10 cose da vedere a Mantova

Veduta di Mantova

Come una ninfa nasce dalle acque. Colta, elegante, aristocratica, la città ospita eventi culturali e spettacoli di richiamo internazionale. Mai sentito parlare del Festivaletteratura?

Insomma, Mantova è la meta perfetta per allungare il vostro weekend. A proposito, avete già visto i nostri hotel di charme in Lombardia?

1. Palazzo Ducale

Fu la reggia dei Gonzaga, i signori che dal Tre al Settecento trasformarono Mantova in una delle più graziosi corti europee. Potrete girare l’Italia in lungo e in largo, ma un complesso monumentale così esteso faticherete a trovarlo – ci sono circa 500 stanze, oltre a cortili, giardini, corridoi e gallerie. Da qui sono passati i più grandi artisti del Rinascimento e dell’arte manierista. Vi dice niente il nome di Andrea Mantegna?

2. Camera degli Sposi

È il capolavoro principe dell’arte mantovana. La affrescò Andrea Mantegna in nove anni, dal 1465 al 1474, nel torrione nord-est del Castello di San Giorgio. La parte più celebre del ciclo d’affreschi è l’oculo con i putti affacciati – il gioco illusionistico dell’opera regala uno stupefacente spettacolo. Ad oggi, la Camera e il Castello che la ospita sono chiusi al pubblico per lavori di restauro.

3. Piazza delle Erbe

È la piazza più pittoresca della città. Il suo nome? Semplice: da tempo immemorabile ospita il mercato di frutta e verdura. Qui troverete il Palazzo del Podestà e il Palazzo della Ragione – sotto i suoi portici quattrocenteschi troverete negozi fra i più eleganti della città. Accanto al Palazzo della Ragione, la Rotonda di San Lorenzo, la chiesa più antica di Mantova (la fece costruire Matilde di Canossa nel 1082), la Torre dell’Orologio, la Casa del Mercante e la Torre del Salaro.

4. I laghi

Per uno scorcio romantico della città, raggiungete le rive di uno dei tre laghi – magari al tramonto. Mantova vi apparirà come una ninfa fra le acque. Avrete due possibilità. Navigare in battello o seguire uno dei sentieri ciclopedonali del parco periurbano. In battello potrete raggiungere il Lago Superiore, colorato dai fiori di loto ogni estate.

5. Palazzo Te

Nel primo Cinquecento Giulio Romano, architetto di corte dei Gonzaga, riadattò le vecchie scuderie e le trasformò in una villa a dir poco monumentale. Allora, il palazzo sorgeva sull’isola del Te, al centro di un lago poi prosciugato. Il percorso museale del palazzo propone collezioni egizie, mesopotamiche e gonzaghesche. Ma le più ammirate sono le stanze della dimora, a iniziare dalla Sala di Amore e Psiche e da quella dei Giganti, interamente affrescate.

6. Casa del Mantegna

La dimora sorge al civico 47 di Via Acerbi, di fronte alla Chiesa di San Sebastiano, su un terreno donato dal marchese Ludovico Gonzaga all’artista, forse come premio per gli affreschi della Camera degli Sposi. Attorno al cortile, dal singolare andamento circolare, sono disposte le stanze, oggi usate come spazi espositivi per mostre d’arte temporanee.

7. Casa di Rigoletto

Nella estremità più deserta di una cieca via… Se siete appassionati di lirica, chissà quante volte avrete udito questo passaggio dell’opera verdiana. Se vi siete sempre chiesti se la dimora del buffone di corte dei Gonzaga esista veramente, ora avete la risposta a portata di mano. Quella che la tradizione ha riconosciuto come la Casa di Rigoletto è alle spalle della Cattedrale, verso la fine di Piazza Sordello. Il balcone di Gilda? La loggetta della casa, ovviamente.

8. Teatro Accademico

Al civico 47 di Via dell’Accademia sorge il Teatro Scientifico di Mantova, noto anche come Teatro Accademico o Teatro Bibiena. Antonio Bibbiena fu il padre di questa incredibile architettura teatrale, dal gusto squisitamente rococò. Inaugurato nel 1769, un mese più tardi ospitò un concerto di Wolfgang Amadeus Mozart.

9. Museo di Palazzo d’Arco

Nato dal lascito della nobildonna Giovanna dei conti d’Arco, il museo si snoda fra i piani di una delle più belle residenze aristocratiche della città. Le sue collezioni comprendono ceramiche, sculture, stampe, armi, strumenti musicali e dipinti di Niccolò da Verona, Luini, Magnasco, Frans Pourbus il Giovane, Van Dyck e Giuseppe Bazzani.

10. Sabbioneta

Insieme al centro storico di Mantova, l’UNESCO ha inserito fra i Patrimoni dell’Umanità anche Sabbioneta. Fondata da un mecenate della famiglia dei Gonzaga, la cittadina venne eretta secondo i canoni tipici delle città ideali del Rinascimento. I monumenti da vedere? Il Palazzo Ducale, o Palazzo Grande, antica residenza dei Gonzaga, e il Teatro all’Antica, o Teatro Olimpico, primo edificio teatrale dell’età moderna.

Se siete ciclisti allenati, vi consigliamo di percorrere la ciclabile che unisce Mantova a Sabbioneta. Sono 47 chilometri (3-4 ore) ritagliati nel verde del Parco Oglio, su fondo per lo più asfaltato e pianeggiante. Buona gita!

Piazza delle ErbeLa Camera degli SposiPalazzo TeScorcio pittoresco

7 febbraio 2014  |  categoria: Regalati Emozioni

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