10 cose da vedere a Lecce

Piazza del Duomo

Con il suo centro storico a misura d’uomo, le sue vie silenziose, il suo barocco, Lecce strizza l’occhio ai viaggiatori in cerca della vera bellezza. Siete fra questi? Per visitarla non serve molto, solo essere un po’ inclini allo stupore. Se poi vi va, potete sempre sfogliare la nostra collezione di dimore in Puglia.

Piazza Sant’Oronzo

Piazza Sant’Oronzo è il salotto buono di Lecce. È qui che dovete andare se volete vedere le meraviglie della città. Qualche esempio? La Chiesa di Santa Maria delle Grazie, il Palazzo del Sedile, l’Anfiteatro romano, risalente all’età augustea. Il fulcro della piazza però è la Colonna di Sant’Oronzo, un obelisco di trenta metri sopra cui svetta la statua del patrono leccese.

Anfiteatro romano

L’Anfiteatro romano lo trovate accanto alla Colonna di Sant’Oronzo. Fu rinvenuto solo agli inizi del Novecento, durante gli scavi per la costruzione del palazzo della Banca d’Italia. Ad oggi, dell’Anfiteatro è stato riportato alla luce solo un terzo del suo volume. Poteva contenere circa 25 mila spettatori e pare risalga a un’età compresa fra il I e il II secolo d.C.

Palazzo del Seggio o Sedile

Più noto come Il Sedile, non per niente la sua forma ricorda quella di una grande sedia, il Palazzo del Seggio si apre su Piazza Sant’Oronzo. Si tratta di un maestoso edificio cubico disposto su due piani. Fu sede di rappresentanza nel secondo Cinquecento, all’epoca della sua fondazione, magazzino per le munizioni della città, sede del Municipio fino al 1851 e Museo Civico. Oggi, il palazzo è uno spazio culturale a disposizione di artisti e mostre d’arte. Da vedere non è solo l’esterno. La grande sala del palazzo è decorata con affreschi sulla vita di Carlo V.

Basilica di Santa Croce

Se Lecce è nota come la Firenze del Sud Italia, gran parte di questa fama è merito della Basilicata di Santa Croce. La trovate in via Umberto I, a tre minuti a piedi da Piazza Sant’Oronzo. Qui il barocco leccese dà spettacolo. Sei colonne a fusto liscio salgono verso il cielo fino a trovare il grande rosone centrale di ispirazione romanica. Da vedere, accanto alla basilica, anche l’ex Convento dei Padri Celestini, altra meraviglia barocca.

Piazza del Duomo

Cinque minuti a piedi da Piazza Sant’Oronzo lungo Via Vittorio Emanuele II bastano per raggiungere la Piazza del Duomo, uno dei pochi esempi in Italia di piazza chiusa. Per l’appunto, lo spazio è serrato su tre lati da una serie di edifici barocchi. Il maggiore è la Cattedrale, che guarda la piazza con una facciata “falsa”; per accorgervene, varcate la soglia della chiesa: vi ritroverete in una navata laterale – il fronte vero della Cattedrale è quello rivolto verso l’Episcopio, il palazzo vescovile. Un consiglio? Se di giorno nella piazza spiccano le forme dell’arte barocca, è a sera inoltrata che questo spazio si accende di magia.

Il castello

Il castello di Lecce sorge al margine del centro storico, nei dintorni di Piazza Sant’Oronzo, dove un tempo correvano le mura orientali. Si tratta della fortificazione maggiore della città, voluta dall’imperatore Carlo V nel primo Cinquecento per dare una nuova fortezza alla città. È una struttura massiccia, su quattro lati e con altrettanti bastioni ai vertici.

Se le forme esterne del castello sono austere, non così sono gli ambienti interni, decorati in stile regale e con ricchi ornamenti – di grande impatto scenico il salone principale. Di notevole pregio anche il portale interno originale. Oggi il castello è una location d’eccezione per eventi culturali, mostre e appuntamenti enogastronomici.

Le torri

Sono almeno due le torri che potrete ammirare in città. La prima è quella di Belloluogo, fuori dal centro storico, a pochi minuti da Porta Napoli. Eretta forse nel Trecento, la torre ha forma cilindrica e sorge in un luogo ricco di sorgenti d’acqua – è anche circondata da un fossato. L’altra è la Torre del Parco (Turris Prati Magni), risale al primo Quattrocento e vi attende nel centro città, sull’omonimo viale. La sua bellezza stregò un po’ tutti, tanto che fu scelta dai viceré spagnoli quale loro residenza.

Teatro romano

Da non confondere con l’Anfiteatro romano, questo teatro dista non più di 5 minuti a piedi da Piazza Sant’Oronzo, alla fine di Via Arte della Cartapesta. Come l’Anfiteatro, fu riportato alla luce solo nel Novecento. Il monumento è d’incerta datazione, anche se le ipotesi più credibili lo fanno risalire all’età augustea – a cavallo fra I secolo a.C. e I secolo d.C. Annesso al teatro è il Museo (tel. 0832 279196), ospitato in un’aula di un palazzo del Seicento. La collezione conta tanti reperti provenienti dagli scavi archeologici e un’esposizione permanete dedicata alla rappresentazione illusionistica nel mondo romano.

Le porte della città

Ancora avvolto nelle mura del Cinquecento, il centro storico di Lecce conserva ancora tre delle antiche porte cittadine. La Porta Napoli, o arco di Trionfo, fu eretta nel 1548 in onore dell’imperatore Carlo V. A pochi minuti da Porta Napoli, nella periferia della città, troverete Porta Rudiae, in stile barocco, sormontata da una grande statua di Sant’Oronzo. Ultima ma non ultima, Porta San Biagio, baroccheggiante, è in Piazza d’Italia, nella parte meridionale della città.

Il MUST

Il Museo Storico della Città di Lecce (MUST) si trova nell’antico monastero di Santa Chiara, al civico 11 di Via degli Ammirati, a pochi passi dal Teatro romano. Se vi piacciono l’arte moderna e quella contemporanea, questo è il posto che fa per voi. Fra le esposizioni permanenti vi segnaliamo quella dedicata allo scultore salentino Cosimo Carlucci e quella di arte fotografica con le opere dell’artista statunitense Jenny Okun – tutti i giorni, eccetto lunedì, Natale e 1° gennaio, dalle 10 alle 20, biglietto intero € 3.00, tel. 0832 682988.

La facciata della Basilica di Santa CroceIl Palazzo del SeggioIl Castello Carlo VPorta San Biagio

20 giugno 2014  |  categoria: Regalati Emozioni

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