10 cose da vedere a Spoleto e nei suoi dintorni

 La Rocca Albornoziana e il Ponte delle Torri

Spoleto è la scoperta più bella che ho fatto in Italia […], c’è una tale ricchezza di bellezze pressoché sconosciute, di monti, di valli, foreste di querce, conventi, cascate!”

Scrisse proprio così nel 1911 Herman Hesse in una cartolina indirizzata alla moglie. Un secolo non è bastato per spogliare Spoleto di quel patrimonio di bellezze accennate dal premio Nobel per la letteratura. Noi non tenteremo di compilare una guida esauriente alla città, ma piuttosto elencheremo brevemente quelle che potrebbero essere le dieci attrazioni da vedere in città e nei suoi dintorni.

1. Rocca Albornoziana

Sulla sommità del colle Sant’Elia che domina Spoleto si erge la mole della Rocca Albornoziana, simbolo della città delimitato da un alto sistema di mura perimetrali alternate da sei torri squadrate, tra le quali quella detta “della spiritata” e la “camera pinta”, affrescata con opere del Quattrocento. All’interno della Rocca, due aree distinte: il Cortile d’onore, con il Museo nazionale del Ducato e uno spazio polivalente per mostre, concerti e convegni, e il Cortile delle armi, con un teatro all’aperto.

2. Ponte delle Torri

Altro simbolo di Spoleto, unisce la Rocca e il Monteluco. È lungo 230 metri e alto 82 e pare sia stato eretto tra il Duecento e il secolo successivo. Di questo incredibile monumento sospeso nel vuoto s’innamorarono tutti i più illustri turisti che passarono di qui, tra cui Goethe, che lo descrisse nel suo Viaggio in Italia, e il pittore inglese Turner, che lo ritrasse in uno dei suoi capolavori.

3. Cattedrale di Santa Maria Assunta

Il Duomo ha origini antichissime e riunisce in sé epoche e stili differenti. L’avvio dei suoi lavori risale all’XI secolo, quando la basilica venne eretta secondo il prevalente modello romanico. Il suo portico è però interamente rinascimentale, mentre la definitiva sistemazione degl’interni avvenne solo nel Settecento. La Cattedrale custodisce alcuni affreschi del Pinturicchio, nella cappella Eroli, e di Filippo Lippi, nell’abside della navata centrale.

4. Teatro romano

Le sue origini risalgono al I secolo a.C.; dopo alcuni secoli di decadenza, il complesso venne riscoperto sul finire dell’Ottocento: oggi ospita concerti e spettacoli, tra cui alcuni eventi inseriti nel calendario del Festival dei Due Mondi.

5. Museo archeologico nazionale

Si trova negli spazi un tempo appartenuti al monastero di Sant’Agata e comunica con il vicino Teatro romano. In questo museo è possibile ripercorrere la storia di Spoleto, dalle origini al periodo tardo antico; una sezione è dedicata alla Valnerina in epoca preromana e romana.

6. Cinte murarie urbiche

Spoleto possedeva due sistemi di fortificazioni. Il più antico sorse in epoca preromana ed è conosciuto come le “mura ciclopiche”; alcuni  suoi tratti sono ancora visibili in via Leoncilli. Più recenti sono le mura medievali, ancora oggi ben conservate.

7. Palazzo comunale

Risale al Duecento, anche se gran parte del suo aspetto attuale è settecentesco. Sorge nel cuore più antico della città ed è preceduto da un’ampia scalinata. Il palazzo ospita la pinacoteca comunale, con opere che vanno dal Medioevo al Settecento.

8. Torre dell’olio e porta Fuga

Si tratta di uno dei più efficaci sistemi difensivi d’epoca medievale. La Torre è così conosciuta poiché dalla sua sommità scendeva olio bollente su chi poneva d’assedio la sottostante porta Fuga.

9. Giro della Rocca

È una passeggiata panoramica attorno alla sommità del colle Sant’Elia e alla Rocca Albornoziana. Il percorso, insieme al vicino “giro dei Condotti”, offre suggestivi scorci panoramici sulla valle umbra e su Spoleto.

10. Monteluco

Bosco sacro, luogo di eremi francescani e di natura incontaminata. I pendii e la sommità del Monteluco è ricoperto da una distesa di lecci secolari sotto le cui fronde corrono vari sentieri escursionistici.

Per soggiornare a una manciata di minuti da Spoleto e godervi una vista eccezionale sulle più belle città d’arte dell’Umbria, vi suggeriamo Villa Pianciani, elegante residenza del Settecento tra i colli verdi di questa regione speciale come poche altre. Più che una villa, si tratta di un vero e proprio complesso monumentale costituito da più edifici, il tutto abbracciato da un immenso parco storico. L’area verde ospita il Giardino Segreto, la Cappella e una grande piscina; in estate, il parco può accogliere eventi e ricevimenti. Le camere e le suite sono accolte in villa e nelle aule delle vecchie cucine e offrono imperdibili affacci sulla vallata umbra di Spoleto.

Rocca Albornoziana - Cortile interno    Duomo di Spoleto    Teatro romano    Spoleto al tramonto

Villa Pianciani - Veduta dall’alto    Villa Pianciani - Veduta notturna    Villa Pianciani - Camera    Villa Pianciani - Interni

17 gennaio 2012  |  categoria: Scopri i nostri Hotel

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