Cosa fare a Rimini in inverno

Uno scorcio di Borgo San Giuliano

Tutti la conoscono per le sue spiagge e per la sua vita notturna. E in inverno? Anche in caso di freddo e pioggia, a Rimini qualcosa da vedere c’è. La nostra ricognizione in città ci ha condotti fra borghi suggestivi e castelli, archi romani e passeggiate romantiche. Insomma, anche fuori stagione Rimini è la meta giusta per un weekend. Non ci credete? Leggete il nostro itinerario.

Borgo San Giuliano e la Rimini di Fellini

Il Ponte Tiberio lo unisce al centro storico. Sulla sponda settentrionale del Marecchia, Borgo San Giuliano è un intreccio minuto di stradine e piazzette. Era qui che Federico Fellini amava passeggiare e cercare l’ispirazione per qualche sceneggiatura. Fra le case spunta il murales dedicato al maestro, con la riproduzione di scene e personaggi dei film più celebri. Sulle vie del borgo si aprono le soglie di vecchie osterie e cantine trasformate in trattorie e ristorantini deliziosi.

Altri luoghi felliniani? Il Grand Hotel, Piazza Cavour, era qui che si muovevano i personaggi di Amarcord e di I vitelloni, e il Cinema Fulgor, al civico 162 di Corso d’Augusto – in questa sala, il futuro regista vide il suo primo film, Maciste all’inferno, sulle ginocchia del padre.

Il centro storico

Passate il Ponte Tiberio e imboccate Corso d’Augusto. Il centro storico di Rimini è a portata di mano.
Il cuore romano della città è Piazza Tre Martiri, antico foro e incrocio fra cardo e decumano. Sempre nella piazza, la Torre dell’Orologio – oltre all’ora, segna mesi, lune e giorni.
Sull’altro limite della città spicca l’Arco di Augusto, l’arco romano più antico al mondo – risale al 27 a.C. Passeggiate fino a raggiungere la Cattedrale di Santa Colomba, o Tempio Malatestiano, realizzata nel Quattrocento su progetto di Leon Battista Alberti. Ultimo ma non ultimo, Castel Sismondo, con la mostra permanente dedicata ai manieri sparsi fra Romagna e Marche.

Viale Vespucci e Piazzale Fellini

Viale Vespucci è la promenade riminese. Parallela al lungomare, su questa strada brillano le insegne delle boutique più alla moda, dei ristoranti, bar, locali e pub della Rimini by night. Sul viale si affaccia anche Villa Adriatica, prestigioso 4 stelle ospitato in una dimora in stile Liberty.
Proseguite la passeggiata fino a raggiungere Piazzale Fellini, il suo parco e La Casina del Bosco, il locale con le piadine più buone della città.
Se siete in vena di romanticherie, vi suggeriamo la passeggiata sul lungomare, fino alla fine della banchina del porto canale.

Domus del Chirurgo

Lo scavo archeologico di Piazza Ferrari ha svelato una serie di edifici storici di epoche differenti. La Domus del Chirurgo, di età romana, fu l’abitazione di un medico militare, Eutyches – i lavori hanno portato alla luce anche gli strumenti del mestiere, esposti nel Museo della Città, in Via Tonini. In ottimo stato di conservazione, la dimora ha pavimenti musivi e soffitti e pareti decorati con affreschi policromi. Protetta da una struttura di legno e vetro, potete visitarla anche in caso di pioggia – biglietto intero 6.00 euro. Al sito appartengono anche un palazzo tardo antico (IV-V secolo d.C.) e i resti di un’abitazione del periodo altomedievale.

Terme di Rimini

Per un break rilassante, raggiungete Rimini Terme, di fronte alla spiaggia di Miramare, in direzione Riccione. Oltre ai benefici dell’acqua salsobromoiodica, potete godervi i percorsi e i trattamenti del centro benessere. Aperte tutto l’anno, le Terme di Rimini sono le sole in Emilia-Romagna a usare acque marine e termali.

Santarcangelo di Romagna, i borghi e i castelli del Montefeltro

Dalla città alla campagna del Montefeltro il passo è breve. Risalite il corso del Marecchia per raggiungere Santarcangelo. Il suo borgo medievale sorge sul Colle del Giove. All’ombra della Rocca Malatestiana si dipanano le viuzze ritagliate fra le case, le botteghe e le osterie con la mescita del Sangiovese rosso sangue. Merita una sosta il Museo del Bottone (tel. 339 3483150), una collezione di 8.500 bottoni, unica nel suo genere in Italia.
Risalite ancora la Valmarecchia fino a incontrare i borghi, le pievi e i castelli dei Malatesta e dei Montefeltro. Fra i più noti, i manieri di Montebello, quello di San Leo e la rocca di Verucchio.

Il murales di FelliniPiazza Tre MartiriPonte TiberioDomus del Chirurgo

7 novembre 2014  |  categoria: Regalati Emozioni

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