Le Tre Terre, la Liguria segreta fra Noli e Varigotti

Panorama delle Tre Terre

Un tempo era la Costa Balenae e se uscirete in barca vi accorgerete che non è poi così difficile incrociare la rotta di qualche cetaceo. Seguite l’asfalto sinuoso della via Aurelia fino a Punta Vescovado. Le Tre Terre corrono da Noli alle frazioni di Le Mànie e Varigotti, nel comune di Finale Ligure. Un po’ aspro e selvaggio, affascinante come le più celebri Cinque Terre, questo scampolo di Ponente ligure è il ritrovo dei vacanzieri amanti dei grandi orizzonti marini, della natura, del relax e del silenzio. Fra Punta Vescovado e Punta Castelletto vedrete uno dei tratti di costa più incredibili di tutta la Liguria: di fronte a voi, il mare color smeraldo, il litorale riparato dal libeccio e la pineta delle Mànie giusto qualche passo indietro.

Sopra Punta Vescovado troneggia Residenza Palazzo Vescovile. Fu dimora di monsignori e cardinali fino a due secoli fa. Oggi è un hotel di charme per viaggiatori che se ne intendono. Dall’alto del palazzo potete scendere alla spiaggia con un sistema di ascensori panoramici. Suite da capogiro, la colazione servita sulla terrazza vista mare e le degustazioni del Ristorante Il Vescovado, una stella Michelin e Tre Forchette Rosse.

Oltre vi aspetta Noli, il piccolo borgo di navigatori e pescatori che per sei secoli fu una piccola Repubblica Marinara in guerra con la vicina Savona. C’era un tempo in cui Noli contava 72 torri: 4 disegnano ancora lo skyline del centro storico, insieme ai palazzotti signorili della nobiltà del tempo che fu.

Noli ospita il presidio Slow Food dei cicciarelli, una specie locale di pesce azzurro. Se ve ne intendete, sulla Passeggiata dei Pescatori trovate il mercato ittico con sgombri, naselli e orate appena tolti dalle reti. Sosta golosa? Nel Rione Ciassa, vicino alla Torre del Comune, entrate da Scalvini, storica pasticceria di delizie locali: non lasciate la bottega senza assaggiare i baci di Noli, gli amaretti e il pane del pescatore, un dolce simile al panettone.

Se amate la vita da spiaggia, meglio un pasto veloce: focaccia o pizza. La vera focaccia ligure la fanno a Genova, ma quella del Paradiso della Gola (Via Colombo, 23) è comunque divina. Per chi dopo cena ha ancora energie, da mezzanotte alle 4 del mattino, per tutta l’estate, si balla in spiaggia al discoclub Bajda.

Per un giorno potete lasciare l’ombrellone e scegliere l’avventura di un’escursione nella natura. Alle spalle di Noli inizia l’altopiano delle Mànie, la Stonehenge della Liguria, paradiso dell’arrampicata e della mountain bike. Da Noli prendete la via Julia Augusta, superate il Castello dei Del Carretto e salite fino alla frazione di Voze. Fra i filari di viti e gli ulivi d’argento si apriranno vedute panoramiche da brividi. Una sosta nella Trattoria Gambero Verde per una merenda estiva a base di fugassin, pasta fritta di patate, e poi giù in picchiata fra i borghi saraceni di Chien, Pino e Ca’ dei Mori, fino a Varigotti, pittoresca località balneare con spiagge di sabbia finissima.

Residenza Palazzo VescovileResidenza Palazzo Vescovile - SuiteNoli - Torre del ComuneVarigotti

21 giugno 2013  |  categoria: Regalati Emozioni

1 commento a “Le Tre Terre, la Liguria segreta fra Noli e Varigotti”

  1. nicolai scrive:

    utile per un turista e un po anche insruttivo.grazie

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