Vedere Parma in un weekend: 48 ore per scoprire i tesori della città

Scorcio del Palazzo Ducale nel Giardino

C’è gusto di vivere. Cultura, arte e musica. Ai tempi di Maria Luigia la chiamavano la piccola Parigi: fra Sette e Ottocento fu proprio la duchessa a dare a Parma il volto della Ville Lumière. Perfetta per un weekend romantico, vediamo insieme come visitare il suo centro storico in 48 ore.

Primo giorno

La mattina potete dedicarla a una delle collezioni più straordinarie della città. La Galleria Nazionale espone opere di Correggio, Beato Angelico, Leonardo da Vinci, Tintoretto, Parmigianino, El Greco e di tanti altri nomi illustri dell’arte. La trovate nel Palazzo della Pilotta, fra Piazzale della Pace e il Lungoparma (aperta tutti i giorni, eccetto lunedì, 1° gennaio, 1° maggio e 25 dicembre, dalle 8.30 alle 14).

Sempre nel Palazzo della Pilotta potete visitare il Teatro Farnese, monumentale costruzione lignea realizzata nel Seicento (da martedì a domenica, 8.30-14). In un’ala del palazzo potete scoprire le collezioni storiche del Museo archeologico nazionale di Parma, con reperti dell’antichità egizia e romana e pezzi rinvenuti in vari scavi (martedì-venerdì, 9-17; sabato, domenica e festivi 12.30-19.30).

Pochi passi bastano per arrivare al cospetto del Teatro Regio. Si affaccia su Strada Garibaldi, di fronte alla Chiesa di Santa Maria della Steccata. Il Teatro Regio è uno dei templi della lirica nazionale. Sul suo palco hanno cantato grandi soprani accompagnati dalle musiche dei più celebri maestri dell’opera. Ogni anno ospita gli spettacoli del Festival Verdi ed è sede di una delle più apprezzate stagioni liriche d’Italia. Potete visitare il Teatro Regio dal martedì al sabato, alle ore 10.30, 11, 11.30 e 12.

Dopo questa indigestione di cultura, che ne dite di una sosta golosa? Uno dei vanti della città è la sua cucina, sublime e ricca di sapori. A Parma si concentra il meglio della produzione agroalimentare italiana, autentiche eccellenze del made in Italy: il Parmigiano Reggiano, il Prosciutto di Parma, il Culatello di Zibello, il Salame di Felino solo per restare fra salumi e formaggi. Passeggiate fra i borghi del centro storico o lungo la monumentale Strada della Repubblica: ci sono tanti locali per un pranzo veloce o per un pasto pantagruelico. A voi la scelta.

Il pomeriggio potete dedicarlo allo shopping. Perché no? In fatto di moda ed eleganza, Parma non teme confronti. Tutte le boutique con le griffe di lusso sono nelle vie del centro: Via Cavour, Via Mazzini, Strada della Repubblica, Piazza Garibaldi e limitrofe. Finite le spese pazze, vale la pena raggiungere Piazza Duomo, il cuore del centro storico. Arrivateci al calar delle tenebre, quando le luci iniziano a illuminare la facciata a capanna della Cattedrale. A fianco, spicca la sagoma rosea del Battistero.

Per trascorrere una notte da sogno, non dovrete fare troppa fatica. Proprio accanto al Battistero trovate Palazzo Dalla Rosa Prati, elegante dimora di charme con suite e appartamenti arredati di tutto punto. Curiosità. Il palazzo s’affaccia sulla piazza  fin dal lontano 1222. Al suo interno, il TCafè, spazio esclusivo per rilassarsi bevendo e gustando i sapori selezionati da tutto il mondo. Prenotate una delle sue site per regalarvi scorci romantici sui monumenti cittadini più celebri.

Secondo giorno

La Cattedrale di Parma cela tanti capolavori dell’arte medievale e rinascimentale. Ma il più notevole non è al suo interno. Muovete pochi passi oltre il Duomo: arriverete all’Abbazia di San Giovanni Evangelista. Nella sua chiesa troverete la cupola affrescata dal Correggio. Il ciclo di raffigurazioni risale al primo Cinquecento. Fra le più ammirate dai turisti di tutto il mondo c’è la Camera della Badessa, o Camera di San Paolo, dedicata alla dea Diana. Visite tutti i giorni, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Al pomeriggio potete ritornare verso Piazza Duomo: attraversatela e passate sotto gli archi del Palazzo della Pilotta. Superate il torrente Parma su Ponte Verdi. Siete arrivati di fronte all’ingresso principale del Parco Ducale. Per i parmigiani è semplicemente il Giardino. Varcate il cancello ferrato. Sulla vostra destra scorgerete il Palazzo Ducale, sontuosa dimora del Cinquecento progettata dal Vignola e rimaneggiata dal Petitot a metà del Settecento (visite all’interno del Palazzo  solo dal lunedì al sabato, dalle 9.30 alle 12).

Il campanile del Duomo di ParmaIl Palazzo della PilottaL'interno del Teatro RegioIl Lungoparma illuminato

L'ingresso del Palazzo Dalla Rosa Prati a fianco del BattisteroPalazzo Dalla Rosa Prati - Suite LucreziaPalazzo Dalla Rosa Prati - Suite ScipionePalazzo Dalla Rosa Prati - TCafè

12 dicembre 2012  |  categoria: Regalati Emozioni

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