Ascoli Piceno, la Città delle cento torri e un boutique hotel nel centro storico

Ascoli Piceno - Veduta di Piazza del Popolo

Il bianco avorio del suo travertino. Le sue piazze e le sue rue – le strette strade del centro storico qui si chiamano così. I sontuosi palazzi e le torri. E poi l’arte, un susseguirsi di romanico, gotico, rinascimentale e barocco. Chi non conosce Ascoli potrebbe sorprendersi leggendo il giudizio che ne diede Guido Piovene nel suo Viaggio in Italia.

Ascoli Piceno è una tra le più belle piccole città d’Italia, e non ne vedo altra che le assomigli. André Gide la prediligeva… bella come alcune città della Francia del Sud, non tanto per questo o quel monumento, ma per il suo complesso, la qualità antologica, l’incanto che viene da nulla e da tutto.

Piazza del Popolo è sotto ogni punto di vista il salotto cittadino: in stile rinascimentale, circondata da porticati, chiusa a occidente dal Palazzo dei Capitani del Popolo e a nord dalla chiesa gotica di San Francesco. I palazzetti rinascimentali si affacciano sulla piazza lastricata di levigate pietre in travertino; fra questi, accanto al Palazzo dei Capitani, il celebre Caffè Meletti, uno dei 150 caffè storici d’Italia; in stile liberty, dalla facciata pittata in rosa antico, frequentato da illustri intellettuali del Novecento – Ernest Hemingway, Pietro Mascagni, Renato Guttuso e Jean Paul Sartre tra i tanti -, il locale è noto per l’assaggio dell’”anisetta con la mosca”, un liquore a base di anice, con l’aggiunta di un chicco di caffè, preparato secondo la storica ricetta del locale. Quando i raggi del sole luccicano sul travertino della piazza e la bella stagione è ormai alle porte, i tavolini all’aperto del Caffè diventano il luogo di ritrovo prediletto per gli ascolani e i turisti in visita alla città.

Il centro storico di Ascoli, città nata su una collina e circondata per tre lati da altre colline, è un piccolo labirinto ordinato di strade e vicoli di età medioevale. Ma sotto quest’impronta figlia dell’Età di Mezzo, si indovinano le origini romane del centro: l’antico cardo maximus, oggi via del Trivio, s’incrocia con il decumanus, corso Mazzini. Romano è anche il ponte di Solestà, un’unica campata tutta in travertino sorretta da un arco a tutto sesto che supera con un sol balzo elegante il fiume Tronto, unendo così il centro storico al quartiere di Porta Cappuccina. Coricate sul colle detto dell’Annunziata ci sono invece le antiche rovine dell’Anfiteatro romano, rinvenute fra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta. Tra le più notevoli e originali opere monumentali della città, si annoverano le Grotte dell’Annunziata, anch’esse erette al tempo dell’Antica Roma, probabilmente tra il II e il I secolo a.C.; dubbi ancora oggi perdurano sulla loro funzione – residenza del pretore, abitazioni per soldati o schiavi, tempio votivo sono le ipotesi più verosimili; certo è che il complesso di porticato di nicchie a volte parallele appare grandioso anche a distanza di oltre venti secoli di Storia.

Ascoli è ricordata sovente pure con l’appellativo di Città delle cento torri. Nel Medioevo si ergevano decine e decine di costruzioni turrite, simboli tangibili del dominio gentilizio su Ascoli. Di quel patrimonio architettonico, è rimasto pochissimo: l’unico complesso palacium-turris ancor’oggi visitabile in città è quello della Torre degli Ercolani, affiancata dal Palazzetto Longobardi.

Il bianco smaltato del travertino ammanta di un candido avorio tutta Ascoli. Non fa eccezione il nobile edificio di Residenza 100 Torri, un grazioso boutique hotel nel cuore storico della città, a pochi passi da Piazza del Popolo. Dalle scuderie del palazzo eretto nel Duecento e dagli ambienti delle antiche fabbriche di famiglia è nato questo hotel di charme, un eccellente punto di approdo per chi desidera trascorrere una vacanza o un weekend in una delle più affascinanti città d’arte dell’Italia centrale. Passato e presente, materie nobili e comfort hi-tech: la dimora storica accoglie i suoi ospiti in quattordici camere silenziose ed esclusive. L’eleganza degli arredi di famiglia, i dipinti originali d’autore alle pareti, i mobili curati da famosi interior design e i dettagli unici ammantano di lusso  ricercatezza ogni ambiente. Le camere, doppie o junior suite, si affacciano tutte sul centro storico di Ascoli, alcune hanno terrazze romantiche, altre travi a vista e letti a baldacchino. Per un soggiorno charmant e indipendente ci sono due appartamenti a breve distanza da Residenza 100 Torri, con vedute su Piazza del Popolo o sulle caratteristiche rue della città.

La collocazione nel pieno centro storico di Ascoli rende Residenza 100 Torri il luogo prediletto per meeting, conferenze, coffee break, brunch e ogni altro evento. Su richiesta, lo staff della dimora storica può predisporre un raffinato servizio di catering in un ambiente tipico dell’architettura ascolana: cucina mediterranea, fragranze, aromi, in un trionfo di sapori tipicamente italiani.

Se la vostra occasione sarà ancora più speciale, Residenza 100 Torri potrà diventare vostra in esclusiva: a disposizione potrete avere l’intero palazzo, per vivere in assoluta privacy la magia di un hotel di charme dal fascino irresistibile.

Panorama notturno di Ascoli Piceno    Piazza del Popolo vista dall'alto    Caffè Meletti in Piazza del Popolo    Ponte romano di Solestà sul fiume Tronto

Residente 100 Torri - Ingresso    Residenza 100 Torri - Camera    Residenza 100 Torri - Camera    Residenza 100 Torri - Appartamento

30 marzo 2011  |  categoria: Scopri i nostri Hotel

Lascia un commento