Dall’Etna al barocco: un itinerario in 4 tappe per il Natale in Sicilia

Panorama di Modica

Vacanze di Natale? Basta con la solita neve. Scendete in Sicilia e fatevi contagiare dal folklore festaiolo della sua gente. Per esplorare tutta l’isola un mese non basterebbe. Ecco perché vi suggeriamo un itinerario nella Sicilia orientale. La prima tappa è Catania. Passeggiate lungo la via Etnea per scoprire le meraviglie della città. Raggiungete Piazza del Duomo: la Fontana dell’Elefante e poco più in là la Basilica di Sant’Agata, capolavoro del barocco siciliano. In città sono da vedere anche l’anfiteatro romano e Villa Bellini, il giardino più antico di Catania. Nelle pasticcerie e nelle botteghe del centro storico conviene fare una sosta, purché sia golosa. Provate la cassata, il buccellato, i mostaccioli e la Cuccìa di Santa Lucia, il dolce tipico del 13 dicembre.

Se volete assaggiare il vero miele siciliano, andate a Zafferana Etnea. Appena a nord di Catania, visitate Acireale e la Chiesa di Santa Maria della Neve, lungo la strada che scende verso le frazioni a mare: la chiesetta è conosciuta come “A Rutta” e fin dal Settecento ospita una sontuosa scena della Natività. In località Calatabiano, fra l’Etna e il mare, potete soggiornare al Castello di San Marco, sontuosa dimora barocca con Spa e ristorante per palati fini.

Scendete verso Siracusa fino a incontrare il borgo antico di Viscalori. Dentro una delle sue case va in scena il vero presepe vivente siciliano. In pochi minuti siamo a Siracusa. Il 13 dicembre in città si festeggia Santa Lucia. Approfittatene per visitare il parco archeologico della Neapolis e per esplorare le rue dell’antica Ortigia.

Che Natale sarebbe senza presepe? A Palazzolo Acreide, nell’entroterra siracusano, alle spalle della Basilica di San Sebastiano, potete visitare il museo del presepe di Giovanni Leone, uno degli ultimi artigiani a coltivare questa passione. La capitale dei presepi siciliani? Caltagirone. Le botteghe ceramiste del borgo realizzano ogni anno decine di piccoli capolavori ispirati alle scene della Natività. Per vederle, basta entrare nella Sala degli Specchi della Corte Capitaniale, aperta dal 22 novembre 2012 al 27 gennaio 2013.

Da Caltagirone possiamo raggiungere Giarratana. Nelle case del paese vecchio va in scena lo spettacolo del presepe vivente illuminato dalle candele e dai lumi a petrolio. Attraversiamo Ragusa e raggiungiamo la barocca Modica, la città che ha dato i natali al premio Nobel Salvatore Quasimodo. Potete visitare la sua casa in via Posterla, accanto alla Chiesa di San Pietro. Appena oltre il centro storico, trovate Villa Spaccaforno, residenza nobiliare per una vacanza dal sapore esclusivo. Basta un quarto d’ora d’auto per scendere a Ispica, ultima tappa del nostro viaggio. Il suo presepe vivente è unico: è allestito lungo la stradina che s’inerpica fra stretti tornanti fino al Parco Forza Cava d’Ispica. La salita vale il prezzo del biglietto.

Presepe in terracotta a CaltagironeIl Duomo di SiracusaLa Cattedrale di ModicaLa casa natale di Salvatore Quasimodo

22 novembre 2012  |  categoria: Regalati Emozioni

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