Pale di San Martino e Primiero, il Trentino sopra tutto

Le Pale di San Martino al tramonto

Quando il sole illumina la dolomia, all’alba o al tramonto, le Pale di San Martino sembrano arrossire di pudore. Il rosso diventa viola e poi rosa. Ai piedi di questa meraviglia vi attendono la conca di San Martino e la valle del Primiero, anfiteatri superbi delle Dolomiti trentine. Vi va una vacanza in alta quota? Se la volete esclusiva, sfogliate la nostra selezione di hotel in Trentino.

San Martino di Castrozza

All’ombra delle guglie delle Pale di San Martino, nell’alta valle del Primiero, fitti boschi di conifere e grandi pascoli cedono posto a San Martino di Castrozza. Tutt’attorno, lo spettacolo delle Dolomiti trentine, con le vette del Cimon della Pala, della Vezzana, del Rosetta e del Sass Maor. Il paese è a 1.450 metri d’altitudine, ma se volete provare l’ebbrezza dell’alta quota, salite in funivia fino ai 2.700 metri dell’Altopiano delle Pale: il suo paesaggio lunare vi toglierà il fiato.

Fiera di Primiero

La vista sulle Pale di San Martino è solo una delle tante attrazioni di Fiera di Primiero, minuscolo borgo di montagna a 730 metri di quota. È il più piccolo paese della vallata ma è anche quello con più negozi, centri wellness e locali tipici. Da vedere il Palazzo delle Miniere, edificio tardo-gotico del Quattrocento, già dimora del giudice minerario, oggi sede di mostre dedicate alle attività artigianali e di un piccolo museo etnografico. Dei primi del Cinquecento è Boutique Hotel Orsingher, con suite in stile alpino e affreschi originali del Settecento.

Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino

Cervi, camosci, caprioli. Marmotte, scoiattoli, tassi e stambecchi. Se siete in vacanza con i vostri bambini, non perdetevi il Parco di Paneveggio. Iniziate dal centro visitatori di Paneveggio, dedicato alla foresta di abeti rossi del parco: è la famosa Foresta dei violini, dal cui legno i liutai ricavano ancora oggi ottimi violini. Se avete voglia di un’escursione, partite dal centro visitatori di Villa Welsperg. La più bella? Secondo noi quella della Val Canali.

Passo Rolle

A quota 1.984 metri sul livello del mare sembra di poter toccare il cielo con il dito. Per salire a Passo Rolle da San Martino di Castrozza basta seguire i tornanti serpeggianti della Strada Statale 50: un quarto d’ora d’auto è più che sufficiente. Il passo è il punto di partenza per tante escursioni, come quella verso i laghetti di Colbricòn o quella per la Val Venegia, una delle aree naturalistiche più belle del Trentino. Ma il vero spettacolo arriva al tramonto. Quando il sole inizia a calare, volgete lo sguardo verso il Cimon della Pala e gustatevi l’Enrosadira: a poco a poco, la vetta si colorerà di rosso e viola.

A piedi, fra malghe e rifugi

In valle o in quota, le escursioni non si contano: ce ne sono per tutti e di tutti i tipi, per le famiglie con bambini e per chi ama il trekking estremo. Fra le più interessanti vi segnaliamo il Giro delle Malghe, un anello con partenza e arrivo a Passo Rolle, attraverso la foresta di Paneveggio e soste a Baita Segantini, Malva Venegiotta e Malga Juribello. È di media difficoltà l’itinerario verso il Lago di Calaita, due ore e mezza di passeggiata con partenza e arrivo da Fiera di Primiero.

Per le famiglie con bambini è ottima la gita al Rifugio Fonteghi, un percorso pianeggiante e breve fra gli alpeggi e i boschi incantati della Valle di Primiero e della Val Noana.

Pedalare in alta quota

Se la vostra passione è la mountain bike, eccovi serviti. Uno dei percorsi più facili è quello che scende da Passo Rolle a San Martino di Castrozza, quasi nove chilometri di discesa mozzafiato lungo la Strada Statale 50 del Passo, con qualche deviazione sullo sterrato, sempre all’ombra delle Pale di San Martino. Qualcosa di più impegnativo? Pedalate di rifugio in rifugio nei boschi del Primiero: vi segnaliamo l’escursione ad anello di 38 chilometri con partenza e arrivo a Fiera di Primiero. Il percorso si snoda lungo la Valle dello Schener, i pascoli della Val Noana e lungo la salita della Val de Riva.

I Suoni delle Dolomiti

Segnatevi la data. Martedì 22 luglio il calendario di concerti estivi I Suoni delle Dolomiti ospiterà Youssou N’Dour, ambasciatore della musica e della cultura africana nel mondo. L’appuntamento con il concerto è per le ore 14 a Villa Welsperg, nel Parco Naturale di Paneveggio.

Il Cimon della PalaUn cervo nel Parco di PaneveggioL'Enrosadira sulle Pale di San MartinoIl Lago di Calaita

11 luglio 2014  |  categoria: Regalati Emozioni

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