Natale a Catania: presepi siciliani e soggiorni di lusso al Castello di San Marco

Chi l’ha detto che le vacanze delle Feste si trascorrono al freddo, fra cime innevate, vin brulé e piste da sci? In Sicilia la festa del Natale è l’occasione per celebrare tradizioni e riti antichi e nuovi. Tradizioni come quella dei presepi, viventi e non: ogni paese ha la sua particolare rappresentazione dell’Avvento, di fogge e materiali differenti, in creta, ceramica, legno, marmo, terracotta, oro, argento, avorio, corallo, tutte nel solco vivo dell’arte popolare.
Nel Catanese, a Caltagirone, troviamo il Museo Internazionale del Presepe “Collezione Luigi Colaleo”, con piccole opere d’arte espressioni della tradizione artistica, culturale e devozionale di questa parte orientale della Sicilia. A Caltagirone, le Natività da visitare sono oltre trenta, fra permanenti e temporanee, ognuna diversa per tipologia, ambientazione ed emozioni evocate; fra le vie e i vicoli della città, luci, musiche, mercatini e addobbi floreali riscaldano l’atmosfera delle Feste. Un altro presepe è quello di origine settecentesca del barone Scammacca, a Catania, fatto d’una particolare pasta rifinita con una pittura resinosa.
Catania è il maggiore centro della costa ionica siciliana, fondato dai greci nell’VII secolo a.C., rinomato per il suo Barocco, dichiarato Patrimonio dell’Umanità insieme ad altri sette comuni della Val di Noto. Simbolo della città, che ha dato i natali, fra gli altri, al compositore Vincenzo Bellini, è ‘u Liotru, la Fontana dell’Elefante, al centro della Piazza del Duomo, manufatto in pietra lavica porosa sormontato da un obelisco di fattura d’iconografia egizia. La Cattedrale di Sant’Agata è una delle tante testimonianze barocche catanesi, con prospetto in stile corinzio e attico in marmo di Carrara.
Salotto della città è invece la via Etnea, asse centrale che da piazza Duomo insegue la sagoma conica dell’Etna verso nord. Percorrendo questa arteria, si raggiungono i luoghi più significativi e densi di fascino di Catania: i grandi palazzi barocchi dell’antica aristocrazia cittadina, la Basilica della Collegiata, i resti dell’anfiteatro romano e Villa Bellini, il maggiore e più antico polmone verde catanese, voluto dal principe Ignazio Paternò Castello nel Settecento; al suo interno, si apre la Via degli Uomini Illustri, una serie di busti su colonne dedicati ai personaggi più illustri della storia italiana e catanese.
Nella città dell’elefantino, dal 7 al 22 dicembre, si rinnova l’appuntamento con il Natale in Fiera, in Piazzale Raffaello Sanzio, un grande mercato con oltre 200 espositori, un’ottima occasione per scegliere i regali fra tanti prodotti d’artigianato, arredamento, decorazioni e prodotti tipici. Vera specialità delle Feste catanesi è il timballo di riso, accompagnato dai dolci siciliani a base di pistacchio, mandorla, miele, cannella e ricotta.
Uscendo dalla città e seguendo le falde innevate dell’Etna, s’incontra Acireale; sulla strada che dalla città mena alle frazioni a mare, troviamo la piccola chiesa di Santa Maria della Neve, risalente al Settecento, nella vulgata popolare conosciuta come “A Rutta”, la grotta. Proprio in questo riparo, nel 1741 un sacerdote fece realizzare da artigiani del luogo trenta personaggi della Natività, dagli splendidi volti in cera, con sontuosi abiti finemente rifiniti.
Oltre Acireale, dopo essersi lasciati alle spalle l’Etna lungo la strada per Taormina, troviamo il Castello di San Marco, elegante residenza d’epoca barocca di fine Seicento. La famiglia Murabito ha riportato agli antichi fasti questa tipica dimora nobiliare siciliana immersa in un rigoglioso parco sul mare. Fra palme, agrumeti e stradine lastricate in pietra, si raggiungono le sistemazioni ricavate negli edifici prossimi al Castello, avvolte in atmosfere ricche di charme e romanticismo, proprio come le Camere Romantiche, deliziosi ambienti composti da soggiorno e zona notte in soppalco con comodi letti matrimoniali. Stili e dettagli unici caratterizzano tutte le Suite e Junior Suite, complete di ogni comfort e arredate con cura; come le De Luxe, per un soggiorno fra sontuosi arredi, mobili di pregio e classicità: un modo nuovo ed esclusivo di vivere una vera vacanza dedita al lusso e alle comodità.
Per le vostre romantiche cene a lume di candela al Castello di San Marco, il Ristorante I Mastri Flavetta è un raffinato locale votato al culto del buon mangiare alla mediterranea, guidato con polso e grande maestria dallo chef di cucina: i sapori genuini, il gusto del mare, le proposte di pesce e le etichette siciliane di grande qualità allieteranno le vostre serate, da concludere assolutamente con una visita al Wine Bar, protetto da uno dei più maestosi e meglio conservati palmeti dell’isola. Fra le storie di vigne e il profumo inebriante del mosto, potrete delibare i migliori vini autoctoni e godersi tutto il piacere di una vacanza in Sicilia.










