La Strada del Vino dell’Alto Adige / 1: nella patria del Gewürztraminer

Lungo la Strada del Vino dell'Alto Adige

Se siete fra quelli che credono che l’Alto Adige sia una meta buona solo per le vacanze sugli sci, è venuto il tempo di ricredersi. Anche lontano dall’alta stagione turistica, ci sono mille e più pretesti per trascorrerci almeno un weekend – i nostri hotel in Alto Adige vi aspettano!

Quale miglior motivo se non il vino? La Strada del Vino dell’Alto Adige è un itinerario di settanta chilometri fra i vigneti e i frutteti dell’Oltradige, da Nalles, il paese delle rose a metà via fra Merano e Bolzano, e Cortina all’Adige, minuscolo centro nei pressi di Salorno, ultimo avamposto di lingua tedesca prima del Trentino. Prendete un bel fine settimana di primavera, armatevi di mountain bike e scegliete uno dei tanti itinerari proposti lungo la Strada del Vino. Il percorso più meridionale vi porterà sulle tracce del Pinot Nero e del Gewürztraminer.

La vite più antica dell’Alto Adige

Il viaggio inizia dal paese di Cortaccia e punta subito verso sud, al Castel Turmhof, dimora del XII secolo sede dell’azienda vitivinicola della famiglia Tiefenbrunner, grande produttore di vini, soprattutto bianchi DOC. Proseguiamo ancora verso sud per raggiungere Magrè, dove incontriamo la vite più antica dell’Alto Adige – fu piantata nel 1601. Sulla piazza del piccolo paese si affaccia la vineria Paradeis: sul suo lungo tavolone intagliato da una quercia di 250 anni d’età potrete assaggiare i migliori DOC dell’Alto Adige, dal Pinot Bianco fruttato al Lagrein dal gusto speziato.

Il Lago di Favogna

Da Magrè, una deviazione di alcuni chilometri – meglio però affrontarla in auto – ci accompagna fino al Lago di Favogna, piccolo specchio d’acqua balneabile sull’omonimo altopiano, a circa mille metri di quota. Ideale per un pomeriggio romantico, sul lago soffia la brezza calda del sud e vegetano orchidee selvagge, garofani e la canna palustre.

Sotto le Lauben

Dopo questo excursus potete riprendere la Strada del Vino, attraversare l’Adige e raggiungere Salorno e il Castello di Haderburg, arroccato su uno sperone roccioso con vista panoramica sulla Bassa Atesina. Risalite il corso del fiume lungo la sua sponda orientale fino ad arrivare a Egna, borgo mercantile dell’Alto Medioevo con le tipiche Lauben, i portici tipici del centro storico. Poco più a nord di Egna troverete il pittoresco paese di Ora.

Dove nasce il Gewürztraminer

Da Ora passiamo a Termeno, appena al di là dell’Adige. Il Gewürztraminer nasce proprio fra questi vigneti. Potete dedicarvi alla sua degustazione nella Cantina Tramin, avveniristica struttura con splendida vista sulla vallata della Bassa Atesina, o nelle tenute Hofstätter, Elena Walch, Hofkellerei W. & G. Walch o nella Traminer Weinhaus, la casa del vino di Termeno.

Il museo del vino

Da Termeno serve solo una manciata di minuti per arrivare al Lago di Caldaro, il lago balneabile più caldo delle Alpi. Fra i vigneti di Caldaro nasce il Kalterer-See-Auslese, un rosso morbido e leggero da accompagnare con lo speck e con gli altri affettati del Sud Tirolo. A Caldaro ha sede il Museo provinciale del vino (aperto dal 24 marzo al 10 novembre; martedì-sabato, ore 10-17, domenica e festivi, ore 10-12). È il più antico museo italiano dedicato alla viticoltura: vi aspetta nel centro del paese, in un’antica cantina del Seicento. A metà agosto, ogni anno, il centro di Caldaro diventa il palcoscenico della festa del vino.

Curiosi di scoprire gli altri itinerari sulla Strada del Vino dell’Alto Adige? L’appuntamento con la seconda parte del nostro viaggio è per la prossima settimana. Non mancate!

Tenuta e vigneti lungo la Strada del Vino dell'Alto AdigeVeduta di TermenoIl Castello di SalornoLa Festa del Vino a Caldaro

21 marzo 2013  |  categoria: Regalati Emozioni

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