Cosa vedere a Volterra

Scorcio di Volterra

È etrusca d’origini e medievale nell’aspetto. Ha mura, case-torri, fortezze, borghi e viuzze pittoresche. Volterra ha acceso la fantasia di molti e ne ha fatti innamorare altrettanti. Da questa Toscana da cartolina è stata folgorata anche Stephenie Meyer, l’americana creatrice della saga horror-fantasy di Twilight. Per arrivare a Volterra, potete percorrere l’antica Via del Sale, che da San Gimignano vi farà attraversare paesaggi bucolici e scenari da libro delle fiabe – l’itinerario è consigliato ai patiti del trekking.

Sulla via, potete fare una sosta a Borgo Pignano, una tenuta di campagna di oltre 250 ettari con una villa dell’Ottocento trasformata in un delizioso relais.

Una volta arrivati a Volterra, questo è quello che vi consigliamo di vedere.

Piazza dei Priori

La visita al centro storico non può che iniziare da qui. Sulla piazza sorge il domus comunis, il Palazzo dei Priori, il palazzo pubblico più antico d’Italia. Visto da fuori, ricorda in tutto e per tutto il Palazzo Vecchio di Firenze. Non è una somiglianza casuale: Palazzo dei Priori fu usato come modello per la realizzazione della sede comunale fiorentina. All’interno, nella Sala del Maggior Consiglio, le volte sono affrescate da Donato Mascagni, Jacopo di Cione e Nicolò di Pietro Gerini.

Visite alla sala dal 16 marzo al 1° novembre, tutti i giorni, 10.30-17.30; dal 2 novembre al 15 marzo, solo sabato, domenica e gestivi, 10-17. Biglietto intero 1.50 euro

Sul lato opposto della piazza spuntano il Palazzo Pretorio e la Torre del Porcellino, una delle più antiche della città – la statua di un porcellino occhieggia dall’ultima finestra della torre.

Cattedrale e Battistero

A pochi passi da Piazza dei Priori troverete Piazza San Giovanni, sede del Duomo e del Battistero. La Cattedrale di Santa Maria Assunta è un tipico esempio di architettura romanica. La sua costruzione risale al XII-XIII secolo ma diversi elementi, a partire dalla Torre Campanaria, eretta nel Quattrocento. L’opera più antica conservata nel Duomo è il gruppo scultoreo della Deposizione, realizzata da maestranze della città nel Duecento.

Allo stesso secolo risale il Battistero di San Giovanni, a pianta ottagonale, dalla facciata di marmo bianco e verde.

Teatro Romano

Appena fuori dalle mura di Volterra, il Teatro Romano risale all’Età Augustea (I secolo a.C.). Fu riportato alla luce con gli scavi archeologici degli anni Cinquanta. Il teatro poteva ospitare fino a 3.500 spettatori ed era costruito sull’esempio dei teatri dell’antica Grecia, con le gradinate realizzate sul pendio della collina. Nell’area archeologica potete vedere ancora gran parte della cavea, il passaggio fra la cavea e il proscenio e il porticus post scaenam, lo spazio frequentato dagli spettatori negli intervalli fra un atto e un altro.

Ogni anno il Teatro Romano ospita il Festival Internazionale di Volterra. Per arrivare all’area archeologica, vi basterà raggiungere la zona superiore della città e uscire da Porta Fiorentina.

Fortezza Medicea

Nell’acropoli, sulla sommità del colle su cui sorge Volterra, spicca la Fortezza Medicea, gigante diviso fra Rocca Vecchia e Rocca Nuova, voluta da Lorenzo Il Magnifico, unite dal cammino di ronda. A dir poco maestoso, il complesso nacque come carcere politico destinato ai nemici dei Medici: ancora oggi è usato come prigione di massima sicurezza. Per questo motivo, la Fortezza Medicea non è aperta per le visite al pubblico.

Musei

Iniziate dal Museo Guarnacci, uno dei maggiori musei etruschi d’Italia e fra i più antichi musei pubblici d’Europa. L’opera protagonista della collezione è l’Ombra della sera, un ex-voto bronzeo di giovinetto dalla forma allungata risalente al III secolo a.C. – la sua originalità colpì anche Gabriele D’Annunzio. Lo trovate nel Palazzo Desideri Tangassi (Via Don Minzoni, 15).

Agli appassionati d’arte consigliamo il Museo Civico di Palazzo Minucci Solaini (Via dei Sarti, 1). Nell’annessa Pinacoteca potrete scoprire i capolavori dell’artista locale più famoso, Daniele da Volterra, e la Deposizione di Rosso Fiorentino.

Sia il Museo Guarnacci che il Civico osservano questi orari di visita: da marzo al 4 novembre, tutti i giorni, 9-19; dal 5 novembre alla seconda domenica di marzo, tutti i giorni, 10-16-30.

Fra le lavorazioni artigianali tipiche di Volterra c’è quella dell’alabastro. Questa tradizione è ancora viva nelle tante botteghe del centro storico. Se volete scoprire tutti i segreti di questa pietra, visitare l’Ecomuseo dell’Alabastro, allestito nella medievale Torre Minucci, accanto alla Pinacoteca (Via dei Sarti, 1). Visite dal 16 marzo al 1° novembre, tutti i giorni, 9.30-19; dal 2 novembre al 15 marzo, tutti i giorni, 10.30-16-30.

Possibilità di biglietti cumulativi per la visita ai tre musei.

Parco Fiumi

Chiudiamo in bellezza con una vista mozzafiato di Volterra, la più bella della città. Per godervela, raggiungete il Parco Fiumi, nel centro storico, accanto alla Fortezza Medicea. Dall’alto del colle avrete una prospettiva di Volterra dall’alto. Nelle belle giornate di sole, la vista arriverà ad abbracciare una bella porzione di campagna toscana con le tipiche balze – calanchi e formazioni rocciose scolpite nei secoli dagli agenti atmosferici. Il Parco Fiumi ospita anche una piccola area archeologica etrusca – visite dal 2 novembre al 15 marzo, sabato e domenica, 10.30-16-30; dal 16 marzo al 1° novembre, tutti i giorni, 10.30-17.30.

Piazza dei PrioriScorcio di Palazzo dei PrioriIl Duomo di VolterraLa Fortezza Medicea

14 marzo 2014  |  categoria: Regalati Emozioni

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