Dalle Alpi francesi a Lione, un viaggio sorprendente nel dipartimento dell’Isère

Tra le Alpi e la valle del Rodano sorge una terra speciale. Il dipartimento dell’Isère si trova nell’antica provincia del Delfinato e può vantare uno dei più immensi patrimoni naturali di Francia. L’orizzonte è disegnato dai profili delle grandi catene montuose delle Alpi occidentali, tra le quali spiccano il Chartreuse e il Vercors, la catena di Belledonne, il Trièves e l’Oisans.
Dai monti scendono le acque che dànno origine a tanti piccoli e grandi specchi d’acqua – i laghi sono ideali per chi vuole praticare gli sport sull’acqua in estate. Il dipartimento dell’Isère conta ben tre parchi naturali, due regionali, quello di Chartreuse e quello del Vercors, e il Parco Nazionale degli Ècrins, il più visitato di Francia e uno dei più grandi del Paese con i suoi novantun mila ettari di superficie che si estendono fino al dipartimento delle Alte Alpi. In quest’area lo spettacolo offerto dalla natura si rinnova stagione dopo stagione. In primavera e in estate vi stupiranno la sua flora e la sua fauna, le stelle alpine e i cardi blu, le artemisie e le genziane. In inverno, domina la purezza della neve. L’ambiente ospita numerosi camosci e stambecchi, volpi, scoiattoli e marmotte.
Il Parco degli Ècrins è considerato la seconda area di tutta la Francia per importanza dagli appassionati di alpinismo; se vi piacciono le escursioni, non avrete che da scegliere fra gli oltre settecento chilometri di sentieri sempre ben segnalati.
Non di sola natura è ricca questa regione. Tra i parchi regionali di Chartreuse e di Vercors sorge Grenoble, capoluogo del dipartimento dell’Isère e famosa località turistica internazionale – nel 1968 ha ospitato i X Giochi Olimpici invernali. La città vecchia vanta oltre duemilacinquecento anni di storia e un patrimonio di notevole rilevanza. Il centro storico di Grenoble è ricco di musei, piazze, mercati, grandi parchi e giardini. All’antico, Grenoble ha saputo coniugare moderno e contemporaneo: qui ha sede uno dei maggiori centri di studi superiori di tutta la Francia, all’avanguardia nel campo della scienza. Per cogliere la vista panoramica più incantevole di Grenoble, salite sulla funivia del centro città, che in meno di cinque minuti vi porterà fino ai cinquecento metri del forte de la Bastille.
Altra meta da non perdere è la vicina Chambéry, capoluogo del dipartimento della Savoia e fino al 1860 parte del Regno di Sardegna. Il suo centro è uno dei più caratteristici di tutta la Francia ed è dominato dal Castello dei Duchi di Savoia, un complesso architettonico realizzato in più riprese tra il Medioevo e l’Ottocento. A meno di un’ora d’auto da Grenoble e da Lione sorge il Chateau de Chapeau Cornu, antica residenza del Duecento, perfetta per concedersi una lunga fuga romantica in uno dei luoghi più suggestivi d’oltralpe. Vi stupiranno le sue eleganti suite con sontuosi letti a baldacchino e i sapori del suo ristorante.
Chateau de Chapeau Cornu si trova nel piccolo comune di Vignieu, a pochi chilometri dal bel borgo di Morestel. Il centro storico di Morestel è un incantevole intreccio di stradine strette da abitazioni risalenti al Quattrocento. Morestel, insieme alle sue campagne, ha incantato nel tempo numerosi artisti di fama internazionale, tanto che oggi è conosciuta come la città dei pittori. A Morestel potete visitare la casa di uno dei più grandi, François Auguste Ravier, paesaggista ottocentesco che qui trascorse i suoi ultimi anni.
A circa settanta chilometri da Morestel vi attende la grande città. Lione, terzo centro francese dopo Parigi e Marsiglia, sorge alla confluenza del Rodano e della Saona. Antica di millenni, gravida di attrazioni e di grandi e piccoli capolavori dell’arte, Lione meriterebbe pagine e pagine per essere presentata a dovere. D’indubbio fascino è il quartiere rinascimentale della vecchia Lione nonché place Bellecour, la quarta piazza più grande di Francia, e la Torre metallica di Fourvière, il punto più alto di tutta la città. E poi i suoi musei, dall’istituto Lumière dedicato alla storia del cinema al Musée des Beaux-Arts, nell’antico Palazzo San Pietro, custode di una delle collezioni artistiche più ricche di tutta Europa, seconda in Francia soltanto al Louvre.










