Sull’Altopiano del Renon, sci e charme a volontà aspettando l’Enrosadira

Lo Sciliar visto dall’Altopiano del Renon

Una meta facile e veloce da raggiungere. Un panorama sulle più belle regine delle Alpi. Un ambiente naturale d’incontaminata purezza, vicino alla città ma lontano dai suoi rumori. Sull’altopiano del Renon domina il silenzio, franto solo dai lievi suoni della natura e dagli sci che scendono sulla neve. Il Renon gode di un clima sempre mite d’inverno: il sole sorge presto e tramonta solo dopo molte ore, come accade in poche altre località turistiche alpine.

Da oltre cento anni l’altopiano del Renon è collegato a Bolzano, dapprima con il famoso trenino a cremagliera che scalava gli oltre novecento metri di dislivello e conduceva fino a piazza Walther, in pieno centro storico. Dagli anni Sessanta arrivò la funivia, rinnovata nel 2009, che in solo dodici minuti consente di arrivare a Bolzano dalla località di Soprabolzano. Se salirete sulla funivia, vi consigliamo di ammirare il panorama che sfilerà davanti ai vostri occhi; tra le tante bellezze naturali, avrete modo di scorgere anche le famose piramidi del Renon, veri e propri monumenti costituti da alti pinnacoli sovrastati da un masso.

Amate le lunghe sciate al sole? Il Renon vi offre tutto quello che vi serve per trascorrere ore divertenti su tante piste da discesa. Meta invernale per lo sci conosciuta ormai da un secolo, l’altopiano vi invita sul Corno del Renon, il comprensorio sciistico per tutti gli sciatori e per le famiglie: 15 chilometri di piste di bassa e media difficoltà a vostra disposizione almeno sino a fine febbraio. La moderna cabinovia da otto posti vi condurrà fino ai 2.070 metri di altitudine della cima del Lago Nero. Preferite godervi il paesaggio lentamente? Sul Renon potete praticare anche lo sci di fondo lungo 35 chilometri di tracciati perfettamente battuti, perfetti anche per chi si è appena avvicinato a questo sport.

Ha quasi ottocento anni ma non li dimostra affatto. L’Hotel Ansitz Kematen è adagiato su una splendida altura soleggiata poco sopra la località di Collalbo. In questo luogo, l’altopiano del Renon offre il meglio di sé: di fronte, avrete una vista eccezionale sulle Dolomiti, e in particolare sul massiccio dello Sciliar. Quella che  un tempo era una casa padronaleoggi è un incantevole hotel di charme in tipico stile sudtirolese: ambienti ricchi di fascino vi daranno il benvenuto e vi avvolgeranno con la loro atmosfera calda e suadente.

Se alle Dolomiti non potete mai rinunciare, scegliete le suite o le camere del Landhaus: avrete sempre davanti a voi l’incredibile panorama di queste montagne uniche al mondo. Un consiglio? Fermatevi verso l’ora del tramonto: le crode delle Dolomiti si coloreranno a poco a poco di un tenue rosa; si tratta dell’Enrosadira, fenomeno dovuto alla composizione minerale delle rocce dolomitiche. Una spiegazione più suggestiva dell’evento? Leggenda vuole che il re Laurino, privato della figlia, rapita dal principe del Latemar, lanciò una maledizione sul giardino di rose del Catinaccio, in tedesco, appunto, Rosengarten: nessun occhio umano avrebbe più potuto vederlo, né di giorno né di notte. Ma il re si dimenticò del tramonto, che da allora in poi svela le tenui note colorate del giardino di rose di re Laurino.

Trascorso il tramonto, arriva subito l’ora di cena. Nell’antico fienile dell’Hotel Ansitz Kematen troverete il ristorante à la carte, introdotto da una caratteristica stube tirolese in stile gotico dell’XI secolo, un piccolo gioiello che vi racconterà le storie magiche del Renon. Qui regnano i veri sapori dell’Alto Adige; la cucina fa però qualche eccezione e strizza l’occhio al gusto mediterraneo, oltre che ai grandi classici della scuola internazionale. Sontuosa anche la carta dei vini, con etichette pregiate dell’Alto Adige, e un ricco carrello di dolci e torte fatte in casa.

Il Renon in inverno non offre solo sci. Avete mai provato a pattinare su un vero lago ghiacciato? Sull’altopiano più bello dell’Alto Adige si può fare anche questo. Basta raggiungere il lago di Costalovara, un piccolo specchio acqua di origine naturale abitato da un’incredibile varietà di pesci, nonostante l’altitudine già piuttosto elevata – 1.176 metri sul livello del mare.

Se trascorrerete la vostra vacanza sul Renon con i vostri bambini, portateli almeno una volta sul trenino del Renon. Ha oltre cento anni di storia alle spalle, la sua prima corsa partì nel 1907: un tempo copriva tutta la distanza tra Bolzano e il Renon; oggi collega alcuni paesi dell’altopiano – Soprabolzano, Costalovara, Stella e Collalbo – lungo un percorso di quasi sette chilometri tra distese innevate, abetaie e panorami mozzafiato.

A pochi minuti dal Renon trovate Bolzano, città ricca di storia, arte e cultura. Incantevole il suo centro storico con portici, Erker, piccole piazze e le casette del Mercatino di Natale. Vi è venuta voglia di trascorrere una vacanza sul Renon?

Tutto lo staff di Dimore D’Epoca vi augura un buon Natale e un felice anno nuovo. Vi diamo appuntamento al 2012 con tanti nuovi racconti di viaggio. A presto!

Passeggiata sulla neve del Renon    Trenino del Renon    A cavallo sul Renon    Il campanile di Soprabolzano e lo Sciliar sullo sfondo

L’Enrosadira sulle Alpi    Hotel Ansitz Kematen - Camera    Hotel Ansitz Kematen - Camera    Hotel Ansitz Kematen - Ristorante

22 dicembre 2011  |  categoria: Scopri i nostri Hotel

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