5 itinerari insoliti a Torino

Panorama di Torino al tramonto

Magica ed esoterica. Ricca e operosa. Moderna e industriale. Torino ha tante facce.  Ne vediamo qualcuna? Quel che vi proponiamo oggi è una serie di itinerari insoliti fra i luoghi meno conosciuti della città. Avete già visto i nostri hotel di charme in Piemonte?

La Torino medievale

Dell’età medievale in città è rimasto poco ma quel poco merita di essere visto. La Torino medievale la troviamo accanto a Porta Palazzo, fra il Duomo e piazza Repubblica. Da Piazza Duomo possiamo imboccare Via IV Marzo e addentrarci nella parte più antica del centro storico. Nel cuore della Torino medievale sorge il Palazzo Civico, nome attuale dell’antico Palazzo di Città, sede del municipio. Da qui prendiamo Via dei Mercanti per entrare nella Contrada dei Guardinfanti, un labirinto ordinato di vie, botteghe, palazzi e scorci medievali fra cui è bello vagare senza meta apparente. All’Età di Mezzo è dedicato anche il museo a cielo aperto del Parco del Valentino, lungo le rive del Po, all’altezza di Ponte Umberto I. Il Borgo Medievale di Torino è un sito archeologico-monumentale realizzato in occasione dell’Esposizione internazionale del 1884: è una riproduzione fedele dell’architettura torinese tardo-medievale, con tanto di rocca, ponte levatoio e giardino.

La Torino del cinema

Forse non tutti sanno che il cinema italiano vide la luce in riva al Po. A Torino nacquero le prime case di produzione e negli studi torinesi furono girati i primi successi nazionali e internazionali (Cabiria, secondo kolossal della storia dopo Quo vadis?). Torino perse il primato cinematografico in favore di Roma solo negli anni Venti del secolo scorso. Ma c’è un luogo in città che ancora conserva quelle memorie lontane. Il Museo Nazionale del Cinema è ospitato nei locali della Mole Antonelliana. Il suo percorso espositivo si snoda su cinque piani e raccoglie cimeli del primo cinema muto, attrezzature antiche e moderne e una grande collezione di manifesti cinematografici. Sede dell’annuale Torino Film Festival – fra gli appuntamenti più importanti del cinema indipendente -, il museo ospita un ascensore panoramico che in meno di un minuto vi porterà fin sul tempietto della Mole Antonelliana, il punto panoramico più eccitante della città.

La Torino magica

Gran parte dell’alone di mistero ed esoterismo che avvolge Torino lo si deve alla forma e all’orientamento della città. La pianta romana di Torino, perfettamente squadrata, terminava nelle quattro porte di accesso orientate secondo i punti cardinali. Tralasciamo il “cuore nero” di Torino, in cui c’è ben poco da vedere, e incamminiamoci verso il centro di Torino, fra Piazza Castello, i Giardini e Palazzo Reale. Gli appassionati di esoterismo indicano questa zona come il “cuore bianco” della città, soprattutto perché in questi luoghi sono custodite diverse reliquie care alla cristianità, prima fra tutte la Sacra Sindone, ospitata nel Duomo. Sempre nella zona di Piazza Castello possiamo visitare il Museo Egizio. Sotto Palazzo Madama, la leggenda vuole che esistano le Grotte Alchemiche, frequentate da Nostradamus, Paracelso e Cagliostro.

La Torino dei re

Torino è stata capitale del Ducato di Savoia, del Regno di Sardegna e del Regno d’Italia. Cuore della Torino regale è Piazza Castello, su cui s’affacciano i palazzi maggiori del potere sabaudo. Da Palazzo Madama è passata gran parte della storia cittadina: fu porta romana nell’antichità, fortezza nel Medioevo, residenza dei Savoia nell’età moderna e sede del Senato Subalpino a partire dalla metà dell’Ottocento. Oggi Palazzo Madama accoglie la collezione e le mostre temporanee del Museo Civico d’Arte Antica. Verso l’altro lato di Piazza Castello incontriamo l’elegante facciata di Palazzo Reale, cuore della corte sabauda per tre secoli. La residenza è introdotta dalla Piazzetta Reale, annunciata dalla cancellata in bronzo ornata dalle statue di Castore e Polluce, i dioscuri simboli della luce e delle tenebre. Accanto a Palazzo Reale iniziano i Giardini Reali, realizzati dall’architetto Le Nôtre e ispirati a quelli delle altre regge d’Europa.

La Torino contemporanea

Se siete appassionati di arte contemporanea, sono due i luoghi da vedere in città. La prima è la Galleria Civica di Arte Moderna e Contemporanea (GAM Torino). Il suo patrimonio si compone di oltre 45 mila opere fra sculture dipinti, fotografie, installazioni, incisioni e disegni dell’Ottocento e del Novecento. La GAM è al civico 31 di Via Magenta (da martedì a domenica, ore 10-18). La seconda meta è il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea: non è in città, bensì nella residenza sabauda del Castello di Rivoli, alle porte di Torino. La sua collezione ripercorre le tappe fondamentali dell’arte contemporanea italiana e internazionale dagli anni Cinquanta del Novecento ai giorni nostri (da martedì a venerdì, ore 10-17; sabato e domenica, ore 10-19).

Il Borgo Medievale di Torino visto dal PoPiazza Castello e Palazzo reale sullo sfondoIl Museo Nazionale del CinemaMostra alla GAM di Torino

19 marzo 2013  |  categoria: Regalati Emozioni

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