Un romantico itinerario a Venezia, sulle orme del più grande dei seduttori

Veduta dell'isola di San Giorgio Maggiore al tramonto

Sarà anche una meta ovvia, ma volete mettere l’incanto di Venezia a San Valentino? Riuscite a immaginare una città più romantica? In questo luogo magico sospeso fra terra e mare, ogni anno si danno convegno migliaia di coppie d’innamorati.

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L’antica città dei dogi è perfetta per perdersi tra baci e abbracci. Se desiderate scoprire Venezia attraverso uno fra i tanti possibili itinerari romantici, non avete altro che l’imbarazzo della scelta. A Venezia visse il più grande dei seduttori. Nella figura di Giacomo Casanova storia e leggenda si confondo. Esiste però ancora una Venezia erotica, che da questo personaggio trae ispirazione.

L’itinerario si dipana tra le calli e i campielli della Serenissima secondo cinque tappe. Partiamo da Palazzo Merati, sulle Fondamenta Nove. Questa fu la residenza della madre e delle sorelle del Casanova, che qui nacque nel 1707. Nel palazzo possiamo ancora visitare l’alcova del celebre amante: dal letto a baldacchino passarono alcune fra le più incantevoli dame della nobiltà veneziana. Dalle Fondamenta Nove ci dirigiamo verso Campo San Maurizio; non potete sbagliare, lo riconoscete dal suo campanile pendente; appena a destra, ecco il palazzo in cui visse Giorgio Baffo, poeta erotico veneziano che ispirò il giovane Casanova e lo condusse alla scoperta dei piaceri più mondani.

La terza tappa dell’itinerario ci porta a Rialto; superiamo il ponte e il Tribunale fino al sotoportego dei Do Mori; se è ora di pranzo, potete concedervi una sosta nell’omonima taverna e assaggiare un cicheto innaffiato da una buona Malvasia, proprio come soleva fare il nostro nel Settecento. Oppure potete proseguire verso campo delle Beccarie, al mercato del pesce, fino a giungere all’antica trattoria cinquecentesca Poste Vecie, altro luogo frequentato dal Casanova.

Il seduttore era anche un accanito giocatore d’azzardo, per cui, dopo pranzo, ci dirigiamo verso Piazza San Marco; in calle Vallaresso troviamo il Ridotto, un tempo casa da gioco frequentata dal Casanova, che qui trascorreva le ore in attesa d’incontrare una delle sue tanti amanti. Se proseguiamo fino in fondo alla calle arriviamo davanti al celebre Harry’s bar, luogo d’incontro preferito dai più grandi artisti ospiti della città: dalle sue sale passarono, fra i tanti, Ernest Hemingway e Lord Byron, altro poeta che, in quanto a seduzione, poco aveva da imparare dal Casanova. Quale posto migliore per un aperitivo?

Qualche passo ancora ci porta ai Piombi, le antiche prigioni di Palazzo Ducale; sotto al Ponte dei Sospiri sfilano lente le gondole cullate dal leggero moto dell’acqua. Dalle celebri prigioni veneziane Casanova riuscì a evadere dopo quindici mesi di detenzione, attraverso un buco nel soffitto…

La tappa finale del nostro itinerario è l’isola di Murano. Per raggiungerla andiamo all’imbarcadero di Piazza San Marco e saliamo sul vaporetto. A Murano si consumò la storia di passione più celebre nella ricca biografia amorosa del grande seduttore, quella con la misteriosa monaca di clausura ospitata nel convento di Santa Maria degli Angeli. Dell’antico cenobio non restano che pochi ruderi, ma l’atmosfera che potrete cogliere transitando da questo luogo comunica ancor’oggi una struggente melanconia.

Ponte di Rialto sul Canal Grande    Ponte dei Sospiri    Carnevale in Piazza San Marco    Isola di Murano

Duodo Palace Hotel    Ruzzini Palace    Villa Alberti    Villa Bastia

9 febbraio 2012  |  categoria: Regalati Emozioni

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