Il Bobbio Film Festival e l’incanto della Val Trebbia, “la più bella valle al mondo”. Parola di Ernest Hemingway

Hotel Colombara Relais & SPA - Esterno

Sergio Castellitto, Checco Zalone, Kim Rossi Stuart, Luigi Lo Cascio… Non è il super-cast di un nuovo film ma la lista degli ospiti del Bobbio Film Festival 2011, la rassegna estiva diretta dal regista Marco Bellocchio ospitata nell’incantevole cornice del borgo medioevale di Bobbio, centro turistico della media Val Trebbia, in provincia di Piacenza. Fino a sabato 6 agosto Bobbio sarà una piccola capitale del cinema italiano, grazie alla presenza di numerosi artisti, addetti ai lavori, giornalisti e critici delle maggiori testate nazionali e ovviamente dei tanti appassionati del mondo del cinema.

Ogni serata il festival proporrà la proiezione di un film. Qualche esempio? Sabato 30 luglio andrà in scena La solitudine dei numeri primi, il film tratto dal best-seller di Paolo Giordano e interpretato da Isabella Rossellini e da Alba Rohrwacher – ospite della serata insieme al regista Saverio Giordano. Il giorno seguente, domenica 31, interverrà Andrea Molaioli, autore de Il gioiellino, la pellicola ispirata al clamoroso crac della Parmalat, con gli attori Toni Servillo, Remo Girone e Sarah Felberbaum.

Il Bobbio Film Festival è un’occasione speciale per una visita ad una delle mete turistiche più sorprendenti di tutta la provincia di Piacenza. Non a caso Bobbio è annoverato fra i Borghi più Belli d’Italia. Di questo angolo medioevale adagiato fra i monti della Val Trebbia stupisce l’assoluta originalità del suo antico impianto urbano. Gli amanti della Storia e dell’arte troveranno a Bobbio più di un motivo di visita. La fama del paese si deve soprattutto all’Abbazia di San Colombano, il monastero fondato nel 614 d.C. dal santo irlandese. In breve tempo, l’abbazia divenne uno dei centri di vita religiosa più conosciuti e frequentati di tutta Europa, una vera e propria potenza politica che dettava legge nel feudo. Questa fama veniva in buona parte dall’immenso patrimonio librario posseduto dal monastero, raccolto e conservato nello Scriptorium: basta pensare che tra il VII e il IX secolo, l’Abbazia di San Colombano fu il centro di produzione libraria più importante dell’Italia centro-settentrionale e che, sul finire del X secolo, lo Scriptorium, oggi sede del Museo dell’Abbazia, arrivò a custodire oltre settecento codici.

Di un’età ancora più remota, senz’altro romana ma difficilmente databile, è il Ponte Gobbo, conosciuto anche come Ponte Vecchio o Ponte del Diavolo: Gobbo è forse l’aggettivo che meglio gli si addice, perché i suoi 273 metri di lunghezza che corrono sul fiume Trebbia hanno undici archi con profili assai irregolari e gibbosi. Intorno a questo ponte, nel Medioevo sono sorte molte leggende. La più in voga racconta che fu il diavolo a proporre a San Colombano la costruzione del ponte: in compenso, il maligno avrebbe ottenuto la prima anima mortale che l’avrebbe attraversato. Il santo accettò. In una sola notte, aiutato da una masnada di diavoletti di diversa statura che ne ressero le volte – ecco spiegata l’irregolarità della costruzione – il ponte venne realizzato. Al mattino il diavolo volle il suo compenso, ma San Colombano gli mandò incontro un cagnetto. Il diavolo, raggirato, s’infurio: diede un calcio al ponte, che da allora fu pure storto, e se ne tornò all’inferno.

È tutt’altro che leggenda, invece, l’Hotel Colombara Relais & SPA, la proposta esclusiva di Dimore D’Epoca per un soggiorno di charme fra i Colli Piacentini. Il relais si trova ad una manciata di chilometri da Bobbio, sempre in Val Trebbia. Solo la vista panoramica offerta dalla sua terrazza all’aperto con piscina meriterebbe la visita: in estate, quando il cielo è terso, la vista attraversa tutta la Pianura Padana, fino alle Alpi. L’Hotel Colombara è un piccolo borgo storico: pietra, legno e vetro sono i suoi elementi. Le sue camere, si va dalle Standard all’esclusiva Suite Tower, sono rifugi per romantici sognatori in cerca di emozioni e relax. Se poi volete il massimo del benessere, la Spa panoramica di ottocento metri quadrati vi donerà nuove energie e vitalità. Il ristorante non poteva mancare, ma non un ristorante qualunque: tra volte in pietra a vista, travi in legno e le luci soffuse delle candele, lo chef vi conquisterà con una proposta di piatti composti a partire dalle rinomate specialità del territorio piacentino.

La Val Trebbia è natura e castelli. Nelle vicinanze dell’Hotel Colombara Relais & SPA potete avventurarvi a cavallo fra i Colli Piacentini – maneggio convenzionato su richiesta: gli itinerari sono tanti, basta chiedere una dritta allo staff del relais.

Si racconta che dalla Val Trebbia sia passato anche Ernest Hemingway per la pesca, una delle sue grandi passioni. Il suo giudizio vale più di tante altre parole: “La più bella valle al mondo”.

Il borgo di Bobbio visto dal Ponte Gobbo    Vista esterna dello Scriptorium dell'Abbazia di San Colombano a Bobbio    Ponte Gobbo sul fiume Trebbia    Hotel Colombara Relais & SPA - Piscina

Hotel Colombara Relais & SPA - Camera DeLuxe    Hotel Colombara Relais & SPA - Suite    Hotel Colombara Relais & SPA - Centro benessere    Hotel Colombara Relais & SPA - Ristorante sulla corte interna

28 luglio 2011  |  categoria: Scopri i nostri Hotel

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