Bra, fuga slow per il weekend

La Banca del Vino

Fra Langhe e Roero è un brulicare di rocche, vigne e castelli. Bra è la patria del movimento Slow Food, nato negli anni Ottanta da un’idea di Carlin Petrini. Non manca nulla. Tanta cultura e vino a volontà – se le bottiglie sono la vostra passione, visitate la frazione di Pollenzo. I pezzi forti sono la salsiccia di Bra – carni magre di bovino e grasso suino – e i formaggi piemontesi, il barocco del centro storico e gli eventi di richiamo internazionale. Vi dice niente Cheese?

Insomma, se volete trascorrerci un weekend, di certo non vi annoierete. Volete dare un tocco d’autore al vostro fine settimana? Allora, sfogliate subito la nostra collezione di Dimore D’Epoca in Piemonte.

La Zizzola

Sulla sommità del colle più alto di Bra, Monteguglielmo, al centro di un bel parco, ecco spuntare un curioso edificio, nato verso la metà dell’Ottocento come villa di delizie. Pianta ottagonale, mole massiccia, due piani e una torretta, la Zizzola è il simbolo della città. La leggenda vuole che fu voluta da un ricco nobile per la sua amante, che si sarebbe potuta esibire al centro del salone, con le stanze intorno a mo’ di palco, come in un teatro.

Dal suo parco potete arrivare sul Grande Sentiero del Roero, un itinerario di 34 chilometri fra Bra e Cisterna d’Asti.

Corso Garibaldi e Via Cavour

Nel centro storico, vale la pena fare quattro passi su Corso Garibaldi e sotto i suoi portici, noti come l’Ala, sede del mercato del venerdì. Alla fine del corso spunta il Palazzo Comunale del Vittone, di origini medievali. Caffè e locali storici sono le attrazioni di Via Cavour: in uno di questi era solito trascorrere le sue giornate lo scrittore Giovanni Arpino.

Palazzo Mathis

Palazzo Mathis sorge di fronte al Municipio. Di fondazione medievale, l’edificio si ispira al gusto barocco – fu rimaneggiato nel Settecento. Al piano nobile sono esposte opere d’arte, affreschi e dipinti a olio del XVIII secolo. Il palazzo ospita mostre temporanee ed eventi culturali di prestigio.

Teatro Politeama

La sua inaugurazione risale al 1° settembre 1900, data della prima rappresentazione – fu il Rigoletto di Giuseppe Verdi. Lo trovate in Piazza Carlo Alberto, è preceduto da un lungo porticato ed ha esterni in stile neoclassico. Sul suo palco sono saliti grandi nomi del teatro e dello spettacolo italiani, da Alberto Lupo a Giulietta Masiero, il premio Oscar Roberto Benigni, il premio Nobel Dario Fo e Franca Rame. Dopo i lavori di restauro, conclusi nel 2044, oggi l’edificio ospita rassegne teatrali e musicali di prestigio.

Cheese

Nella città di Slow Food – sede e negozio sono al civico 14 di Via Mendicità Istruita -, il buon cibo è un’istituzione. L’evento più famoso di Bra è Cheese! Le forme del latte, manifestazione enogastronomica internazionale a cadenza biennale – solo negli anni dispari. La prossima edizione cadrà proprio quest’anno, da venerdì 18 a lunedì 21 settembre. Fra degustazioni, dibattiti, spettacoli, caffè letterari e mercati, troverete i migliori formaggi del mondo, rari e meno rari.

Museo di Storia Naturale

Lo trovate al civico 15 di Via Craveri. Si tratta del museo di storia naturale più importante della provincia di Cuneo. Al piano terra, le sale di mineralogia, geologia e paleontologia generale, e la sala di geopaleontologia locale. Al primo, le curiosità zoologiche, le sale degli invertebrati marini, degli insetti, le sale dei pesci, degli anfibi, dei rettili e le due sale degli uccelli. Al secondo piano, la sala della preistoria sahariana, quella dell’habitat del Braidese, le collezioni ornitologiche e la saletta di meteorologia.

Via Craveri, 15
Tel. 0172 412010
Tutti i giorni, eccetto venerdì e sabato, 15-18; domenica, 10-12.30 e 15-18.
Biglietto intero € 3.00.

Museo della Scrittura Meccanica

Unico nel suo genere, il Museo della Scrittura Meccanica ospita oltre trecento macchine da scrivere di ogni epoca – dal 1873 al primo computer -, provenienti da ogni angolo del mondo. Il museo dedica uno spazio all’Olivetti, la prima fabbrica italiana per la produzione delle macchine da scrivere.

Corso Monviso, 25
Tel. 0172 412507
Da lunedì a venerdì, 8-12.30 e 14.30-18; sabato, 8.30-12.30; sabato pomeriggio e domenica su prenotazione.

Palazzo Traversa e Museo Storico e Archeologico

Di origini tardogotiche, la fondazione dell’edificio risale alla metà del Quattrocento, Palazzo Traversa ospita reperti archeologici e opere d’arte d’interesse locale. La sezione di archeologia è dedicata alla città romana di Pollentia – l’odierna frazione di Pollenzo – e a vari cimeli dell’età tardo-antica e medievale.

Via Parpera, 4
Tel. 0172 423880
Da febbraio a novembre, martedì e giovedì, 15-18; domenica, 10-12.30 e 15-18. Dicembre e gennaio: martedì e giovedì, 15-18.
Biglietto intero € 3.00.

Museo della Bicicletta

La bicicletta del bersagliere del 1900. Quella da corsa del 1935 con il primo cambio Campagnolo a bacchetta posteriore, usata da Gino Bartali e Fausto Coppi. La bici del vigile del fuoco, del panettiere e tante altre curiosità – c’è anche la maglia rosa indossata da Marco Pantani al Giro d’Italia del 1998, oltre alle casacche iridate di Saronni, Bugno e Cipollini. Il Museo della Bicicletta è al 25 di Corso Monviso, nello stesso edificio del Museo della Scrittura Meccanica.

Corso Monviso, 25
Tel. 0172 412507
Da lunedì a venerdì, 8-12.30 e 14.30-18; sabato, 8.30-12.30; sabato pomeriggio e domenica su prenotazione.

Museo del Giocattolo

Oltre mille pezzi, alcuni unici, fra giocattoli industriali, artigianali e di produzione familiare e tanti oggetti dedicati al mondo dell’infanzia, inclusi libri, fumetti, fotografie e cartoline. Straordinaria la collezione di bambole, con esempi dell’Otto e del Novecento, come le francesi realizzate da Jumeau e Steiner, tanto famose quanto costose. Fra i giochi per i bambini in esposizione, un grande aereo di metallo, tricicli, monopattini e macchinine a pedali.

Via Guala, 45
Tel. 0172 413049
Solo domenica, 10-12.30 e 15-18.30; da lunedì a venerdì su prenotazione.
Biglietto intero € 3.00.

Castello di Pollenzo e Banca del Vino

Da Bra bastano cinque minuti d’auto per raggiungere la frazione di Pollenzo, nell’Ottocento sede di villeggiatura preferita dal re di Sardegna Carlo Alberto. Al sovrano di Casa Savoia si deve la fondazione della piazza a portici e del piccolo borgo. Più antico, risale alla fine del Quattrocento, è il castello, di proprietà privata – non visitabile -, inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO.

Nell’Ottocento, la tenuta reale di Pollenzo è stata un centro di sperimentazioni agricole e vitivinicole. Oggi, le sue cantine ospitano la Banca del Vino, memoria storica dei vini italiani, con 100 mila bottiglie di 300 grandi etichette nazionali – visite guidate, percorsi di degustazione e laboratori tematici.

Piazza Vittorio Emanuele, 13 – Pollenzo
Tel. 0172 458418
Da martedì a venerdì, 10.30-13 e 15.30-19.30. Sabato e domenica, 10.30-19.30. Prenotazione consigliata.
Biglietto per visita guidata alle cantine € 4.00 a persona.

La ZizzolaPalazzo MunicipalePalazzo MathisCastello di Pollenzo

20 febbraio 2015  |  categoria: Regalati Emozioni

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