Un itinerario romantico a Firenze, nei luoghi che hanno ispirato grandi amori / 1

Ponte Vecchio a Firenze

D’accordo, San Valentino è appena passato. Ma chi l’ha detto che bisogna essere romantici solo il 14 febbraio? Noi vogliamo esserli sempre e per questo motivo vi proponiamo un itinerario romantico a Firenze, nei luoghi della città che nella Storia hanno ispirato grandi amori.

Partiamo da Ponte Vecchio, uno dei simboli di Firenze conosciuti in tutto il mondo. Forse non tutti sanno che la sua storia è legata a filo doppio a quella di Buondelmonte de’ Buondelmonti, giovane e bel nobile fiorentino che sul ponte venne ucciso nella Pasqua del 1215 per aver commesso un peccato d’amore.

Da Ponte Vecchio ci spostiamo sulla riva destra dell’Arno, attraversiamo Piazza della Signoria e arriviamo al cospetto di Palazzo Vecchio. Nel suo cortile potrete ammirare alcuni affreschi raffiguranti vedute di città austriache; li fece dipingere Cosimo I de’ Medici nel Cinquecento, in occasione delle nozze del figlio Francesco con Giovanna d’Austria, affinché la nuora non rimpiangesse troppo le sue terre d’origine. Cosimo de’ Medici fu uno degli ultimi sovrani illuminati di Firenze; grande mecenate, a lui si devono la creazione della Galleria degli Uffizi e il compimento dei Giardini di Boboli. Alla sua corte intervennero tutti i più grandi geni dell’epoca. Nel percorso museale di Palazzo Vecchio è incluso il Quartiere di Eleonora, progettato da Giorgio Vasari e decorato su commissione di Cosimo in onore della moglie Eleonora di Toledo; nelle sale dell’appartamento della Granduchessa sfilano le figure di donne virtuose, le Sabine, Ester, Penelope, Gualdrada.

Da Palazzo Vecchio percorriamo via de’ Cerchi e arriviamo in via Dante Alighieri, piccolo vicolo nel cuore della Firenze medievale. In questo angolo di città, di fronte alla Torre della Castagna, è ancora visitabile l’antica casa del sommo poeta, che qui vi nacque nel 1265. Proprio davanti alla Casa di Dante, ecco l’ingresso della Chiesa di Santa Margherita de’ Cerchi; le ricostruzioni storiche narrano che fu proprio davanti a questa chiesa che Dante Alighieri s’innamorò di Beatrice Portinari. Nella chiesetta è presenta anche la pietra tombale di Beatrice, sotto cui i turisti lasciano bigliettini dedicati alla musa del poeta – fonti accreditate sostengono però che Beatrice sia stata sepolta nella Basilica di Santa Croce.

Un tempo il Lungarno era ben diverso rispetto ai dritti e ampi viali che lo percorrono oggi. All’altezza del Ponte Santa Trìnita, all’angolo con via Tornabuoni, lungo il Palazzo Spini Feroni, fino all’Ottocento esisteva un arco, detto dei Pizzicotti; era abitudine che i ragazzi si appostassero in questo stretto passaggio alla domenica in attesa delle ragazze che uscivano dalla messa celebrata nella vicina Chiesa di Santa Trìnita.

Tra le colline intorno a Firenze, a pochi chilometri dal centro storico, potete scegliere di soggiornare a Relais Villa Il Sasso. La residenza è ospitata in una meravigliosa villa trecentesca immersa nel verde, nei pressi del Golf Club dell’Ugolino. Oltre che soggiornare in una delle sue lussuose suite, su richiesta potete concedervi una cena romantica a lume di candela.

Se siete curiosi di conoscere la seconda parte del nostro itinerario tra i luoghi dell’amore a Firenze, non perdetevi il post di domani.

Palazzo Vecchio in Piazza della Signoria    Casa di Dante    Lapide di Beatrice nella Chiesa di Santa Maria de’ Cerchi    Ponte Santa Trinità sull'Arno

Relais Villa Il Sasso - Giardino    Relais Villa Il Sasso - Piscina    Relais Villa Il Sasso - Camera Elegance Ciampolini    Relais Villa Il Sasso - Colazione

15 febbraio 2012  |  categoria: Regalati Emozioni

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