Colle di Val d’Elsa, la Città del Cristallo dove tutto è arte

Veduta di Colle alta

Già nell’Ottocento era conosciuta come la Boemia d’Italia. A Colle di Val d’Elsa l’industria del cristallo, propiziata da quelle del vetro e del ferro, è un vero e proprio comparto a sé dell’economia locale. Non per nulla, oggi Colle di Val d’Elsa è conosciuta come la Città del Cristallo. Il motivo? Presto detto: da sola produce oltre il 95 per cento del cristallo italiano e il 15 per cento di quello mondiale. Una specialità tanto preziosa da essersi meritata un museo tutto per sé in città.

Colle di Val d’Elsa sorge su un alto poggio della Toscana, a sud di Firenze, a mezza via tra Siena e Volterra, sul tracciato dell’antica via Francigena. La città si divide in tre parti – il Borgo di Santa Caterina, il Castello di Piticciano e il Piano, o Borgo San Iacopo -, anche se ormai si preferisce distinguere più semplicemente fra Colle alta e Colle bassa. Là dove oggi si trova il borgo antico venne fondato per opera degli etruschi il primo insediamento di Colle di Val d’Elsa. Nel Medioevo il borgo conobbe prosperità e fortuna, almeno fino al Trecento.

Di sicuro fascino è Colle Alta, la parte più antica dell’abitato, che guarda la Val d’Elsa dall’alto di uno sperone roccioso. Il tessuto urbano della parte storica è medioevale e protetto un tempo da alte mura di cinta, di cui rimangono solo poche tracce intorno al castello e, talora, fra le abitazioni. La parte alta della città è percorsa dalla via del Cristallo, la strada principale del borgo introdotta dall’arco rinascimentale di Palazzo Campana, uno degli angoli più suggestivi di tutta Colle alta. Il centro storico colligiano è silenzioso, appartato, percorso da vie e vicoli acciottolati sulle quali si specchiano antiche residenze signorili e piazzette pittoresche.

Lungo via del Cristallo e nelle altre strade di Colle alta è tutto un susseguirsi di palazzi d’epoca medioevale e rinascimentale: Palazzo del Capitano, Palazzo Giusti, Palazzo Morozzi, Palazzo Dini, Palazzo Renieri, Palazzo Boninsegni sono solo alcuni dei più notevoli. Giunti in Piazza Duomo troverete anche il Palazzo del Podestà, oggi adibito a sede del Museo archeologico: la sua facciata grezza potrebbe suggerire scarso interesse, ma un attento restauro compiuto negli anni Novanta ha svelato alcuni affreschi e decori rinascimentali di assoluto pregio artistico. Da vedere è anche la Casa Torre di Arnolfo di Cambio, noto scultore e architetto del Duecento, una delle poche torri rimaste a Colle.

Nelle vie e nei vicoli di Colle alta si aprono le piccole botteghe e i laboratori artigianali dei maestri del cristallo e del vetro: dai ninnoli più semplici alle grandi creazioni uniche, potrete trovare tante occasioni per un regalo originale. Non si può lasciare Colle alta senza però aver provato l’altra specialità della Val d’Elsa, quel Chianti Classico di cui proprio in questo periodo si celebra la vendemmia. Scegliete uno fra i tanti locali tipici del centro storico, entrate e assaporate il sapore armonico di questo vino per palati fini.

Lasciamo Colle alta da Porta Nuova per raggiungere la parte bassa della città, la parte della città con Piazza Arnolfo e la duecentesca Chiesa di Sant’Agostino. Verso la località Le Grazie troviamo un prestigioso edificio convertito in un elegante hotel di charme. Palazzo San Lorenzo è ospitato negli spazi dell’antico “Spedale di San Lorenzo”, eretto nel primo Seicento su commissione della famiglia Usimbardi. Modernità e rispetto per la Storia convivono in armonia in tutti gli ambienti della residenza. Nelle camere troverete comfort, tecnologica e servizi di ultima generazione: tutti gli ambienti sono insonorizzati e luminosi, arredati con soluzioni di pregio che richiamano un’eleganza classica, mai eccessiva, dai morbidi toni caldi.

Un soggiorno nel segno della tradizione non significa rinunciare al benessere. La Spa San Lorenzo, all’interno del Palazzo, vi condurrà in un’oasi di beato relax. Sauna, bagno turco, piscina riscaldata, idromassaggio, docce emozionali, percorsi wellness. Cos’altro chiedere? Forse un massaggio distensivo? Presto detto: la scelta potrà ricadere su uno dei tanti trattamenti personalizzati, eseguiti da mani esperte, con l’uso di prodotti naturali dalle sorprendenti proprietà benefiche, in vendita nell’antica Spezierìa.

Nella cappella annessa all’edificio seicentesco si schiudono le porte del Ristorante Sopra Le Mura, un luogo dal fascino magico, da sempre votato alla più tradizionale cucina toscana. Gli chef rivisitano con un tocco di creatività i piatti tipici regionali, senza mai tradire la qualità delle materie. Il personale di sala è lieto di accogliere nel ristorante cene, ricevimenti, degustazioni e ogni altro evento speciale. Per il business, Palazzo San Lorenzo ha riservato una sala meeting provvista di tutte le ultime tecnologie, oltre ad una sala privata più piccola. Che il vostro sia un soggiorno di piacere o di lavoro, vi consigliamo di trovare qualche minuto per sorseggiare un buon bicchiere di vino nel wine bar San Lorenzo Caffè, al primo piano del Palazzo: l’intesa fra tradizione e innovazione, lo stile moderno e ricercato, i giochi di riflessi del cristallo e il rosso rubino del Chianti vi sussurreranno di Colle Val d’Elsa e della sua Storia secolare.

Palazzo Campana a Colle alta    Casa Torre di Arnolfo di Cambio    Lavorazione del cristallo    Palazzo San Lorenzo - Ricevimento

Palazzo San Lorenzo - Camera    Palazzo San Lorenzo - Salottino nella Camera Executive    Palazzo San Lorenzo - Centro benessere    Ristorante Sopra Le Mura

13 settembre 2011  |  categoria: Scopri i nostri Hotel

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