Cosa vedere a Bolzano

I tipici erker di Bolzano

A Bolzano ci sono due anime. Quella tedesca la ritrovate nella lingua, negli usi e nei costumi di oggi e di ieri, nei nomi delle vie e delle piazze. Quella italiana si riflette nei colori e nel clima mediterraneo che stempera l’austerità tipicamente mitteleuropea. Calda in estate, fredda in inverno, l’evento dell’anno è il Mercatino di Natale. Bolzano ha un centro storico piacevole da scoprire: ordinato, pulito, tutto pedonale. Ecco le mete consigliate per un tour in città e i nostri hotel in Alto Adige.

Piazza Walther

È la piazza principale di Bolzano. È dedicata a Walther von der Vogelweide, il Dante Alighieri di lingua tedesca. Salotto buono della città, la piazza è incorniciata da eleganti palazzi e caffè all’aperto nella bella stagione. Sul lato sud, il Duomo in stile gotico e romanico.

Duomo

Dom Maria Himmelfahrt o Bozner Dom in tedesco, la chiesa cinquecentesca è sormontata da un campanile tardo-gotico alto 65 metri. La cattedrale sorge nel sito di tre precedenti basiliche, quella paleocristiana (IV secolo d.C.), quella altomedievale (VIII secolo d.C.) e quella medievale (XI secolo d.C.).

Via dei Portici

Fin dal Medioevo è la strada di riferimento per il commercio a Bolzano, da sempre città dalla spiccata vocazione mercantile. Sotto i trecento metri di portici si alternano botteghe storiche, negozi tipici con speck, strudel e pane fresco, boutique moderne e raffinate. Appena sopra, splendidi palazzi del Quattrocento con facciate dai colori pastello movimentate dai tipici erker, gli sporti tipici dell’architettura del Nord Europa.

Piazza delle Erbe

Via dei Portici ci conduce fino a Piazza delle Erbe, uno dei luoghi più suggestivi di Bolzano, famosa per il mercato di frutta e verdura – tutti i giorni, eccetto sabato e festivi. Al centro, la fontana del Nettuno, o Gabelwirt (oste con la forchetta), classificata fra le cento fontane più belle d’Italia. Tutt’attorno, i banchi colorati  del mercato con tanti prodotti freschi e i venditori di crauti e wurstel caldi.

Museo Archeologico dell’Alto Adige

Da Piazza delle Erbe percorriamo via del Museo per arrivare di fronte all’antico edificio un tempo sede della imperiale Banca Nazionale Austriaca. Oggi è la casa di Ötzi, la mummia venuta dal freddo rinvenuta nel 1991 fra i ghiacci del Similaun (risale a un’epoca compresa fra il 3.300 e il 3.100 a.C.). È una delle attrazioni più visitate in città. Oltre a Ötzi, il museo ospita reperti archeologici dal Paleolitico all’Alto Medioevo.

Via dei Bottai

All’estremità opposta di via dei Portici rispetto a Piazza delle Erbe inizia una delle strade più tipiche di Bolzano. Nel Medioevo il commercio del vino era una delle principali fonti di guadagno per la città: i bottai erano i veri signori di Bolzano. Lungo la via sorsero palazzi eleganti, locande, alberghi e botteghe. Fra gli edifici storici, il più conosciuto è il Maximilianhaus, costruito nel Cinquecento su indicazione dell’imperatore Massimiliano, oggi sede del Museo di Scienze Naturali (da martedì a domenica, ore 10-18). Via dei Bottai è seconda soltanto a via dei Portici per lo shopping in città.

I castelli

Gli immediati dintorni di Bolzano sono ricchi di mura merlate. Le più famose sono quelle di Castel Roncolo (da martedì a domenica, ore 10-18), il maniero illustrato all’imbocco della Val Sarentina – al suo interno, uno splendido ciclo di affreschi ispirati alla vita di corte. Nella bella stagione potete raggiungere il castello a piedi con la passeggiata del Lungo Talvera. Incantevole anche Castel Mareccio, nei pressi del centro storico di Bolzano: i vigneti di uve Lagrein e la vista sul Catinaccio-Rosengarten valgono il prezzo del biglietto. Ultimo ma non ultimo, Castel Firmiano, appena al di là dell’Adige, nella periferia sud-occidentale di Bolzano. Il maniero ospita il museo della montagna di Reinhold Messner MMM Firmian (dalla prima domenica di marzo alla terza di novembre, ore 10-18, chiuso giovedì).

Funivia del Renon

Per un’escursione nella natura, basta salire sulla nuova funivia del Renon: in dodici minuti da Bolzano raggiungerete Soprabolzano, la prima località dell’altopiano del Renon. Per esplorare l’altipiano, il trenino del Renon.

Piazza WaltherVia dei PorticiMuseo Archeologico dell'Alto AdigeCastel Mareccio

5 marzo 2013  |  categoria: Regalati Emozioni

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