Cosa fare in Val d’Aosta in inverno

Il villaggio di Antagnod, in Val d'Ayas

Panorami mozzafiato e grande sci da ottobre a maggio. Le ciaspolate nei parchi naturali e lo shopping natalizio nel centro storico del capoluogo. La Val d’Aosta è piccola eppure ricca di sorprese, soprattutto in inverno. In questo reportage vi suggeriamo cosa vedere e dove andare quando fuori fa freddo.

Passeggiare nel centro di Aosta

La chiamano la Roma delle Alpi. E a ragione, perché il centro di Aosta sembra uscito pari pari dai libri di Storia antica. Appena passato il ponte sul torrente Buthier, ecco spuntare l’Arco di Augusto. In Via Porta Praetoria, angolo Via du Baillage, esplorate il sito archeologico del Teatro Romano: pare che all’epoca potesse contenere più di tremila spettatori. Non perdete nemmeno la visita al Criptoportico, il monumento più misterioso di Aosta, giusto accanto alla Cattedrale.

A pochi passi dal Duomo troneggia Porta Praetoria, l’accesso principale alla città antica – risale al 25 a.C. Qui e là nel centro storico parti delle mura romane sono sopravvissute al tempo. Su Piazza Roncas si affaccia la sede del MAR – Museo Archeologico Regionale.

Oltre a quella romana, esiste pure l’Aosta medievale. Il Medioevo rivive nelle torri del centro storico, come il campanile romanico di Sant’Orso, la Tour Fromage, vicino al Teatro Romano, e la Tour Bramafam, lungo il lato meridionale delle mura romane – nel patois valdostano, bramafam significa “gridare per la fame”.

Ultima ma non ultima, l’elegante Piazza Chanoux, con il complesso neoclassico dell’Hôtel de Ville, il Municipio.

Curiosare nei Mercatini di Natale

Il più frequentato è quello di Aosta, nell’area del Teatro Romano, in programma da fine novembre all’Epifania; il Marché Vert Noël porta nel centro storico della città gli chalet valdostani con le specialità del territorio, oggetti d’antan, pensieri-regalo, ispirazioni nordiche, dolci, pizzi e addobbi per le Feste. Sempre in città, sotto i portici di Piazza Chanoux, troverete le bancarelle di prodotti artigianali e natalizi.

Fuori Aosta, vi segnaliamo il mercatino nel pittoresco borgo medievale di Bard – l’atmosfera è decisamente suggestiva – e il Petit Marché du Bourg, a Châtillon.

Sciare a duemila metri di quota

Da ottobre a maggio si scia alla grande a Breuil-Cervinia, il comprensorio più lussuoso della Val d’Aosta. Grazie al collegamento internazionale di Zermatt, i chilometri di piste sono 350. Discese per tutti gli sciatori, campi scuola e parchi giochi sulla neve per i più piccoli. Ci sono la mitica pista del Ventina, il chilometro lanciato, il fuori pista, lo snowboard e l’eliski. A quota 3.480 metri vi attende la terrazza di Plateau Rosà. Più in basso, i 35 chilometri di neve battuta della Valtournenche, unita ai comprensori di Breuil-Cervinia e di Zermatt attraverso il colle delle Cime Bianche.

Salire sul Monte Bianco

Una delle escursioni più spettacolari al mondo? Salite sulla nuova funivia del Monte Bianco per raggiungere Punta Helbronner, a quota 3.500 metri sul livello del mare. Poi, se non soffrite troppo di vertigini, potete scendere al Pavillon du Mont Fréty per pranzare sulla terrazza panoramica più alta d’Europa.

Ciaspolare nel Parco Nazionale del Gran Paradiso

Con le racchette da neve, o ciaspole, alla scoperta della natura selvaggia della Val d’Aosta. L’idea vi incanta? Vi suggeriamo due escursioni. La prima nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, con partenza dalla Valsavarenche e arrivo al Casotto di Orvieille, un tempo Casa Reale di caccia, oggi rifugio dei guardaparco. La seconda in Val Ferret, una delle vallate più belle di Courmayeur; dalla frazione di Planpincieux potrete ciaspolare nella neve fino al rifugio Walter Bonatti: il panorama sul Monte Bianco vi ripagherà della fatica.

Guardare le stelle

Ebbene sì, in Val d’Aosta potete fare anche questo. Basta raggiungere l’Osservatorio Astronomico della regione, nella valle di Saint-Barthélemy, nel comune di Nus, a 1.675 metri di quota. Le visite guidate notturne sono in programma ogni giorno dell’anno, esclusi domenica e lunedì. La visita notturna dura due ore, dal 1° settembre al 31 marzo inizia alle 21, e vi regalerà l’occasione di osservare il cielo sia a occhio nudo che con i telescopi sulla terrazza didattica. Se poi volete viaggiare (virtualmente) nel cosmo, a breve distanza dall’osservatorio vi attende il planetario.

Scoprire i suoi castelli

C’è chi dice che in tutta la valle siano più di settanta, contando castelli, torri e caseforti. I primi sorsero fra il XI e il XII secolo – è il caso dei castelli di Graines, di quello di Cly e di quello di Châtel-Argent.

Fu residenza estiva della regina Margherita il Castello Savoia, nel comune di Gressoney-Saint-Jean. Ha tesori d’arte sorprendenti il Castello di Issogne. È fiabesco il Castello di Fenis. Imponente e suggestivo il Forte di Bard, costruzione abbarbicata su un promontorio roccioso a guardia del borgo e della Dora Baltea; la fortezza ospita il Museo delle Alpi, esposizioni e spazi ludici per i bambini – visitate anche le sue prigioni.

Rilassarsi alle terme

Alle porte di Courmayeur, potete dedicare una giornata intera al vostro benessere. Dall’Ottocento, le Terme di Pré Saint Didier vi attendono ai piedi del Monte Bianco con le acque calde che sgorgano dal cuore della montagna, massaggi, saune, la stanza del sale – con l’acqua termale e il sale dell’Himalaya – e quelle del relax, ideali per ritemprarsi, rilassarsi, leggere e sognare.

Piazza Chanoux e il Municipio di AostaSnowboard nel comprensorio di Breuil-CerviniaIl Pavillon du Mont FrétyIl Castello di Fenis

23 ottobre 2015  |  categoria: Regalati Emozioni

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