Scoprire il Gargano sotto Natale: conchiglie, castelli e Trabucchi fuori stagione

Veduta di Vieste

D’accordo, la stagione del Gargano è l’estate: sole, mare e spiagge dorate. Ma se aguzzate la vista, anche in inverno troverete di che vedere e di che stupirvi. Siamo in Puglia ma diremmo una bugia se scrivessimo che il Gargano assomiglia alla sua regione. Qui è tutto diverso: ci sono boschi fitti e tanta macchia mediterranea, massicci montuosi e dirupi a strapiombo sul mare.

Il Gargano è una terra aspra, a tratti anche selvaggia. Se volete esplorarlo per bene, iniziate il vostro viaggio da Vieste. È la cittadina più orientale del promontorio: sorge su una piccola penisola rocciosa affiancata da tre baie. Vista da lontano sembra quasi una piccola isola separata dal resto del mondo. La riconoscerete facilmente per via del suo castello, una tozza figura bruna nata al tempo degli Svevi. Altro da vedere? La Chiesa di Santa Maria Assunta e il Museo Malacologico, una collezione straordinaria per varietà di conchiglie, stelle marine e altre forme naturali marine – sono più di 12 mila, provenienti da ogni angolo del mondo.

Passeggiate fra le stradine del centro storico, le case bianche e basse, le botteghe di prodotti tipici – ricordatevi di acquistare una bottiglia d’olio extravergine d’oliva. Prima o poi non potrete fare a meno di imbattervi in una deliziosa piazzetta affacciata sul mare blu. Sulla piazzetta troverete una residenza del Seicento, un tempo sede del Comune, oggi di un piccolo hotel di charme. Si chiama Hotel Seggio. Recuperato a regola d’arte, il piccolo palazzo offre splendide vedute che lasciano ammirare l’alba sul mare. Prenotate qui la vostra piccola vacanza e approfittate del suo ristorante.

I piatti tipici del Gargano? I sapori del mare per iniziare e tante paste fatte a mano fra i primi – i cecatelli, le strascinate, le orecchiette e le laganelle. Soppressate, capocolli e torcinelli fra i secondi. I dolci tipici di Natale? Le cartellate, una pasta fatta con farina, olio e vino bianco a forma di rosa fritta in abbondante olio e condita a piacimento.

Nel territorio del Parco Nazionale del Gargano, sulla costa orientale del promontorio, vi aspetta Peschici. Da Vieste basta percorrere la strada litoranea. Il suo centro storico è a dir poco labirintico: il gomitolo di vicoli, corti, scalinate e piazzette è da percorrere tutto d’un fiato. All’interno delle mura del Recinto Baronale spicca il Castello normanno, eretto intorno all’anno Mille: dal suo giardino potrete godervi la vista a picco sul mare. Tipici di Peschici sono i Trabucchi, antiche macchine da pesca tipiche delle coste del basso Adriatico – in Puglia il trabucco è tutelato come parte del patrimonio monumentale del Parco del Gargano.

Un po’ di atmosfera natalizia? La troverete sul balcone delle Puglie. Così è noto il piccolo borgo medievale di Rignano Garganico, il comune più piccolo di tutto il promontorio. Sorge sulla sommità d’una collina, a quasi seicento metri d’altitudine: la vista sul Tavoliere delle Puglie vale il prezzo della vacanza. Ma Rignano Garganico è famoso anche per il suo presepe vivente. Fra le pittoresche vie del borgo va in scena la Natività. Segnatevi queste quattro date: 26 e 29 dicembre, 3 e 6 gennaio.

Vieste e il suo faroUn vicolo del centro storico di ViesteUna via nel centro storico di PeschiciUn Trabucco per la pesca in mare

Hotel SeggioHotel Seggio - IngressoHotel Seggio - CameraHotel Seggio - Ristorante

20 dicembre 2012  |  categoria: Scopri i nostri Hotel

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