanno, si compongono di una varietà di specie provenienti da ogni angolo del mondo, ospitate in una serie di terrazzamenti, serre, erbari e aiuole di rara armonia.

Le ville in stile liberty, barocco e neoclassico, molte delle quali divenute nel tempo accoglienti hotel di lusso, si rincorrono lungo le sponde lacustri senza soluzione di continuità, fra Stresa e Cannobio. Spingendosi a nord, nell’Alto Lago Maggiore, l’ultimo paese prima del confine svizzero è proprio la cittadina di Cannobio. La sua parte storica, nota come il “Borgo”, inizia con l’antica via al Castello, percorso privilegiato per ammirare le antiche dimore signorili del paese: gradinate e passaggi a gradoni conducono al lungolago, considerato da molti una delle più struggenti passeggiate fra le tante possibili. Non potrebbe essere altrimenti, d’altra parte, perché il romantico percorso inizia a sud dalla località chiamata Amore, davanti alla scultura di marmo raffigurante un leone, per proseguire fra le vecchie case dei pescatori del borgo, fino ad arrivare in Piazza Vittorio Emanuele III, circondata dalle facciate policrome delle residenze sette-ottocentesche, sotto alle quali trovano posto pittoreschi porticati con intimi negozi e caffè alla moda.

La piazza accoglie anche uno storico edificio decorato con marmi preziosi e toni armoniosi. L’Hotel Cannobio abbina architetture neoclassiche e design italiano. Il risultato? Atmosfere romantiche, piacevoli sorprese colorate e i comfort di ambienti rinnovati nel 2003. Dalle finestre e dai balconi delle camere e delle suite godrete di viste panoramiche sul Lago e sul porticciolo turistico, mentre all’interno avrete a disposizione i comfort tipici di un soggiorno a quattro stelle. Concedetevi il relax delle suite, complete di idromassaggio o hydroshower e fatevi coccolare dal piacere di un’intima accoglienza di lusso. Poi scendete fino alla terrazza sul lago del nuovo ristorante Porto Vecchio per una romantica cena a lume di candela, in un ambiente elegante e personalizzato: sentirete lo sciabordio delle acque e tutti i profumi della classica cucina italiana e del territorio, allietati da un servizio attento e coinvolgente e da un’accurata selezione delle più prestigiose etichette nazionali. Prima o dopo cena fate un salto alla Taverna Ground Floor, il rifugio ideale per una piacevole serata in compagnia.

Nella bella stagione, Cannobio offre ai suoi visitatori la spiaggia attrezzata del Lido, il luogo preferito dai bagnanti e dai praticanti di vela e diving. Se invece cercate il relax nel verde, inoltratevi nella Valle Cannobina, nel Parco Nazionale della Val Grande, l’area wilderness più grande d’Europa: potrete raggiungere l’orrido di Sant’Anna, un autentico spettacolo della natura scavato in millenni dalle acque del torrente Cannobino.

Una vacanza rilassante o un weekend romantico: il Lago Maggiore saprà stupirvi ogni giorno dell’anno.

Lago Maggiore - Isola Madre    Villa Taranto - Giardino Botanico    Hotel Cannobio - Esterno sul lungolago    Hotel Cannobio - Esterno

Hotel Cannobio - Vista panoramica da una delle camere    Hotel Cannobio - Camera    Hotel Cannobio - Camera    Orrido di Sant'Anna

16 febbraio 2011  |  categoria: Scopri i nostri Hotel

1 commento a “Un weekend romantico sul Lago Maggiore, fra ville, giardini e hotel di charme”

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