I luoghi più insoliti di Firenze per un weekend originale

Scorcio del centro storico di Firenze

Ci sono città da sfogliare con lentezza, come le pagine di un bel libro illustrato. Firenze è fra queste. Se avete già visto Ponte Vecchio, gli Uffizi, Santa Maria Novella, Palazzo Pitti e i Giardini di Boboli, buttate nel cestino la vostra guida turistica e scoprite insieme a noi i luoghi per una visita insolita di Firenze. Ne rimarrete piacevolmente stupiti. Un weekend in città? Date un’occhiata ai nostri hotel a Firenze!

Santa Trìnita
Piazza Santa Trìnita, 1
Feriali, 8-12 e 16-18. Festivi, 8-10.45 e 16-18.
Ingresso gratuito

Attenzione, l’accento cade sulla prima sillaba – non chiedete di Santa Trinità, qualche fiorentino potrebbe guardarvi storto. Scherzi a parte, la Chiesa di Santa Trìnita si affaccia sull’omonima piazza verso l’Arno, nel tratto finale di via de’ Tornabuoni, la strada più elegante della città. Ogni cappella custodisce un’opera pittorica preziosa. La più famosa è la Cappella Sassetti, con l’Adorazione dei pastori e il ciclo di affreschi delle Storie di San Francesco, entrambe di Domenico Ghirlandaio.

Palazzo Davanzati
Via di Porta Rossa, 13
Da lunedì a domenica, 8.15-13.50; chiuso nella seconda e quarta domenica del mese e nel primo, terzo, quinto lunedì del mese, Capodanno, 1° maggio, Natale.
Biglietto intero € 2.00

Chissà come vivevano le famiglie benestanti della Firenze del Tardo Medioevo. Se volete togliervi la curiosità, a meno di duecento metri da Santa Trìnita potete visitare Palazzo Davanzati. La residenza è al civico 13 di via di Porta Rossa. All’interno, il Museo della Casa Fiorentina Antica. Il suggestivo cortile introduce alla visita delle collezioni: dipinti, sculture, merletti, maioliche, la sala da giorno, lo studiolo e la camera da letto, i vani della servitù e la cucina. Tutto come nel Trecento.

Santa Felìcita
Piazza Santa Felìcita, 3
Feriali: 9-30-12 e 15.30-17.30
Ingresso gratuito

Si pronuncia sempre alla latina e anche lei si affaccia sulla piazza omonima. Siamo nell’Oltrarno, appena al di là di Ponte Vecchio, sul lato sinistro di Via de’ Guicciardini. È una delle chiese fiorentine più antiche – la sua fondazione risale all’età romana, anche se l’aspetto attuale risale al Settecento. Perché visitarla? Varcate l’ingresso e volgete il vostro sguardo a destra, verso la Cappella Capponi. Vi troverete di fronte alla Deposizione di Jacopo da Pontormo, capolavoro dell’arte manierista.

Cioccolateria Hemingway
Piazza Piattellina, 9

È l’indirizzo dei golosi in città. La Cioccolateria Hemingway è nell’Oltrarno, a pochi passi dalla Chiesa di Santa Maria del Carmine. Locale intimo, arredo in vecchio stile e laboratorio artigianale di delizie sempre pronto per sfornare la cioccolata più buona di Firenze. Se volete restare sul classico, una bella tazza di cioccolata fumante o una crêpe. In cerca di novità? Allora provate la cheesecake, le barrette di riso soffiato, il muffin o la minestra, di cioccolato of course.

Museo Horne
Via de’ Benci, 6
Da lunedì a sabato, 9-13 (chiuso domenica e festivi)
Biglietto intero € 6.00

Inserito nel circuito dei musei fiorentini minori, è il lascito di Herny Percy Horne, architetto e storico dell’arte londinese morto a Firenze nel 1916. C’è chi lo ritiene il museo più raffinato di tutta la città. Oltre seimila opere del Medioevo e del Rinascimento. Capolavoro del museo è il Santo Stefano di Giotto, dipinto a tempera e oro su tavola. Il Museo Horne riflette l’eclettismo del donante: fra i pezzi esposti, sigilli, mazzi di carte antiche e monete, cassapanche rinascimentali e ceramiche decorate.

Tepidarium
Via Bolognese, 17
Tutti i giorni, 8.30-19 (con variazioni stagionali)
Ingresso gratuito

Nel Giardino dell’Orticoltura troverete il Tepidarium, la più grande serra d’Italia. È un vero e proprio gioiello architettonico, realizzato in stile Liberty nel 1862 su progetto dell’architetto Giacomo Roster. Romantico e poco noto ai turisti, lo trovate fuori da Porta San Gallo, nei pressi del Ponte Rosso. Armatevi di macchina fotografica: in primavera potete assistere alla nascita delle farfalle. La serra ospita Un tè con le farfalle, locale suggestivo con apericena, tutti i giorni, eccetto il lunedì, dalle 19.30.

Museo Stibbert
Via Frederick Stibbert, 26
Da lunedì a mercoledì, 10-14. Da venerdì a domenica, 10-18 (chiuso giovedì)
Biglietto intero € 8.00

Fra i musei più insoliti di Firenze non può mancare lo Stibbert. La sua collezione raccoglie armi e armature di ogni epoca e Paese, europee, islamiche e giapponesi. L’eclettismo dell’esposizione fa il paio con il parco all’inglese della villa: passeggiandoci, vi imbatterete in monumenti a dir poco curiosi, fra cui un tempietto in stile egizio, con tanto di obelisco e cuspide piramidale, al centro di un laghetto artificiale.

L'Adorazione dei pastori nella Chiesa di Santa TrinitaIl cortile di Palazzo DavanzatiIl Tepidarium nel Giardino dell'OrticolturaLa collezione di armature del Museo Stibbert

8 maggio 2013  |  categoria: Regalati Emozioni

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