Törggelen in Alto Adige: andare per masi senza fretta

Merenda in maso

Quando i colori dell’autunno tingono l’Alto Adige, è tempo di Törggelen. Se sognate un fine settimana slow, scegliete uno dei nostri hotel e arrampicatevi fra i monti della Val d’Isarco, del Renon o del Burgraviato, la zona nei dintorni di Merano. Il Törggelen è l’evento tradizionale dell’autunno sudtirolese. È un vero e proprio rito, un tempo riservato ai contadini dell’Alto Adige, che nei masi, dopo la vendemmia, si ritrovavano per bere il vino novello.

Da festa del vino, il Törggelen è diventato un vero e proprio fenomeno turistico. Un’escursione fra i castagneti e i vigneti terrazzati passando per masi e castelli incantati. E quando il sole inizia a scendere oltre i picchi rocciosi, basta varcare una locanda contadina per cenare alla tirolese nella Stube.

Il menù? Speck e formaggi di malga, canederli e crauti, minestre d’orzo e Schlutzkrapfen – ravioli a forma di mezzaluna. Würstel e Schlachtplatte – piatto misto di carne -, caldarroste (Keschtn), krapfen al papavero o al mirtillo rosso e gli Strauben – frittelle spalmate di marmellata. Il tutto innaffiato da abbondante vino novello.

Chiusa

La capitale del Törggelen è Chiusa (Klausen), piccolo centro della Val d’Isarco all’ombra del monastero di Sabiona. Fra settembre e ottobre, ogni sabato, la Festa del Törggelen (Gassltörggelen) propone la tradizionale castagnata fra i vicoli del borgo antico – 21 e 28 settembre e 5 ottobre.

In queste stesse vie passeggiò Albrecht Dürer sul finire del Quattrocento, in occasione del suo primo viaggio in Italia. Ma fu fra Otto e Novecento che Chiusa divenne una vera e propria colonia di artisti. A scatenare l’interesse di austriaci e tedeschi per il piccolo borgo fu la scoperta di un linguista nel 1867, che credé di aver individuato nel maso Vogelweide della vicina frazione di Lajon la casa natale del cantore Walther von der Vogelweide, il Dante Alighieri delle popolazioni germaniche.

Chiusa è piccola ma ricca di tesori. Passeggiate nei vicoli della Città Alta e della Città Bassa, all’ombra delle facciate merlate dei palazzi signorili e degli Erker fioriti anche in autunno. Fra le tante collezioni del Museo Civico è custodito anche il Tesoro di Loreto donato a Chiusa dalla regina Maria Anna, moglie di Carlo II, ultimo re di Spagna della casata degli Asburgo.

Per una vista d’eccezione sulla Val d’Isarco, salite fino al monastero di Sabiona: l’ascesa è ripida, ma ne vale la pena. Per un Törggelen nella natura, il Vogelweider Rundweg, un sentiero panoramico che dalla piccola frazione di Lajon vi proporrà scorci d’autore sulla valle.

Avete otto giorni di tempo? Se siete veri camminatori, scegliete il Sentiero del Castagno, un itinerario che da Bressanone scende a Chiusa, sale sull’altopiano del Renon e sull’Alpe di Siusi e raggiunge il lago di Caldaro dopo aver attraversato la Val Gardena.

Renon

Il Törggelen per tutta la famiglia? Sull’Altopiano del Renon ci sono 350 chilometri di sentieri segnalati. Dislivelli minimi e tanta natura per un’escursione di maso in maso alla portata di tutti, bambini compresi. Il tratto del Sentiero del Castagno sull’altipiano si snoda fra Barbiano e Soprabolzano, a picco sulla Val d’Isarco e con il profilo del massiccio dello Sciliar sullo sfondo. In autunno, il Renon ospita tre feste del Törggelen: domenica 8 settembre, a Campodazzo; domenica 6 ottobre, ad Auna di Sotto; e domenica 13 ottobre, a Soprabolzano.

Fra i tanti masi che potrete incontrare sul Renon, uno è più speciale degli altri. È il Maso Plattner, in località Costalovara, a pochi minuti da Soprabolzano. Perché è unico? Sotto al suo tetto di paglia potete visitare un intero museo dedicato all’apicoltura e alla vita contadina del tempo che fu. All’aperto, il percorso didattico con gli alveari, l’orto, lo stagno e il panorama dell’Ortles – il museo è aperto tutti i giorni, fino alla fine di ottobre, dalle 10 alle 18. Non abbandonate l’altopiano prima del tramonto. Aspettate l’Enrosadira!

Merano

Inseguite i colori caldi dell’autunno fino a Merano. Nei dintorni della Kurstadt dell’Alto Adige, le feste dell’autunno sudtirolese sono tutte (o quasi) dedicate alle castagne. Le più importanti sono a Foiana, domenica 20 ottobre, e a Tesimo, domenica 27 ottobre. Se volete andare di maso in maso, prenotate l’escursione di mercoledì 30 ottobre con partenza dalla Casa della Cultura di Foiana – pranzo contadino incluso. Per una passeggiata nella natura, il Sentiero del Castagno di Foiana, un percorso didattico inaugurato nel 2008 con tante informazioni sul castagno e sulla cultura locale. Ma l’attesa più grande dell’autunno meranese è riservata alla Festa dell’Uva, a Merano dal 18 al 20 ottobre, per la chiusura della vendemmia. L’evento clou della kermesse sarà la sfilata dei carri allegorici e delle bande musicali nelle vie del centro, domenica 20 ottobre, dalle 14.15. Vietato mancare.

Chiusa e il monastero di SabionaL'autunno sull'altopiano del RenonMaso PlattnerFesta dell'Uva a Merano

6 settembre 2013  |  categoria: Regalati Emozioni

Lascia un commento