Cosa vedere a Matera

I Sassi di Matera

Nei giorni scorsi ha ottenuto il titolo di Capitale Europea della Cultura per il 2019, motivo più che valido per visitare i suoi tanti tesori. Orgoglio della Basilicata, nota in tutto il mondo per i suoi Sassi, la città è un labirinto da scoprire passo dopo passo – attenzione a non perdervi.

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I Sassi

La parte più antica della città è un solco scolpito nella pietra dall’uomo, dalla preistoria agli anni Cinquanta. Al centro spicca il colle della Civita, l’insediamento più antico di Matera. Ai suoi lati, i rioni del Sasso Barisano e del Sasso Caveoso. I Sassi di Matera sono stati il primo sito dell’Italia meridionale classificati fra i patrimoni dell’umanità dall’UNESCO, nel 1993. A smarrirsi nel labirinto senza fine di case, cunicoli e antri è assai facile: meglio affidarsi a una guida locale.

Cattedrale

Sorge sullo sperone più alto del colle della Civita, fra i due Sassi del centro storico. Esterni in stile romanico pugliese, interni barocchi, la chiesa venne eretta nel Duecento, sull’area dell’antico monastero benedettino di Sant’Eustachio, protettore di Matera. Una curiosità. In fondo alla navata, una cappella ospita il presepe in pietra dura dello scultore Altobello Persio, realizzato nel 1534 sul modello della città antica.

Piazza di San Pietro Caveoso

Fateci una sosta, anche solo per ammirare il panorama del Parco della Murgia Materana. Sulla piazza si affaccia la chiesa rupestre di San Pietro, costruita a strapiombo sul canyon della Gravina di Matera. In pochi passi potete raggiungere anche le chiese rupestri di Madonna de Idris, Santa Lucia alle Malve e il Convicinio di Sant’Antonio.

La Casa Grotta

In Vico Solitario, nei pressi di Piazza di San Pietro Caveoso, potete visitare una tipica abitazione del centro storico. La Casa Grotta racconta la vita familiare e le abitudini di chi viveva ogni giorno nei Sassi. I mobili originali, gli attrezzi d’epoca, il focolare, la cucina, la stalla con la mangiatoia, il letto e il giaciglio, tutti in un solo ambiente scavato nella pietra.

Complesso di Sant’Agostino

Sospeso su uno sperone roccioso, il complesso monastico di Sant’Agostino domina il Sasso Barisano. La sua fondazione risale alla fine del Cinquecento, per opera degli Eremitani – ma il nucleo originale è ben più antico. Al convento, oggi soppresso, si affianca la chiesa, in stile tardo barocco, con la facciata ornata da statue di santi.

Cripta del Peccato Originale

Per visitarla, uscite da Matera e percorrete un breve tratto dell’Appia antica. In una delle gravine dell’Altopiano della Murgia vi imbatterete nella Cripta del Peccato Originale. Qualcuno l’ha ribattezzata la Cappella Sistina dell’arte rupestre: una mano ignota, nel IX secolo d.C., ha decorato le sue pareti con scene dell’Antico e del Nuovo Testamento. Scoperti negli anni Sessanta, gli affreschi sono stati restaurati in tempi recenti.

Museo dell’Arte Contemporanea

È l’unico museo “in grotta” al mondo. Il MUSMA (Museo della Scultura Contemporanea di Matera) è nel centro storico di Matera, nel cinquecentesco Palazzo Pomarici. La sua collezione di scultura è una delle più importanti d’Italia. Negli ambienti suggestivi scavati nella pietra si susseguono oltre 250 opere in bronzo, marmo, ferro, terracotta, gesso, legno, cartapesta, oltre a disegni e incisioni.

Parco delle Chiese Rupestri

Noto anche come Parco della Murgia Materana, si estende nei territori di Matera e di Montescaglioso. Nella sua area sono disseminate oltre cento chiese rupestri, in parte scavate, in parte costruite, molte affrescate. I reperti archeologici rinvenuti nelle grotte preistoriche sono esposti nel Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola, nel centro di Matera.

La Casa GrottaIl complesso di Sant'AgostinoUn particolare della Cripta del Peccato OriginaleUna gravina nel Parco delle Chiese Rupestri

24 ottobre 2014  |  categoria: Regalati Emozioni

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