Leggende, passioni e passeggiate romantiche nella Ferrara degli Este

Tramonto nel centro storico di Ferrara

Si dice che di amori Ferrara ne abbia veduti tanti ma che uno più degli altri sia vivo nella memoria dei ferraresi. La storia è ambientata nel Castello Estense ed è presto detta. Nel 1418 Parisina Malatesta e Niccolò III d’Este si sposarono: lei aveva solo 15 anni, lui venti di più. Ugo, figliastro di Niccolò, nutriva antipatia per la giovane matrigna e non c’era giorno in cui il sentimento non fosse presente. I tanti litigi convinsero Niccolò a spedire i due a Loreto e qui, inaspettatamente, l’odio si tramutò in passione. Niccolò scoprì la tresca: la sua collera fu così violenta che diede l’ordine di far decapitare ogni donna adultera di Ferrara. Poi catturò i due amanti, li rinchiuse nella Torre dei Leoni del castello e dopo 12 ore fece decollare pure loro.

Qui la storia cede il passo alla leggenda: gli spettri dei due amanti vagherebbero nella torre del Castello Estense tutt’oggi, piangendo la loro sorte e quella delle donne adultere di Ferrara giustiziate da Niccolò.

Ed eccolo il Castello Estense, stupenda rocca dalla massiccia pianta quadrangolare circondata da un fossato colmo d’acqua solcato da ponti levatoi. Le sue origini si perdono nei secoli remoti, fra il Due e il Trecento. Fu solo sul finire del Quattrocento, con il duca Ercole I, che la fortezza militare iniziò pian piano a mutare volto per assumere l’identità di lussuoso palazzo di corte. Unica torre accessibile è proprio quella dei Leoni: scalare i suoi 122 gradini ne vale la pena perché da lassù, da più di trenta metri di altezza, avrete tutta Ferrara ai vostri piedi.

Se volete passeggiare mano nella mano, lasciatevi il castello alle vostre spalle. Dalla Ferrara medievale passate a quella rinascimentale. Camminate lungo Corso Ercole I d’Este – c’è chi la ritiene una delle strade più belle d’Europa; pressoché interamente pedonale, sul corso s’affacciano i palazzi dell’antica nobiltà ferrarese: Palazzo dei Diamanti e Palazzo Prosperi-Sacrati, Palazzo Turchi di Bagno e palazzo del Monte di Pietà. La passeggiata vi condurrà fino a un ingresso del Parco Massari e degli orti cinquecenteschi degli Este. Attraverso i sentieri ritagliati nel verde potrete raggiungere la Chiesa di San Cristoforo alla Certosa e da qui le mura della città. Dalla Porta degli Angeli inizia un’altra passeggiata romantica ombreggiata da alti alberi. Lungo i rampari di Belfiore potrete proseguire verso est fino a Corso Porta Mare, il viale che introduce alla Piazza Ariostea – teatro del Palio cittadino, in programma ogni maggio.

Nei pressi di Piazza Ariostea, le proposte per una fuga romantica sono due. Il primo è l’Hotel Duchessa Isabella, 5 stelle ospitato in un prestigioso palazzo del Cinquecento – ristorante e Spa a disposizione degli ospiti. Il secondo si chiama Hotel Principessa Leonora: una scala monumentale di grande impatto scenografico, suppellettili antiche, arazzi francesi e antichi camini.

Da Corso Porta Mare, sempre seguendo il perimetro delle antiche mura, potrete raggiungere via Scandiana e Palazzo Schifanoia, l’antica dimora di svago degli Este celebre in tutto il mondo per il suo Salone dei Mesi, un ciclo di affreschi del Cinquecento eseguito dai più grandi artisti della scuola ferrarese.

Per esplorare il labirinto di vie del centro storico vi suggeriamo un altro itinerario, più breve. La partenza è fissata dalla Cattedrale di San Giorgio, a pochi passi dal Castello Estense. Da Piazza Trento e Trieste, già Piazza delle Erbe, cuore della città e luogo del mercato cittadino, potrete passeggiare in via San Romano e nelle stradine d’attorno. Le più pittoresche sono via Ragno e via delle Volte.

Attraverso via Ripagrande e la perpendicolare via Boccaleone, nei pressi di piazzetta San Michele, potrete arrivare nella piazzetta dei fratelli Bartolucci. È una piazzetta privata introdotta dal portale di Palazzo Tedeschi: un po’ come una piccola Montmartre, attorno alla piazzetta intrecciarono le loro vite alcuni pittori del Cinquecento, fra cui i fratelli Filippi, autori di affreschi nel Castello Estense e nella Cattedrale. Fino al secolo scorso, l’osteria della piazzetta era ancora il ritrovo di artisti e artigiani delle vicine botteghe – oggi rimane solo un negozio d’antiquariato. Anche questa è Ferrara.

La Cattedrale di FerraraPorta degli AngeliLa passeggiata lungo le mura anticheLa piazzetta dei fratelli Bartolucci

Hotel Duchessa Isabella - RistoranteHotel Duchessa Isabella - SpaHotel Principessa LeonoraHotel Principessa Leonora - Camera

5 febbraio 2013  |  categoria: Regalati Emozioni

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