La Marca Trevigiana: Prosecco e Radicchio

I colli del Prosecco

Voltate le spalle alla Laguna veneziana. Un viaggio breve, meno di mezz’ora, e sarete a Treviso. Bella, colta e signorile la città. Stupenda la campagna, un piccolo mondo di dolci colli e vigneti, castelli e ville. Sembra una favola, invece è la Marca Trevigiana.

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Treviso e Radicchio

Ha canali, ponti, isolotti, dimore eleganti, quasi fosse una Venezia in scala ridotta. Piazza dei Signori è il salotto buono di Treviso: il Palazzo dei Trecento, la Torre Civica e il Palazzo del Podestà.

Per uno scorcio romantico, raggiungete il Canale dei Buranelli, accanto all’isola della Pescheria e a Ca’ dei Carraresi. Una passeggiata più lunga? Scegliete il Lungo Sile e il tratto di mura cinquecentesche attorno alla città. Alla confluenza fra Sile e Cagnan Grande sorge il Quartiere Latino, sede del polo universitario cittadino e dell’Antica Fiera del Radicchio Rosso IGP, il prodotto tipico di Treviso – l’edizione numero 107 della manifestazione si terrà da sabato 6 a lunedì 8 dicembre 2014.

Per scoprire la Marca Trevigiana, vale la pena percorrere almeno uno dei tre itinerari proposti dalla Strada del Radicchio.

Castello di Collalto

Da Treviso puntate verso il Piave, superate il fiume e seguite le indicazioni per il Castello di Collalto, nel comune di Susegana. Una stradina fra alberi e poggi vi condurrà fino ai ruderi del maniero, antico possedimento dei conti di Collalto. Su questo luogo aleggia la leggenda della damigella Bianca: pare che il suo fantasma si aggiri fra le rovine del castello, fra pianti, urla e lamenti – la poveretta venne murata viva dalla moglie di Rambaldo VIII, colta da gelosia.

Sempre dei signori di Collalto fu il Castello di San Salvatore, a guardia del paese di Susegana.

Viva il Prosecco!

Risalite la sponda destra del Piave. Le distese di vigneti ricamate fra le colline della pedemontana vi accompagneranno fino alle porte di Valdobbiadene, il paese del Prosecco. Da queste uve nasce un vino bianco fine, fresco, elegante, da tutto pasto. Il paesaggio è un mosaico di declivi, a volte ripidi, alcuni più dolci, oltre cui fanno capolino i picchi delle Dolomiti venete. Una sosta in cantina è d’obbligo: dopo il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, assaggiate il Bianco e il Rosso dei Colli di Conegliano, il Verdiso e i passiti Refrontolo e Torchiato di Fregona.

Una pausa più sostanziosa? Salite sul colle del Cartizze. In un casolare di fine Ottocento fra le vigne troverete l’osteria senz’oste, meglio nota come All’Oste che non c’è. Sulla tavola vi aspettano Prosecchi e Cartizze, soppresse, formaggi di malga, pane cotto a legna e dolcetti tipici. La particolarità del locale? Ci si serve da soli e si paga ad offerta.

Feltre

Una breve deviazione nel Bellunese vi condurrà a Feltre, giusto ai piedi delle Dolomiti. Il centro storico è abbarbicato sulle pendici di un colle, ha tratti rinascimentali e una piazza che somiglia a un grande palcoscenico. Su Piazza Maggiore si affacciano il Palazzo della Ragione e la Chiesa di San Rocco. Da vedere anche la Galleria Carlo Rizzarda – una collezione di ferri forgiati e opere di Carrà, Tancredi, Fattori, Picasso e Chagall – e il Museo Civico di Palazzo Villabruna.

A cinque minuti da Feltre, Pedavena, famosa per la birreria, fondata nel 1897.

I gessi di Canova

Possagno è la piccola capitale dei gessi. Nel paese nacque lo scultore neoclassico Antonio Canova. Nella piazza del paese potete visitare la sua casa natale e la Gipsoteca, con l’esposizione dei modelli originali delle sculture, i bozzetti in terracotta, i disegni e i dipinti provenienti dallo studio romano dell’artista – visite tutti i giorni, eccetto lunedì, dalle 9.30 alle 18.

Sempre in paese, ai piedi del Monte Grappa, sorge il Tempio Canoviano, chiesa neoclassica ispirata ai modelli del Partenone e del Pantheon.

Colli Asolani

Una manciata di minuti ed ecco Asolo, la città dei cento orizzonti, degli inglesi e delle donne. Fu rifugio prediletto di Eleonora Duse. Del paese s’innamorò l’esploratrice Freya Stark; sotto i suoi portici hanno camminato Hemingway, Stravinskij e Yoko Ono. La Rocca, sulla sommità del Monte Ricco, Piazza Garibaldi, il Castello, la torre dell’orologio e il Palazzo della Ragione sono da vedere. Per i più curiosi, il centro storico, ogni seconda domenica del mese, ospita un delizioso mercatino dell’antiquariato.

Nelle locande di Asolo si servono cicchetti, i tipici antipasti della cucina veneziana, risi e bisi, polenta e costicine, radicchio con lardo, sarde in saor e bigoli in salsa.

Paesaggi d’arte

Fra Asolo e Castelfranco, nelle terre del pittore Giorgione, si dipana l’itinerario delle ville venete. Per visitare le più belle, segnatevi queste tappe: Villa Corner della Regina, a Cavasagra di Vedelago; Ca’ Amata, a Castelfranco Veneto; Ca’ Marcello, a Levada di Piombino Dese; Villa Cornaro, a Piombino Dese; Villa Barbaro, a Maser; Villa Emo, a Fanzolo; Villa Corner-Chiminelli, a Sant’Andrea oltre il Muson.

La più famosa è Villa Barbaro, capolavoro di Andrea Palladio, con affreschi di Paolo Veronese, inclusa nella lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO. La residenza sorge al centro di una tenuta agricola, preceduta da un cortile ricamato di rose, glicine e bignonie – una passeggiata fra i vigneti vi condurrà fino a una collezione di carrozze d’epoca.

Castelfranco Veneto

Nella pianura, cinta da mura, Castelfranco è la città natale del Giorgione, al secolo Giorgio Barbarella. Il Museo Casa Giorgione è nel centro storico, accanto al Duomo di Santa Maria Assunta e San Liberale – visite martedì, mercoledì e giovedì, dalle 9.30 alle 12.30; venerdì, sabato e domenica, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30.

Il Duomo conserva la Pala di Castelfranco, una delle opere più note dell’artista – è nella cappella a sinistra del presbiterio.

Nel centro storico sorge anche il castello, possente quadrato di mattoni rossi. Fuori le mura, Piazza Giorgione, già Piazza del Mercato, con il Paveion, o Loggia dei Grani, e la schiera di eleganti palazzi affrescati di Corso XXIX Aprile.

Treviso, Piazza dei Signori in versione nataliziaIl centro storico di FeltreAsolo, Piazza GaribaldiVilla Barbaro a Maser

14 novembre 2014  |  categoria: Regalati Emozioni

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