Cosa vedere a Trapani

I mulini a vento nella campagna di Trapani

Il mare che più azzurro non si può. Il tramonto che screzia di rosa le saline. La montagna di Erice e i mulini a vento che sembrano usciti pari pari dal Don Chisciotte di Cervantes. Trapani è la città degli incontri inattesi, delle granite, delle cassatelle e del cous cous. La vera Sicilia inizia qui. Siete pronti per scoprirla?

Piazza del Mercato e del Pesce

Da Via Libertà seguite il mare per raggiungere la Piazza del Mercato e del Pesce. I trapanesi la chiamano anche Bocceria, dal francese boucherie - in un piccolo edificio attiguo si macellava il bestiame. Oggi, il mercato del pesce si è spostato in Via Colombo, al porto peschereccio. Una fila di portici chiude lo spazio, occupato al centro dalla statua di Afrodite. Dalla piazza potete salire sulla passeggiata delle Mura di Tramontana, il classico itinerario degli innamorati.

Corso Vittorio Emanuele

È la “Rua Grande” della Trapani storica, nonché la più elegante. Da Via Libertà vi condurrà fino a tu per tu con il mare, là dove tramonta il sole. Sul corso spiccano eleganti palazzi del Settecento, come il Palazzo Senatorio, e la Torre dell’Orologio. Al civico 71 della via troverete anche Ai Lumi, elegante bed & breakfast con un suggestivo ristorante ospitato nelle antiche scuderie della dimora. Poco distante, vi aspetta Antica Corte delle Ninfee, grazioso hotel ricavato nei locali di un monastero domenicano del Quattrocento.

Il Duomo e le cento chiese

Fra le stradine del centro storico, a ogni svolta spunterà una chiesa. Forse non saranno proprio cento, ma questo è il soprannome che si è meritata Trapani nei secoli. La più bella di tutte è la Cattedrale di San Lorenzo, fra Corso Vittorio Emanuele e Via Libertà. La chiesa è barocca, risale al Seicento, e custodisce un dipinto della crocifissione del pittore fiammingo Van Dyck. Fra le altre chiese, vi segnaliamo quella del Purgatorio, nell’omonima piazzetta. Barocca come la cattedrale, è famosa per i Misteri di Trapani, una serie di statue protagoniste della processione del Venerdì Santo.

Torre di Ligny

Sull’ultimo lembo di costa del centro storico troverete il simbolo della città. La Torre di Ligny sorse nel Seicento per scopri difensivi – così volle il viceré Claudio La Moraldo, principe di Ligny. La costruzione è in tufo, grigia e tozza e ospita i reperti del Museo della Preistoria e del Mare – ingresso libero, interessanti antichità dell’epoca romana. Se cercate emozioni, salite sulla torre per godervi un’incredibile vista panoramica sul centro storico e sulle Egadi.

Museo Pepoli

Se siete curiosi di saperne un po’ di più della storia di Trapani, è qui che dovete andare. Il Museo Pepoli vi aspetta al civico 180 dell’omonima via, appena fuori dal centro storico, nell’ex convento dei padri carmelitani. La sua collezione racchiude il meglio delle arti decorative tipiche della città, dai coralli alle maioliche, dalle opere in oro alla scultura presepiale (tel. 0923 553269, biglietto intero 6.00 euro).

Castello della Colombaia

Di fronte al porto di Trapani spunta un isolotto. Sull’isolotto sorge il Castello della Colombaia, o Castello di Mare. È una massiccia costruzione di fondazione incerta, un tempo adibita a prigione; la leggenda vuole che venne fondata dagli esuli di Troia, sbarcati a Trapani nel XIII secolo a.C., dopo la caduta della loro città per mano degli Achei. Il suo nome? Pare che secoli fa, abbandonata a se stessa, la torre del castello fosse meta dei colombi migratori sulla rotta per l’Africa.

Erice e le saline

Sulla montagna dietro a Trapani ecco Erice, la terrazza naturale affacciata sulle saline – per vederle tingersi di rosa, salite a Erice verso il tramonto, magari con la funivia in partenza da Trapani. Il borgo medievale ha strade strette e pittoresche protette dalle mura ciclopiche. Da qui passarono tutti, fenici, greci, punici, romani, bizantini, arabi e normanni. Cosa vedere? Il castello, il tempio di Venere, il Palazzo Comunale.

Favignana e Pantelleria

Voglia di un’escursione? Dal porto di Trapani partono ogni giorno le motonavi per le Isole Egadi. La più grande dell’arcipelago è l’Isola di Favignana. Gariga, macchia mediterranea e mare cristallino vi daranno il benvenuto appena sbarcati. Le spiagge più belle? Se preferite la sabbia, vi consigliamo il Lido Burrone, altrimenti la Cala Azzurra o quella del Bue Marino.

Se volete prolungare la vostra vacanza in Sicilia, ricordatevi che dal porto di Trapani partono anche gli aliscafi per Pantelleria, l’ombelico del Mediterraneo.

Piazza del Mercato e del PesceCorso Vittorio EmanueleLa terrazza di EriceFavignana

30 maggio 2014  |  categoria: Regalati Emozioni

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