Insolita Verona: un itinerario in 9 passi fra i luoghi meno noti della città

Piazza delle Erbe

Ci sono molti modi per visitare una città. Ci avete mai pensato? Oggi vi accompagniamo alla scoperta di Verona. Una Verona un po’ insolita, quella meno raccontata dalle guide turistiche, segreta, ammiccante, suggestiva. Ci seguite? Per un weekend romantico, scegliete uno dei nostri hotel in Veneto.

Teatro Romano

La prima tappa ci attende ai piedi del colle di San Pietro, sulla sponda sinistra dell’Adige. La vista panoramica sulla città è spettacolare e, se ci capitate fra giugno e agosto, potrete assistere a uno dei tanti spettacoli dell’Estate Teatrale Veronese.

Romeo e Giulietta

Se Verona è conosciuta come la città degli innamorati, il merito è di Shakespeare. Se siete in cerca di romanticherie, visitate i luoghi della tragedia di Romeo e Giulietta. La Casa di Giulietta è in via Cappello, a pochi passi da Piazza delle Erbe. La Casa di Romeo è poco più in là, in via delle Arche Scaligere: a differenza della residenza dei Capuleti, la dimora è privata, ma sulla sua facciata un’iscrizione ricorda la storia tragica dei due amanti.

Via Sottoriva

Da via delle Arche Scaligere camminate verso l’Adige e imboccate via Sottoriva, una delle strade più caratteristiche della Verona medievale. Su un lato, la via è porticata. Sotto i suoi archi si respira un’atmosfera di rara tranquillità.

Torre dei Lamberti

Lasciate via Sottoriva e l’Adige alle vostre spalle e, attraverso Corso Sant’Anastasia, raggiungete Piazza delle Erbe. Qui svetta la Torre dei Lamberti. Potete salire i suoi 84 metri con le scale o in ascensore e godervi dall’alto una vista mozzafiato della città.

Arco della Costa

Raggiungete il lato nord-est di Piazza delle Erbe e alzate gli occhi. Sotto l’arco che precede Piazza dei Signori è appesa una grande costola. Qualcuno dice che sia un osso di qualche animale preistorico, altri di una balena. A voi la soluzione del mistero.

Museo degli Scavi Scaligeri e Verona sotterranea

Nel Cortile del Tribunale, a pochi passi da Piazza delle Erbe e da Piazza dei Signori, potete esplorare gli scavi della Verona romana e altomedievale. Scendete qualche metro sotto il livello della città da un ingresso collocato sotto le tre arcate del Palazzo di Cansignorio, di fronte a Piazza Viviani. Il percorso guidato vi accompagna fra antiche tombe, resti di case-torri, lastricati romani e brani di mosaici.

Porta Borsari

Camminando su Corso Porta Borsari, arriverete di fronte alla monumentale Porta Borsari, simbolo della Verona romana. Come il Teatro Romano, la porta risale al I secolo a.C.; sotto i suoi archi a tutto sesto un tempo passava la via Postumia. Di fronte spicca Palazzo Carlotti: una targa sulla sua facciata barocca ricorda ai passanti il duello di Romeo e Tebaldo, prologo dell’esilio del giovane Montecchi da Verona.

La tomba di Giulietta

La tradizione vuole che l’epilogo del dramma dei due amanti si tenne nella cripta della chiesa conventuale di San Francesco al Corso, appena fuori da quelle che erano le mura duecentesche della città. La tomba di Giulietta è un sarcofago vuoto in marmo rosso. In una delle sale del monastero, centinaia di coppie ogni anno celebrano la loro unione con un rito civile, più noto come il giuramento d’amore di Giulietta.

Cappella Pellegrini

In prossimità del centro storico, al civico 28 dello Stradone Antonio Provolo, troverete la chiesa di San Bernardino. La chiesa conta sei cappelle. L’ultima in ordine di costruzione è la Cappella Pellegrini, commissionata dalla nobildonna Margherita Pellegrini al Sanmicheli, il più celebre degli architetti veronesi, per accogliere le spoglie del figlio Nicolò. La Cappella, quasi nascosta su un lato della navata, è uno dei tesori meno conosciuti di Verona. Ispirata alle forme classicheggianti del Pantheon, è un luogo dal sapore quasi mistico.

Teatro RomanoTorre Lamberti in Piazza delle ErbePorta BorsariCappella Pellegrini

14 maggio 2013  |  categoria: Regalati Emozioni

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