Modena: sapori e motori sotto la Ghirlandina

Il Museo Casa Enzo Ferrari

Il rombo dei motori si confonde con le liriche di Luciano Pavarotti. È in questa terra grassa che le passioni s’accendono. I pezzi forti sono i prodotti alimentari: dall’aceto balsamico al Parmigiano Reggiano, sulle tavole di Modena e provincia è sempre festa. Fu capitale del Ducato degli Este e la Ghirlandina è il suo simbolo. Se siete curiosi di scoprire la città, seguite il nostro itinerario.

Prima, però, sfogliate la nostra collezione di dimore in Emilia-Romagna.

Duomo, Ghirlandina e Piazza Grande

La Cattedrale, la Torre Civica e Piazza Grande sono nella lista dei patrimoni dell’Umanità UNESCO. In stile romanico, con elementi gotici, la Cattedrale ha la facciata a salienti e un grande rosone al centro, aggiunto nel Duecento – la fondazione dell’edificio risale a un secolo prima.

Accanto al Duomo spicca la torre campanaria, meglio nota come Ghirlandina: simbolo di Modena, da poco restaurata, è alta 86 metri. Saliteci per godere una vista da vertigini.
Piazza Grande è il luogo degli eventi cittadini, incluso l’annuale spettacolo-tributo al modenese più amato nel mondo, Luciano Pavarotti.
Ogni quarto weekend del mese, luglio escluso, Piazza Grande accoglie gli ambulanti della fiera antiquaria: dai ninnoli ai candelabri antichi, fra le sue bancarelle potete trovare di tutto.

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Palazzo Ducale
Piazza Roma, 15 – Modena
Tel. 059 220022
Solo alcuni sabati e domeniche al mese, prenotazione obbligatoria.
Biglietto intero € 7.00

Fu la corte degli Este fra Sette e Ottocento. Oggi è la casa dell’Accademia Militare. Lo trovate al civico 15 di Piazza Roma, accanto al Parco Ducale Estense. Lasciatevi stupire dal suo cortile d’onore, capolavoro dell’architettura barocca. Salite lo scalone d’onore per raggiungere le sale della residenza. Da vedere la Sala del Trono, il Salottino d’Oro, il Salone d’Onore e la Sala dello Stringa.

Se vi avanza tempo, visitate anche il Museo Storico dell’Accademia Militare, con l’esposizione di armi e armature, memorie, cimeli, bandiere, uniformi e tamburi.

Mercato Albinelli
Via Luigi Albinelli, 13 – Modena
Tel. 059 211218
Da lunedì a sabato dalle 6.30 alle 14.30. Sabato e prefestivi, dalle 16.30 alle 19.30.

È il mercato storico di Modena. Ormai da un secolo, fu inaugurato nel 1931, questa struttura coperta è il luogo di incontro dei modenesi. Cosa troverete fra i suoi banchi? Tutto il buono della città, a iniziare dai tortellini. Ma non solo. L’aceto balsamico, il Lambrusco e lo zampone, il Parmigiano e gli amaretti, deliziosi dolcetti a base di mandorle. E poi le ciliegie e le susine di Vignola – la primavera è la stagione giusta per assaggiarle.

Museo Casa Enzo Ferrari
Via Paolo Ferrari, 85 – Modena
Tel. 059 4397979
Tutti i giorni, dalle 9.30 alle 18; dal 1° aprile al 31 ottobre fino alle 19.
Biglietto intero € 15.00

È uno dei luoghi del Mito modenese per eccellenza. Più che un museo, un viaggio nei ricordi di una storia appassionante. Sotto all’avveniristico padiglione troverete decine di auto esposte: oltre alle Ferrari da competizione – c’è anche la numerata 27 di Gilles Villeneuve -, la Maserati di Pavarotti e le Alfa Romeo da corsa di Enzo Ferrari. Una serie di proiettori raccontano i 90 anni di Enzo Ferrari, con il sottofondo delle romanze di Luciano Pavarotti. A fianco del padiglione, la casa natale di Enzo Ferrari e l’officina perfettamente restaurata. Dal museo, ogni 90 minuti, parte la navetta per raggiungere il Museo Ferrari di Maranello.

Panini Motor Museum
Via Corletto Sud, 320 – Modena
Tel. 059 510660
Dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30. Sabato dalle 9.30 alle 12.30. Chiuso la domenica. Aperture straordinarie su prenotazione.
Ingresso gratuito.

Uscite da Modena e seguite le indicazioni per l’Azienda Agricola Hombre, fondata da Umberto Panini – sì, proprio quello delle figurine. Oltre ad acquistare un ottimo Parmigiano Reggiano, nella tenuta potete godervi la collezione di auto e moto storiche e trattori del Panini Motor Museum. I pezzi forti sono le Maserati – c’è perfino la 6C 34 guidata da Tazio Nuvolari negli anni Trenta.

Museo della Figurina
Corso Canalgrande, 103 – Modena
Tel. 059 2033090
Fino al 17 di aprile: da mercoledì a venerdì dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 18. Sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 19. Lunedì e martedì chiuso.
Dal 18 aprile al 7 giugno: da mercoledì a venerdì dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 19.30. Sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 19.30. Lunedì e martedì chiuso.
Dall’11 giugno al 30 agosto: giovedì e venerdì dalle 17 alle 19.30. Sabato e domenica dalle 10.30 alle 19.30.
Ingresso gratuito.

Questo è l’indirizzo giusto se capiterete a Modena con i vostri bambini. Il museo è al secondo piano di Palazzo Santa Margherita, sede anche della Galleria Civica, e conta mezzo milione di figurine e materiali affini. Fondato da Giuseppe Panini nel 1986, nel 1992 il museo fu donato al Comune di Modena. Accanto alle figurine vere e proprie, sono esposti piccole stampe antiche, scatole di fiammiferi, bolli chiudilettera, carta moneta, menu, calendarietti, album pubblicati dalle ditte per raccogliere le serie o creati per passatempo dai collezionisti.
Nel bookshop del museo potete regalarvi gadget, cataloghi e manifesti storici.

Le acetaie

Fra tutti i prodotti tipici di Modena e dintorni, l’aceto balsamico merita una menzione speciale. Il vero Aceto Balsamico Tradizionale di Modena è tutelato dal marchio DOP, diffidate delle imitazioni, e la sua produzione è assai limitata – niente lavorazioni industriali. Per scoprire storia e segreti del condimento, anche noto come “oro nero”, potete visitare qualche acetaia storica del Modenese.

Fra le più famose vi segnaliamo l’Acetaia Caselli, a San Vito di Spilamberto – produce aceto balsamico da tre generazioni; l’Acetaia Giuseppe Giusti, a Modena, al civico 155 di Strada Quattro Ville – l’azienda esiste dal 1605; l’Acetaia Malpighi, sempre a Modena, al 20 di Stradello Barca, zona San Donnino – organizza degustazioni e tour educativi in tutte le lingue.

Il Duomo e la GhirlandinaLa facciata del Palazzo DucaleL'ingresso del Mercato AlbinelliLa Maserati 6C 34 del Panini Motor Museum

3 aprile 2015  |  categoria: Regalati Emozioni

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