10 cose da vedere a Taormina e nei suoi dintorni

Piazza IX Aprile

Chi non la conosce? Meta rinomata del jet set internazionale, Taormina danza sospesa fra mare e cielo. La chiamano la Perla dello Jonio, forse anche perché in questo angolo di Sicilia, come scrisse Guy de Maupassant, “si trova tutto ciò che sembra creato in terra per sedurre gli occhi, la mente e la fantasia”.

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Teatro Greco

Il Teatro Greco, o Teatro Antico, è il monumento più importante di Taormina. La sua costruzione risale al III secolo a.C.; in età romana, il teatro fu adattato per i giochi gladiatori e le battaglie navali. Ancora oggi, ogni estate, ospita spettacoli e concerti di richiamo internazionale.

Cattedrale

Dedicato a San Nicola di Bari, il Duomo di Taormina è una costruzione medievale imponente realizzato a partire dal Duecento e più volte rimaneggiata nei secoli successivi. Il rosone è d’ispirazione rinascimentale, mentre gl’interni risentono degli influssi arabi. La Cattedrale è in Corso Umberto I, a pochi passi dall’antica Porto del Tocco, oggi Porta Catania.

Castello Saraceno

Il castello arabo-normanno è abbarbicato sul punto più alto del Monte Tauro, a quasi 400 metri sul livello del mare. Costruita dagli arabi per sorvegliare la valle dell’Alcantara, le sue origini sono incerte: secondo alcuni studiosi, la sua fondazione potrebbe risalire attorno all’anno Mille. Per raggiungerlo, vi consigliamo di scegliere il percorso a piedi: in poco più di mezz’ora, avrete conquistato la vetta del monte.

Palazzo Corvaja

Il suo nome viene dalla famiglia dei nobili Corvaja, una delle più antiche e illustri di Taormina, che abitò il palazzo dal Cinquecento a metà del secolo scorso. La residenza appartiene alla Taormina medievale e sorge sui resti di un’antica torre normanna, nel luogo un tempo occupato dall’agorà greca, prima, e dal foro romano, poi. Al piano terra del palazzo, visitate il salone del Maestro Giustiziere, dove un tempo si amministrava la giustizia.

Palazzo di Santo Stefano

Il Palazzo dei Duchi di Santo Stefano è un capolavoro dell’arte gotica siciliana, con notevoli influenze araba e normanne. Costruito fra il Tre e il Quattrocento su tre livelli, appartenne a lungo alla famiglia di origine spagnola dei De Spuches. Il suo giardino, in estate, accoglie eventi e manifestazioni culturali.
Il palazzo è sede di una fondazione dedicata all’artista siciliano Giuseppe Mazzullo.

Centro storico e Corso Umberto I

La vita di Taormina ruota attorno a Piazza IX Aprile. Affacciatevi dal suo belvedere per godervi la vista sull’Etna, sulla baia di Naxos e sul Teatro Greco. Poi, potete accomodarvi ai tavolini di uno dei tanti bar della piazza per sorseggiare un caffè o una granita siciliana. Nel frattempo, alzate lo sguardo per ammirare: la Chiesa di San Giuseppe, l’ex chiesa di Sant’Agostino, oggi convertita in biblioteca comunale, e la Torre dell’Orologio.

La via più elegante dello shopping è Corso Umberto I. Da Porta Messina a Porta Catania sarà un susseguirsi di boutique di lusso, griffe del prêt-à-porter, souvenir preziosi, botteghe dei maestri artigiani e caffè alla moda. Fate attenzione alle vie traverse: gli scorci pittoreschi non mancano.

Villa Comunale

Palme, piante grasse e un’incredibile varietà di fiori. La Villa Comunale è il vero polmone verde di Taormina. Il suo giardino all’inglese è un’oasi dal gusto quasi esotico: merito di Lady Florence Trevelyan, nobildonna scozzese che abitò in paese dal 1884. Sedetevi su una delle sue panchine per vagare con lo sguardo nel panorama infinito dell’Etna e della costa orientale siciliana.
La costruzione più caratteristica della villa è quella nota come The Beehives, padiglione fantasioso che, come suggerisce il suo nome, ricorda un alveare.

Isola Bella

La unisce alla terraferma una sottile lingua di sabbia chiara, sommersa e svelata dal rincorrersi delle maree. L’Isola Bella, riserva naturale dal 1998, è a sud di Taormina, incastonata in un’insenatura a pochi passi dal promontorio di Sant’Andrea. Cantata da Goethe, Byron e Dillon, fra i tanti, potete raggiungere la sua spiaggia con la funivia Taormina-Mazzarò. Oppure, potete scendere lungo le scalette e i terrazzamenti scolpiti nella roccia e nel verde della macchia mediterranea, fra le essenze esotiche e i barbagli del sole nelle acque azzurrine della baia.

Grotta Azzurra

Se la lingua di sabbia che unisce l’Isola Bella alla terraferma non vi basta, esplorate i dintorni in barca. L’escursione organizzata vi svelerà luoghi insospettabili, come la Grotta Azzurra, dai bei riflessi celesti, e la Grotta delle Conchiglie. Vale la pena immergervi nelle acque attorno all’isola. Basta qualche bracciata al largo per incontrare ricci, stelle marine, murene e coralli.

Savoca

Sulla strada per Messina, a circa mezz’ora d’auto da Taormina, ecco Savoca, uno dei Borghi più Belli d’Italia. Savoca è un grumo di casette arroccato sulla nuda roccia di un colle abbracciato dai filari di viti, dall’argento degli uliveti e dai colori caldi degli agrumeti della Valle d’Agrò. Per la sua incredibile varietà di scorci e paesaggi differenti, Savoca è nota anche come il paese dalle sette facce – fu anche set di alcuni film campioni d’incassi, su tutti Il Padrino di Francis Ford Coppola. Nel suo centro storico, le stradine lastricate con la pietra lavica, le case con i tetti di coppi siciliani, tante chiesette e i ruderi di un’antichissima sinagoga medievale. Una curiosità: a Savoca la granita siciliana è servita con la zuccarata, un biscotto tipico del borgo.

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5 giugno 2015  |  categoria: Regalati Emozioni

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