La top ten dei luoghi romantici in Sicilia

Ragusa Ibla al chiaro di luna

In dialetto siciliano si scrive amuri. Per tutti è l’amore. Se è speciale, potete scriverlo con la a maiuscola. Ma se è veramente speciale, perché non sfogliare qualche meta e scoprirla insieme al vostro partner? Siamo stati in Sicilia e abbiamo trovato dieci posti perfetti per un weekend romantico. Non vi resta che scegliere una delle nostre dimore

1. Erice e le saline

Il tramonto più suggestivo dell’isola? Salite al Castello di Erice, accoccolatevi su una panchina e aspettate l’ora più vicina alla sera. Quando il sole incendierà il mare, le saline intorno a Trapani luccicheranno di rosa e rosso. Per ingannare il tempo, vale la pena fare due passi fra i vicoletti, i bagli e le stradine in pietra del borgo medievale. Se il cielo è terso, aguzzate la vista: con un po’ di fortuna, scorgerete le Egadi, l’isola di Ustica, Pantelleria e perfino Capo Bon, in Tunisia.

2. Cefalù

In cerca di un bel panorama per un bacio mozzafiato? Abbiamo la meta giusta. Salite fino alla Rocca e al Tempio di Diana di Cefalù. L’ascesa vi costerà un po’ di fatica, ma ne vale sempre la pena, anche in alta stagione. Vicoli e scorci romanticissimi, deliziose stradine lastricate in pietra, ristorantini sul mare. Ma le sorprese di Cefalù non sono finite. Le sue attrazioni principali sono i mosaici del Duomo e il lavatoio medievale alimentato dalle acque del fiume Carbone.

Ancora non siete stanchi? Allora scendete fino ad Aspra, piccolo paese fra Bagheria e Palermo: sotto l’Arco Azzurro potete giurarvi amore eterno. Avete presente l’arco che unisce i due amanti abbracciati sulle confezioni dei Baci Perugina? Beh, quell’arco è ispirato proprio a quello di Aspra.

3. La spiaggia di Pollara

Nella nostra selezione di mete romantiche non poteva mancare una spiaggia. Abbiamo scelto quella di Pollara, sull’estremità nord-occidentale dell’Isola di Salina, nell’arcipelago delle Eolie. Perché proprio questa? Per il mare, limpido e blu come pochi altri. Per il litorale, fatto di sassi e ghiaia scuri, protetto dalla ripida scogliera a forma di anfiteatro. Per il tramonto, semplicemente unico. Una curiosità. Dalla spiaggia, con una scalinata in pietra, potete raggiungere la baia Le Balate. Sulla discesa incontrerete una casa: è l’abitazione usata per la maggior parte delle scene del film Il Postino di Massimo Troisi.

4. Taormina

Taormina è la perla del lusso siciliano, un mix accattivante di forme arabe, normanne e barocche. Una passeggiata mano nella mano? Al tramonto, dal centro di Taormina, scendete lungo la discesa dell’Isola Bella. Solo per veri innamorati.

5. Etna, Randazzo e le Gole dell’Alcantara

Il teatro antico di Taormina in primo piano e il profilo opaco dell’Etna sullo sfondo. Dove trovate un’altra cartolina così? Carrubi, aranci, limoni, ulivi, rovere, cerri, selve di castagni, faggi e betulle: la natura alle falde del vulcano vi lascerà a bocca aperta.

Nella valle scavata dall’Alcantara, non perdetevi le atmosfere medievali di Randazzo, il borgo fortificato alle pendici dell’Etna con il castello a strapiombo sulle rocce laviche.

6. Aci Trezza

La passeggiata sul lungomare di Aci Trezza, meglio se al tramonto, è sempre un’ottima scelta. Di fronte al porto del piccolo borgo, protagonista del romanzo I Malavoglia di Verga, spuntano i faraglioni dei Ciclopi, otto scogli di basalto simboli della piccola frazione catanese. La leggenda vuole che le rocce furono scagliate in mare da Polifemo per fermare la fuga di Ulisse.

7. Ortigia

Ortigia è la piccola isola da cui ebbe origine Siracusa. Camminate nelle sue rue, le strette stradine del centro storico, che presto o tardi vi condurranno nella maestosa Piazza del Duomo, al cospetto della Cattedrale barocca. Il monumento più speciale di Ortigia, però, è un altro. Si chiama Fonte Aretusa, un piccolo specchio di acqua dolce da cui germogliano le piante di papiro. Sulla fonte aleggia una leggenda. Si dice che Alfeo s’innamorò della ninfa Aretusa. La ninfa non ricambiò i sentimenti del giovane e chiese aiuto ad Artemide, affinché Alfeo non la disturbasse più. La dea trasformò Aretusa in una fonte. Ma Alfeo non volle abbandonare la sua amata: chiese soccorso agli dei e questi lo tramutarono in un fiume, proprio quel fiume che ancora oggi si unisce alla fonte Aretusa.

Storia troppo triste? Rinfrancatevi con una granita sul lungomare o con un cannolo siciliano, quel che ci vuole per continuare in dolcezza la visita di Siracusa.

8. Ragusa Ibla

La passeggiata più romantica della Sicilia? Noi abbiamo scelto quella notturna di Ragusa Ibla. Per un bacio al chiaro di luna, con le stelle che ammiccano leggere nel cielo, non c’è altra meta che ci sentiremmo di consigliarvi. La vecchia Ibla, la parte più antica e solitaria di Ragusa, vi stupirà: edifici in stile tardo barocco, stradine amene e scorci per veri innamorati. A pochi minuti da Ragusa trovate il Castello di Donnafugata, con un parco e un labirinto perfetti per baci e passeggiate romantiche.

9. Modica, Noto e Scicli

Le più belle città del Barocco siciliano? Le avete trovate. Modica è contorta, sensuale, unica. Sorge nella Val di Noto e si divide fra la parte alta, un labirinto di strade e case strette, chiese e bei palazzi tardo barocchi, e la parte bassa, con Corso Umberto, l’arteria principale del paese. Non lasciate Modica senza aver assaggiato qualche scaglia del suo cioccolato.

Imponenti scalinate e piazze scenografiche sono gli ingredienti di Noto, altra perla del Barocco siciliano. L’edificio maggiore è la Basilica di San Nicolò. Se capitate in città a maggio, ricordatevi dell’Infiorata di Noto, in programma ogni terza domenica del mese.

Delle tre mete barocche, Scicli è quella più prossima al mare. Vista da lontano, sembra un presepe vivente. Nel paese troverete uno dei più noti edifici della Sicilia barocca, Palazzo Beneventano, dalle facciate riccamente decorate.

10. La Valle dei Templi

Se siete veramente romantici, evitate di visitarla in alta stagione. Il periodo migliore è febbraio, quando la valle di Agrigento si tinge del rosa dei fiori di mandorlo. Il Parco della Valle dei Templi, patrimonio mondiale UNESCO, è uno dei maggiori complessi archeologici del Mediterraneo. Sono dieci i templi dorici da visitare, anche sotto le stelle, ma solo da luglio a settembre.

Le saline e Trapani al tramonto viste da EriceIl centro storico di TaorminaLa Cattedrale di OrtigiaLa Valle dei Templi

4 luglio 2014  |  categoria: Regalati Emozioni

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