Cosa vedere a Cagliari e dintorni

Il quartiere di Castello

È una città bellissima, aspra, pietrosa, con mutevoli colori tra le rocce, la pianura africana, le lagune, con una storia tutta scritta e apparente nelle pietre, come i segni del tempo su un viso.
Carlo Levi, Tutto il miele è finito, 1964

Dimenticate per un attimo la Sardegna outdoor per tuffarvi nei vicoli della città vecchia. Cagliari è il primo assaggio dell’isola: ma dopo il primo morso, non potrete liberarvene tanto facilmente. I suoi belvederi vi incanteranno. I suoi tesori vi sorprenderanno.

Pronti per il viaggio? Per un soggiorno esclusivo, vi segnaliamo le nostre dimore a Cagliari e dintorni.

Castello

Il quartiere di Castello è la parte alta della città vecchia, quella medievale, protetta dalle mura, dalle torri e dai bastioni delle fortificazioni pisane. Visto dal basso, Castello è una visione onirica, simile a una Gerusalemme bianca. Strette vie, scalette e piazze minute terminano in piccole terrazze, per regalarvi alcuni fra i più bei panorami di Cagliari.

Cattedrale di Santa Maria

Si tratta di uno dei monumenti più visitati in città. Se è la vostra prima volta a Cagliari, non mancatela per nessuna ragione. La chiesa si affaccia su Piazza Palazzo, nel quartiere di Castello: la sua cupola ottagonale, inconfondibile, disegna lo skyline di Cagliari. Realizzato nel Duecento, l’edificio è in stile romanico-pisano, con successive trasformazioni gotiche, barocche e neoromaniche.

Palazzo Reale

Il Palazzo Reale, noto anche come Regio o Viceregio, ha origini trecentesche e sorge nel quartiere di Castello, accanto alla Cattedrale – oggi è sede della Prefettura e del Consiglio provinciale. Dal 1337, sotto la dominazione aragonese, fu la residenza del rappresentante del re – nel primo Ottocento ospitò la famiglia reale dei Savoia, in esilio dopo l’occupazione napoleonica di Torino. Nel Salone Consiliare spiccano i dipinti realizzati nell’ultimo Ottocento dal pittore perugino Domenico Bruschi.

Cittadella dei Musei

È nel quartiere di Castello, fra Porta Cristina e Piazza Indipendenza, nell’antica sede del Regio Arsenale. La Cittadella ospita i tesori artistici più preziosi di Cagliari, inclusa una serie di bronzetti nuragici e retabli sardi e catalani del Quattrocento. Sono quattro gli spazi da visitare: il Museo Archeologico Nazionale, la Pinacoteca Nazionale, la Collezione delle Cere Anatomiche e il Museo d’arte Siamese.

Torri dell’Elefante e di San Pancrazio

Le due torri disegnano il profilo del quartiere di Castello. Realizzate in calcare bianco, la loro costruzione risale al primo Trecento, per opera dei pisani. La Torre di San Pancrazio sorge nel punto più alto del colle del centro storico. Quella dell’Elefante, così nota per il piccolo animale scolpito nella pietra, svetta nel lato sud-occidentale del Castello, accanto alla Chiesa di San Giuseppe: dai suoi trenta metri d’altezza il panorama è eccellente.

Bastione di Saint Remy

A unire Castello alla città bassa ci pensa questo belvedere da togliere il fiato, costruito fra Otto e Novecento sulle antiche fortezze spagnole della Zecca e dello Sperone. Il Bastione di Saint Remy è la meta giusta per gli inguaribili romantici. Una scalinata a emiciclo vi accompagna fino alla passeggiata coperta, un grande spazio dipinto, chiuso da grandi arcate. Una seconda rampa di scale conduce alla terrazza Umberto I – ogni domenica ospita un grazioso mercatino dell’usato.

Anfiteatro romano

Lo trovate nella parte bassa di Cagliari, sulle pendici meridionali del colle di Buoncammino. Costruito fra il I e il II secolo d.C., per metà scavato nella roccia e per l’altra metà realizzato in calcare bianco, l’anfiteatro è stato l’edificio pubblico più importante della Sardegna romana. Nella sua arena andavano in scena le lotte fra uomini e belve feroci, le sentenze capitali e i combattimenti dei gladiatori.

A breve distanza, fra i colli di Tuvixeddu e Tuvumannu, vi attende la necropoli di Tuvixeddu, la più grande necropoli fenicio-punica ancora esistente nel bacino del Mediterraneo – conta oltre mille tombe scavate.

Basilica di San Saturnino

Si tratta della chiesa più antica di Cagliari – è dedicata al suo patrono. La trovate nella parte bassa della città, nel quartiere Villanova, in piazza San Cosimo. Accanto all’edificio, fra Piazza San Cosimo e Via Dante, riposano i resti di una necropoli paleocristiana, una delle più antiche della Sardegna.

Via Roma e lo shopping

Caffè e negozi alla moda vi aspettano fra i palazzi storici e sotto i portici di Via Roma, storica arteria del centro città, nei pressi del porto turistico. Altri indirizzi? Via Manno, tra Piazza Yenne e Piazza Martiri, con tante boutique e negozi con articoli per tutte le tasche. Le marche più conosciute sono in Via Dante Alighieri, una delle zone più commerciali di Cagliari.

Se siete curiosi collezionisti, fate un salto a Cagliari Antiquaria, uno dei tanti mercatini all’aperto della città: lo trovate in Piazza del Carmine, nel quartiere di Stampace, ogni domenica mattina del mese, eccetto la terza.

Parco Molentargius

Il parco è una delle aree umide più importanti d’Europa: conta due bacini di acqua dolce e uno di acqua salata. Lo trovate fra Cagliari e Quartu Sant’Elena, sul lungomare del Poetto. Nei suoi stagni vi imbatterete in tante specie selvatiche. I padroni di casa sono i fenicotteri rosa – sa genti arrubia, in dialetto cagliaritano. Fra gli altri animali, il Germano Reale, il Martin Pescatore, il Gabbiano Reale, le tartarughe palustri e il coniglio selvatico. L’accesso al parco è libero e gratuito.

Poetto, Sella del Diavolo e Calamosca

Poetto è la spiaggia dei cagliaritani. Se volete divertirvi, questa è la meta giusta. Sulla sua sabbia troverete discoteche, locali e ristorantini di pesce vista mare. La spiaggia corre per quasi otto chilometri alle porte della città, sul Golfo degli Angeli, dalla Sella del Diavolo al litorale di Quartu Sant’Elena. Al di là della Sella del Diavolo, la spiaggia di Calamosca, piccola e sabbiosa, frequentata da chi pratica immersioni e pesca subacquea.

Costa Rei

Sabbia bianca e fine, dune disegnate dal vento, acque turchesi con riflessi smeraldini nella parte sud-orientale dell’isola, fra Capo Ferrato e Cala Sinzias. Benvenuti sulla Costa Rei, dieci chilometri di spiagge esotiche amate da cagliaritani e turisti – per arrivarci, da Cagliari seguite la statale per Villasimius. Per le guide di viaggio di Lonely Planet quelle di Costa Rei sono fra le dieci spiagge più belle del mondo.

Il Bastione di Saint RemyI portici di Via RomaIl porto turistico dalla terrazza di Antica Residenza Marina di CastelloFenicotteri nel Parco Molentargius

9 gennaio 2015  |  categoria: Regalati Emozioni

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