Cosa vedere a Ferrara: quattro passi fra le meraviglie del Rinascimento

Il Castello Estense di Ferrara

Ci sono le viuzze brevi e strette dell’età medievale. E ci sono i grandi spazi ariosi e armonici del Rinascimento. Ferrara è fatta così e proprio per questo si fa amare. Tutt’altro che grande e per questo ancora più grazioso e a misura d’uomo, il suo centro storico conta una miriade di attrazioni. Arte e cultura si contendono gli occhi e la meraviglia dei turisti in cerca del bello. La magnificenza di Ferrara è in gran parte merito degli Este, i signori della città per quasi tre secoli. In questo lasso di tempo diedero a Ferrara il rango di capitale e portarono alla loro corte i più bei nomi dell’arte rinascimentale – Piero della Francesca, Leon Battista Alberti e Andrea Mantegna solo per citarne alcuni.

Nel cuore di Ferrara spicca la grande sagoma del Castello Estense: attorno, il fossato d’acqua; dentro le antiche prigioni sotterranee. Salite i 122 gradini che vi separano dalla vista panoramica dall’alto della torre del castello. Di fronte, il Teatro Comunale, con un ricco cartellone di spettacoli di prosa, lirica e danza.

Volete una meta speciale per il vostro weekend a Ferrara? Ce l’abbiamo e si chiama Hotel Duchessa Isabella: è un 5 stelle a meno di dieci minuti a piedi dal Castello Estense, in pieno centro storico, nel cuore della Ferrara rinascimentale. Soffitti a cassettoni con fregi in oro nelle suite, le delizie del suo ristorante e una Spa nuova di zecca. Cosa desiderare di meglio?

Altra tappa obbligata a Ferrara è Palazzo Schifanoia. Lo trovate in via Scandiana, al limite orientale del centro storico. Eretto nel Trecento come luogo di delizie degli Este, il palazzo è conosciuto dagli appassionati d’arte per il suo salone dei Mesi, straordinario ciclo d’affreschi dell’arte profana rinascimentale eseguito dai maestri della scuola ferrarese.

Nella parte rinascimentale della città, nota come Addizione Erculea e spartita da quella medievale dal Corso della Giovecca, merita una visita il Palazzo dei Diamanti, sede di mostre prestigiose. Il suo nome viene dal caratteristico bugnato delle sue facciate, modellato a forma di punte di diamante. Il marmo bianco con riflessi rosa crea incredibili effetti prospettici. Ma le vere meraviglie sono all’interno. La Pinacoteca Nazionale, al piano nobile della residenza, espone le opere della scuola ferrarese, dal Medioevo al Settecento. Al piano inferiore, la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea.

Ferrara è stata la culla della pittura metafisica. Avete presente Giorgio de Chirico? Nella città estense de Chirico dipinse alcuni dei suoi più celebri capolavori – Le muse inquietanti, Ettore e Andromaca, Il Trovatore. Raggiungete Piazzale San Giovanni: al centro campeggia una scultura realizzata a partire da alcuni disegni dell’artista. Ma a Ferrara vissero molti dei loro anni altri grandi personaggi della Storia: Lucrezia Borgia, Savonarola, Torquato Tasso e Ludovico Ariosto. Di Ariosto esiste ancora la casa natale, un edificio in mattoni rossi al civico 67 nella via a lui intitolata: dentro c’è un piccolo museo dedicato al poeta.

Palazzo dei DiamantiSpettacolo al Teatro ComunaleGli affreschi nel Salone dei Mesi a Palazzo SchifanoiaLa casa natale di Ludovico Ariosto

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13 dicembre 2012  |  categoria: Scopri i nostri Hotel

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