Il Golfo dei Poeti, sulle tracce dei più grandi dei romantici

Il Golfo dei Poeti visto da Portovenere

Io, come la rondine di Anacreonte ho lasciato il mio Nilo e sono migrato qui per l’estate, in una casa isolata di fronte al mare e circondata dal soave e sublime scenario del Golfo della Spezia.

Così scrisse Percy Bysshe Shelley nel 1822. Con la moglie Mary – sì, proprio lei, l’autrice del romanzo Frankenstein – il poeta inglese soggiornò nella Villa Magni, a San Terenzo – fu l’ultima dimora italiana della coppia. Ma da questo spicchio di Liguria incorniciato in un paesaggio dai mille colori sono passati un po’ tutti i grandi, da Lord Byron a Petrarca, da Mario Soldati a Eugenio Montale, che aveva casa a pochi passi, nelle Cinque Terre. Ed ecco spiegato perché il Golfo della Spezia ha preso il nome di Golfo dei Poeti.

Oggi, alla volta del Golfo dei Poeti viaggiano colti turisti inglesi, in cerca delle stesse emozioni dei romantici dell’Ottocento. Abbiamo provato a seguirli anche noi, tracciando un itinerario pensato apposta per uno dei vostri prossimi weekend. Per il fine settimana perfetto, manca solo l’hotel. Avete sfogliato la nostra raccolta di hotel di charme in Liguria?

La Spezia

Commercio e industria hanno plasmato la città a loro immagine e somiglianza. Ma se passeggiate nel borgo antico, a ridosso del Poggio, vi imbatterete ancora in qualche caruggio. Il più ampio è Via del Prione, che da Piazza Garibaldi scende fino a Piazza Sant’Agostino. Tipicamente ligure, la strada ospita le residenze storiche dei marchesi Doria e dei principi Massa. Oltre la piazza, ornata di edifici barocchi, arriverete a Piazza Chiodo, giusto di fronte alla grande entrata dell’Arsenale.

Dalla parte opposta, salendo da Via del Poggio, giungerete al Castello San Giorgio: oltre che scrutare la città dall’alto, nella fortezza potete visitare il Museo Ubaldo Mazzini, con una collezione di statue stele della Lunigiana (tel. 0187 751142). Visto che siamo in tema, non perdete l’occasione di visitare il Museo Nazionale dei Trasporti (tel. 0187 718912).

Portovenere

Dall’Arsenale seguite la strada sinuosa sulla sponda occidentale del Golfo. Superate le insenature delle frazioni di Fezzano e delle Grazie. Il capolinea è Portovenere (o Porto Venere, nella grafia più corretta). Il suo territorio è inserito nel Parco Naturale di Porto Venere, dichiarato Patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO.

Oltre la punta della penisola vedrete spuntare tre isolotti: la Palmaria, il più grande, il Tino e il Tinetto. Sopra il borgo troneggia il castello Doria, antico quasi di mille anni. Per arrivarci dovrete varcare la porta aperta nelle mura del centro storico, un piccolo viluppo di vicoletti e saliscendi repentini con le case-torri color pastello rivolte a mare.

Cercate un luogo veramente romantico? Allora aspettate il tramonto per salire alla chiesetta di San Pietro, arroccata sulla nuda roccia del promontorio delle Bocche. Davanti a voi ci saranno solo il mare e il sole che tingerà di rosa l’orizzonte.

San Terenzo

Fate dietrofront, attraversate La Spezia e seguite le indicazioni per Lerici. Il primo borgo sulla vostra strada sarà San Terenzo. Di origini medievali, la cittadina è la località balneare più nota del Golfo dei Poeti.

Anzitutto, prendete nota dei nomi delle sue spiagge: la spiaggia dell’arenile, proprio di fronte alle case colorate del borgo e Villa Magni, fra il promontorio di Falconara e il castello a picco sulla punta della baia; la spiaggia della Marinella, piccola e suggestiva insenatura appena oltre la fortezza; la spiaggia della Baia Blu, appena fuori dal borgo, in località Pozzuolo, fra Punta Santa Teresa e Punta Galera.

La più bella villa al mare di San Terenzo? Con tutta probabilità è Villa Marigola, deliziosa dimora del Settecento immersa in un giardino di essenze mediterranee con terrazze fiorite (visitabile solo su appuntamento, tel. 0187 970065).

Lerici e Tellaro

Sulla punta meridionale della piccola baia ecco la “calda e azzurra” Lerici (Virginia Woolf). Ai piedi dell’immancabile castello, a dir poco austero, si snodano le stradine e i caruggi del borgo. La fortezza fu eretta dai Pisani nel XIII secolo – si dice che ospitò, fra i tanti, anche Enrico VII e Dante Alighieri. Saliti i suoi 168 scalini da Calata Mazzini, potrete riprendere fiato davanti al più bel panorama di Lerici e visitare il museo geopaleontologico con le orme fossili dei dinosauri (tel. 0187 969042). Per una passeggiata mano nella mano, vi consigliamo il Lungomare Vassallo.

Nell’estremità orientale del territorio di Lerici vi aspetta la frazione di Tellàro, minuscolo borgo marinaro recensito come uno dei Borghi più Belli d’Italia. Per arrivarci avrete una sola strada disponibile, quella a picco sul mare, sotto gli uliveti, attraverso Maralunga e Fiascherino, sede della Casa Rosa – ci visse lo scrittore David H. Lawrence nel 1913-14. “Un nirvana tra mare e cielo, tra le rocce e la montagna verde” era Tellàro secondo Mario Soldati. E, ancora oggi, il borgo è un angolo intatto della Liguria che fu.

Sarzana

Ed eccoci alla fine del nostro itinerario. Lasciamo la brezza marina, valichiamo le colline d’ulivi e scendiamo a Sarzana. È il centro principe della Val di Magra, crocevia fra Toscana e Liguria conteso da vescovi e imperatori nel Medioevo. Il suo centro storico è incastonato fra il mare, il Magra e i profili acuti delle Alpi Apuane con le vene di marmo bianco. Fra agosto e settembre Sarzana ospita il Festival della Mente, il primo evento europeo dedicato alla creatività. Oltre le mura e i quattro torrioni inizia il borgo cinquecentesco, attraversato dall’antica Via Francigena. Per una vista panoramica suggestiva sulla valle, salite sulla collinetta della Fortezza di Sarzanello: da quassù scorgerete l’altro castello di Sarzana, la Cittadella, o Fortezza Firmafede.

Nel vicino comune di Ortonovo riposano i resti dell’antica città portuale di Luni. Per conoscerla meglio, potete visitare il suo museo archeologico (tel. 0187 66811).

Scorcio di PortovenereLa baia e il castello di Lerici al tramontoTellaroIl centro di Sarzana

28 febbraio 2014  |  categoria: Regalati Emozioni

Lascia un commento