La Strada del Vino dell’Alto Adige / 2: Pinot Bianco e Schiava nei borghi del vino

Veduta dell'Oltradige

La scorsa settimana abbiamo esplorato il primo degli itinerari ciclopedonali della Strada del Vino dell’Alto Adige. Vi va di continuare il viaggio? Seguiteci in questo secondo percorso ad anello (26 chilometri). Il consiglio è sempre lo stesso: un bel weekend di primavera, una mountain bike e uno dei nostri hotel in Alto Adige

Le cantine storiche di Caldaro

Partenza e arrivo sono fissati a Caldaro, il piccolo paese a circa venti minuti a sud di Bolzano. Come gli altri quindici comuni vinicoli della Strada del Vino dell’Alto Adige, Caldaro ospita ogni anno il ricco cartellone di eventi di Vino in Festa – l’edizione 2013 è in programma da sabato 11 maggio a sabato 8 giugno. Al civico 12 di Via Cantine potete visitare la Kellerei Kaltern, fra le aziende vitivinicole più importanti d’Italia. Nella stessa strada troverete anche la Erste+Neue, altro marchio storico dell’Alto Adige. Per una degustazione, scegliete un Pinot bianco, fresco e fruttato, ideale per aperitivi, antipasti leggeri e piatti di pesce.

I laghi di Monticolo

Lasciamoci Caldaro alle spalle, attraversiamo i grandi boschi di conifere e raggiungiamo i laghi di Monticolo, nel comune di Appiano. Gli specchi d’acqua, di origine glaciale, sono due: il Lago Grande e il Lago Piccolo, entrambi balneabili e frequentati da centinaia di turisti ogni estate. Poco a sud rispetto al Lago Grande, sul colle Joben, riposano i reperti archeologici di quello che potrebbe essere un osservatorio astronomico dell’età del Bronzo – altri studiosi datano però i resti al Medioevo.

Nel paese dei vini

Su una terrazza naturale baciata dal sole e coltivata a vite, fra San Michele e la valle dell’Adige, incontrerete la piccola frazione di Cornaiano, a una manciata di minuti dal centro di Bolzano. Siamo sempre nel comune di Appiano. Cornaiano è un paese vinicolo storico: leggenda vuole che le sue cantine sotterranee siano più estese del paese stesso. A Cornaiano troverete l’imbarazzo della scelta: la Cantina Girlan, la Tenuta Josef Niedermayr e la Distilleria Maso Fischerhof offrono degustazioni e visite guidate fra le meraviglie enologiche dell’Alto Adige.

I borghi vinicoli di Appiano

Appiano, con i suoi 1.200 ettari, è il comune dell’Alto Adige con la superficie più estesa dedicata alla coltivazione delle viti. Non si tratta di un vero e proprio paese, bensì di novi pittoreschi borghi vinicoli: San Michele, Cornaiano, Frangarto, Missiano, San Paolo, Predonico, Gaido, Monticol e Riva di Sotto. Il comune è famoso per i vini delle sue aziende agricole e per i suoi castelli. La fortezza più famosa è il Castel d’Appiano, sospeso su una ripida parete di roccia a guardia della frazione di Missiano: da questo punto panoramico potete godervi la vista sull’Oltradige e sulle Dolomiti. Per una sosta enologica, la Cantina San Michele Appiano e la Cantina Brigl, fondata nel 1309.

La Schiava di Caldaro

Il nostro itinerario fa di nuovo tappa a Caldaro. Una sosta e un tuffo nel suo lago è quel che ci vuole dopo tutta questa fatica – quello di Caldaro è il lago balneabile più caldo dell’Alto Adige. Se poi vi resta tempo, vi consigliamo di entrare in una delle tante enoteche del paese e chiedere un bicchiere di Alto Adige Lago di Caldaro DOC, il vino rosso tipico di questa terra prodotto con uve Schiava coltivate nei dintorni del paese.

Curiosi di scoprire il terzo itinerario sulla Strada dei Vini dell’Alto Adige? Ve lo sveleremo domani…

Il centro di Caldaro durante Vino in FestaVista di Caldaro dai vigneti Kellerei KalternIl Castel d'AppianoVigneti e Dolomiti

26 marzo 2013  |  categoria: Regalati Emozioni

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